Università La Sapienza
L'isola e il treno. L'opera di Edward Upward tra impegno politico e creatività artistica
Mario Faraone
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: 637
Il Novecento è stato un secolo di conflitti militari e ideologici, gli anni Trenta in particolar modo. L'Arte si è messa in discussione, chiedendosi la legittimità di perseguire finalità meramente artistiche e avulse dalla realtà contingente, o se fosse piuttosto il caso di impegnarsi per fini politici immediati. Il panorama delle lettere inglesi ha offerto un grande numero di autori la cui opera testimonia questo dubbio. Nelle retrovie di questo esercito letterario si trova forse l'esempio più eclatante di scrittore che ha affrontato questa empasse nel disperato tentativo di risolverla: Edward Upward, romanziere e intellettuale. Questo saggio - contenente un'ampia e aggiornata bibliografia - ne ricostruisce il percorso intellettuale, umano e politico. Gli scritti di Upward sono un prodotto del periodo storico, culturale e ideologico nel quale sono nati, e illustrano la continuità intellettuale e l'impegno politico dell'autore. Tra i primi ad aderire al partito comunista inglese, nel 1932, uno degli ultimi ad abbandonarlo, nel 1948. Upward ha condotto una vita di lotta in prima linea, per la causa Marxista prima e per le grandi cause umane e sociali poi, come la Campagna per il Disarmo Nucleare. Con un'intervista inedita all'autore, una bibliografia ragionata sugli anni Trenta e testi in lingua originale.
Glimpses of indian history and art. Reflections on the past, perspectives for the future
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: XII-405
Su il sipario Watson! Il genio di Sherlock Holmes in quattro pièce teatrali inedite
William Gillette, Arthur Conan Doyle, Anthony N. O'Malley
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: 620
Quando nel 1899 l'attore americano William Gillette iniziò a portare sulle scene "Sherlock Holmes. Dramma in quattro atti", opera teatrale da lui scritta con l'approvazione di Arthur Conan Doyle, che aveva creato il personaggio del grande investigatore, forse non si rendeva conto della qualità rivoluzionaria della sua azione. Infatti, è grazie al testo di Gillette, e alla sua instancabile attività di attore, se oggi uno dei personaggi più celebri e più amati dai lettori e dagli spettatori di tutto il mondo ha le caratteristiche che ben conosciamo. Nell'anno che celebra il 125° dalla creazione del personaggio e il 75° dalla scomparsa di William Gillette, questa prima traduzione integrale ed edizione critica dell'opera vuole offrire al pubblico italiano la possibilità di conoscere questo testo teatrale di indubbia rilevanza. Il libro propone "Sherlock Holmes. Dramma in quattro atti" e "Il doloroso dilemma di Sherlock Holmes. Divertissment in un decimo di atto," di William Gillette; il poco noto "II diamante della corona", uno dei pochi testi teatrali di Arthur Conan Doyle; e "Passi sulle scale", un dramma in un atto di Anthony Nathan O'Malley, finora inedito anche in originale. OPrefazione di Alberto Crespi.
Ricette senza glutine. Pane, pasta, pizza e torte salate
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: 94
48 ricette gourmet senza glutine. Sperimentate dagli autori. Ogni ricetta è corredata da "e-mail amica". Un libro di ricette per celiaci, ma non solo...
Fioretti della prosa antica ungherese. Antologia bilingue. Testo ungherese a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: 198
La cultura ungherese può vantare una ricca letteratura medievale e umanistica in lingua latina e, dal Duecento in poi, anche la sua letteratura in volgare divenne una presenza crescente nella cultura letteraria, per diventare nel Cinquecento una vera e propria letteratura nazionale, nell'ambito della quale gli autori più importanti, come i poeti Bàlint Baiassi, Miklós Zrinyi, Istvàn Gyöngyösi, e come i prosatori Peter Bornemisza, Gàspàr Heltai, Peter Pàzmàny o Ferenc Faludi, scrissero i loro capolavori in lingua ungherese. Le loro opere, con qualche rara eccezione, non erano tradotte in lingue straniere e di conseguenza erano conosciute soltanto in Ungheria. Di conseguenza anche in Italia il pubblico e gli studiosi, non conoscendo la lingua ungherese, potevano leggere soltanto le opere latine dei nostri umanisti (da Janus Pannonius a Johannes Sambucus), mentre la letteratura in lingua ungherese esiste in traduzione italiana (e naturalmente in tedesco, in inglese e in francese) soltanto a partire dal Romanticismo. Per colmare questa lacuna e al fine di agevolare lo studio della letteratura ungherese in Italia, si propone questa antologia bilingue della prosa antica ungherese che è stata redatta presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Ungherese dell'Università di Roma, La Sapienza con le traduzioni di Marta Dal Zuffo a cura del Prof. Peter Sàrkòzy. Il volume comprende una selezione di opere dei più importanti prosatori ungheresi dei primi sette secoli.
La patria degli altri
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: 225
Luogo fisico e simbolico di memorie e progetti culturali, la patria diventa terra del desiderio se osservata alla luce di irregolarità storiche, geografiche e di genere, in un dialogo inatteso fra sponde lontane, tra cui collocare la scelta di una terra d'origine letteraria. Muovendo da quest'idea di patria mobile, il libro raccoglie i contributi di tredici studiosi con competenze scientifiche distinte che da alcuni anni collaborano alle attività del "Seminario di Studi Interculturali" della Sapienza. Gli interventi, legati al lavoro sui concetti di "alterità" e "patria", presentano in alcuni casi il risultato di indagini e riflessioni maturate da tempo; altrove propongono ipotesi di ricerche da avviare; anche la prospettiva scelta varia, dallo studio di dettagli testuali al tentativo di più ampie sintesi. Ne risulta un insieme aperto e 'dialogico' di proposte ermeneutiche, per le quali l'eco delle discussioni seminariali dà risalto alla ricerca in fieri. La specificità degli sguardi e le molteplici possibilità di interrogare le alterità di territori diversi, entro spazi geografici e saperi disciplinari che attraversano soglie e confini, acquistano, nell'incontro, la dimensione 'volumetrica' propria del mondo contemporaneo.
Famiglie di piante vascolari italiane 106-140
David Palmer Marchi, Elettra Pepe D'Amato, Giovanni Bianchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: 85
In questo volume sono delineate sistematicamente le famiglie (106 -140) di piante vascolari esistenti in Italia riportate nella "Flora d'Italia" (Pignatti 1982) che comprendono la maggior parte dei Generi (89%) e delle Specie (94%) descritti per il Paese. Il libro è corredato da foto cromaticamente fedeli ai modelli naturali. Il CD-ROM contiene una guida alle chiavi analitiche completa alle famiglie della flora d'Italia; il glossario ipertestuale; le visualizzazioni in PowerPoint di alcuni dei termini più frequentemente utilizzati nelle didascalie.
Famiglie di piante vascolari italiane 1-140
David Palmer Marchi, Elettra Pepe D'Amato, Giovanni Bianchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: 369
Nell'opera completa sono delineate sistematicamente le famiglie (1-140) di piante vascolari esistenti in Italia riportate nella "Flora d'Italia" (Pignatti 1982) che comprendono la maggior parte dei Generi (89%) e delle Specie (94%) descritti per il Paese. Il libro è corredato da foto cromaticamente fedeli ai modelli naturali. Il CD-ROM contiene una guida alle chiavi analitiche completa alle famiglie della flora d'Italia; il glossario ipertestuale; le visualizzazioni in PowerPoint di alcuni dei termini più frequentemente utilizzati nelle didascalie.
Windows to an author's soul. Nations, people, customs and habits through each other's eyes
Basil Markesinis
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: 272
Il collo. Anatomia chirurgica e tecniche operatorie
Alessandro De Cesare
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2013
pagine: 96
Questo testo nasce dalla necessità di mettere il lettore il più vicino possibile alla realtà; infatti, oggi più che mai si vive di sole parole dimenticando che lo studente, lo specializzando, il medico e chiunque ne sia il lettore ha la necessità di comprendere la realtà anatomo-chirurgica e operatoria tramite chiare rappresentazioni grafiche. Per tale motivo si è realizzato un testo in cui lo scritto è collegato a foto intraoperatorie e a tavole anatomiche appositamente disegnate, armonizzate in modo tale da guidare facilmente il lettore anche inesperto a una facile comprensione della regione del collo.
Impianti nucleari
Maurizio Cumo
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2012
pagine: 1018
Questa seconda edizione del volume è stata integrata dai risultati dell'esperienza operativa di un gran numero di impianti del ciclo del combustibile nucleare. Di questa esperienza hanno beneficiato gli attuali impianti della III generazione e in particolare alcuni impianti cosiddetti della III generazione avanzata III+. Nel volume sono riportati anche argomenti che indirizzano le ricerche per lo sviluppo futuro della IV generazione di sistemi nucleari, avvalendosi delle evidenze sperimentali conseguite nei maggiori paesi dell'Unione Europea e nei centri di ricerca dell'Euratom. Il lettore può così avere un quadro completo delle evoluzioni dei nuovi tipi di reattori e delle prospettive che a oggi l'energia nucleare presenta per l'umanità.
Il mimo teatrale greco-romano. Lo spettacolo ritrovato
Luciano Cicu
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2012
pagine: 312
Suida scrive che Filistione, il mimografo, compose "commedie biologiche". Che cos'erano? Plutarco parla di spettacoli brevi, comici e scurrili, adatti anche ad un triclinio, e di rappresentazioni complesse che chiama hypothesis: a quali referenti pensava, con quali tratti distintivi e quali rapporti con i canoni letterari? Perché il procedimento narratologico della "morte apparente" è definito mors mimica? Perché lo ritroviamo nella novellistica e nel romanzo antichi? Esistevano relazioni fra "teatro mimico"e narrativa? Rientravano entrambi nella categoria della "letteratura di consumo"? Per quanti secoli e in quali città e regioni dell'Impero la "commedia biologica" ha tenuto la scena? Ha lasciato tracce nel teatro e nella letteratura successiva? Il finale di Giulietta e Romeo echeggia la mors mimica? Ed ancora: chi erano gli autori dei copioni, come avveniva la messa in scena, come era composta una compagnia, chi erano gli archimimi e gli attori secundarum, tertiarum, quartarum? Quale ruolo vi ricoprivano le attrici? Perché quasi sempre recitavano senza maschera? Qual era poi la loro collocazione sociale e giuridica? Quale era il segreto del successo ininterrotto della "commedia biologica" - Giovanni Lido nel VI secolo la testimonia unica sopravvissuta al naufragio del teatro antico - e perché, ciò nonostante, la tradizione è stata così avara di notizie da suscitare il dubbio che non sia mai esistita? A tutte queste domande e a molte altre il saggio tenta di fornire risposte.

