Universitalia
Geoarchitettura. Dalla teoria del pensiero al progetto
Riccardo Gardenal
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 150
Spesso ci capita di sentir parlare di crisi: crisi economica, sociale, ambientale. Ancor più spesso si riscontrano difficoltà nel risolvere tali situazioni che, al contrario, permangono nel tempo complicandosi. Si vuole proporre il presente lavoro come una ricerca di quelle soluzioni che possano essere considerate valide sotto il profilo geoarchitettonico, inteso come settore applicato della geofilosofia: un ripensamento dei saperi e dei loro rapporti intercorrenti, attribuendo nuovi valori a quegli elementi che consentono alla Terra il suo respiro cosmico (autorganizzativo) e con esso la vita; si ritiene perciò di grande attualità e necessità ricercare quei presupposti utili a risolvere una questione che va ben oltre la crisi ambientale. È coscienzioso interrogarsi sulla determinazione e sul raggiungimento di quel pensiero sociale che ha portato al degrado e all'impoverimento degli ambienti abitati dall'uomo.
Lo Stato che vorrei. Tra banalità, utopie e tantissime assurdità
Camillo Campitelli Torrieri
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 240
"Con questo libretto, non ho la pretesa di voler indicare come dovrebbe essere lo Stato, ma solo di evidenziare che se fosse possibile renderlo veramente come lo vorrei, sia nella organizzazione che con le leggi giuste, sarebbe davvero uno Stato migliore per tutti, con maggiori libertà di scegliere e di trovare, con più giustizia sociale e le possibilità di fare bene e giusto, nella verità vera e con il rispetto dei diritti umani, civili, sociali, legali, di tutti i cittadini e fin quando possibile pure degli ospiti, extracomunitari, immigranti, che vanno via dai loro Paesi di origine per vivere ed a lavorare nei Paesi più potenti ed industrializzati. Nelle pagine che seguono definisco alcuni concetti come dovrebbero essere intesi da tutti, nella maniera che secondo me è quella corretta, ma poi ognuno può farsi una idea propria. Tra questi concetti ci sono i tre termini della mia rivoluzione." (C. Campitelli Torriero)
Product focused software development and process improvement, PROFES 2010 (Limerick, 21-23 june 2010)
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 160
Teologia della luce
Dante Gemmiti
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 240
Derive e conflitti. Archetipi e pratiche antropologiche della submodernità
Lidia Reghini Di Pontremoli
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 94
"Non mi interessa parlare di archetipi, Jung, simulacri, ma piuttosto dimostrare la loro attualità/inattualità nella cultura contemporanea analizzando il prevalere di talune oscillazioni del gusto individuando le complanari di spostamento innestate sul corpo ibrido dell'arte come via di fuga, alternativa alla morsa omologante del dogma stilistico. Quel che proporrò sarà una lettura certamente eretica del pensiero junghiano. Derive e conflitti. Dall'archetipo all'antropologia dell'arte presente, il passo è breve e verrà svelata la presenza o la morte dell'archetipo junghiano nella cultura del Terzo Millennio."
La voce narrante in Verga, Pirandello, Scotellaro
Eliana Rossi
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 312
Chi narra la storia? Da quale punto di vista ci giungono le informazioni relative alla vicenda? È un personaggio esterno, onnisciente che racconta oppure si tratta di uno o più soggetti interni alla storia? In primo luogo occorre puntualizzare che la differenza fondamentale tra punto di vista e voce narrante consiste nel fatto che per punto di vista si intende l'orientamento ideologico o il luogo fisico o la situazione rispetto alla quale si pongono in relazione gli eventi narrati, mentre la voce narrante si riferisce al discorso o ad altri mezzi espliciti, tramite i quali gli eventi vengono comunicati al lettore.
Ventuno sguardi. Corso di fotoreportage
Alex Mezzenga
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 106
21 sguardi é il lavoro finale degli allievi che hanno partecipato al Corso di Fotoreportage diretto dal Fotoreporter Alex Mezzenga, organizzato dai circoli PD Breda e GD Smile nel giugno del 2010. 21 sguardi, 21 storie diverse tra di loro, 21 modi di raccontare Roma, gli allievi, molti dei quali alle prime armi, non si sono limitati a catturare la realtá che li circonda, ma l'hanno trasformata, interpretandola dal loro punto di vista per raccontare una storia, la loro StoriaFotografare puó risultare un passatempo intellettuale, un attività legata soprattutto al viaggio o una maniera per bloccare il momento, pero quello che vedremo in questo libro è la fotografia usata come metodo narrativo. Senza dubbio il reportage è il genere che meglio esprime la qualità della fotografia come mezzo per raccontare l'esperienza del fotografo di fronte alla vita che ritrae e come tale discrimina, enfatizza e evidenzia secondo un suo criterio.
D&S. Non voglio perderti
Licio, Vany
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 416
D&S, due semplici iniziali, due adolescenti come molti o forse unici. Le loro vite, le loro disavventure s'intrecciano in un'Italia in crisi, in una Roma caotica e colma di divertimenti, che si ama o si odia. Tra le righe di un diario si celano le paure, le speranze e l'intramontabile racconto di un amore corrisposto o forse di un amore del tutto sbagliato. S, sedici anni da compiere una ragazza come tante, piena di sogni nel cassetto che fatica a inseguire per via di suo padre che non riesce proprio a capirli; nonostante ciò è determinata nel voler raggiungere i suoi obiettivi. D, diciassette anni da poco compiuti, i sogni ormai persi, si trasferisce da Bologna; il suo accento strano lo mette subito in primo piano distinguendolo dalla massa. Tra bugie, verità, dolori arriva una parvenza d'amore, quello che gli è stato strappato via con la forza. La scelta se diviene doppia non è facile, ma se invece di scegliere si cominciasse a giocare? Una lo adora e lo guarda con occhi colmi di desiderio, l'altra lo odia a prima vista non risparmiandogli il suo giudizio spietato! Sarà vero che chi disprezza compra?
«Umana cosa picciol tempo dura» Leopardi, Saffo e il mondo greco
Claudia Carella
Libro
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 384
L'approfondito studio di Claudia Carella, rielaborazione del testo della tesi di laurea in Letteratura italiana all'Università di Roma Tor Vergata, prende avvio dalla constatazione, più volte ribadita dalla critica, che Leopardi rappresenti un punto di unione privilegiato tra l'antico e il moderno, sulla base di una esperienza di studioso appassionato e infaticabile ("con le sue molte esperienze di traduzione dai classici greci e latini, la costante attenzione all'aspetto formale, filologico e linguistico, nutrita da una continua lettura dei testi"), unita alla meditazione "sugli aspetti di quel mondo rielaborati con profondo amore". Modalità che la Carella, a sua volta, adotta per leggere Leopardi con passione e acume, attenta, altresì, a non tralasciare gli aspetti più rigorosi della ricerca. Il rapporto antichi-moderni attraversa tutta la riflessione di Leopardi, non solo nell'ambito poetico ma proprio a livello filosofico, secondo la sua visione del recanatese "l'epoca antica era caratterizzata da una profonda ingenuità che consentiva agli uomini di stabilire un rapporto di complicità con la natura. (F. Pierangeli)
Zero. Inizio e fine del tempo
Fabio Cerroni
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 208
Se chiedessimo ad una persona qualsiasi cos'è il tempo, ci guarderebbe di traverso e ci prenderebbe per matti o, se ci va bene, per poveri sprovveduti. Eppure, se indugiassimo un po' e pensassimo in modo più profondo a cosa è veramente il tempo, non ci raccapezzeremmo più e finiremmo per abbandonare la questione con la scusa che, in fin dei conti, saperlo o non saperlo non cambia la nostra vita. Ma è proprio qui che entra in gioco il curioso che, al contrario, vuole assolutamente capirne qualcosa di più. La consapevolezza ci aiuta a vivere meglio? Forse si o forse no, ma sicuramente ci arricchisce e ci dona la possibilità di immergerci nei meandri di un Creato che ancora è tutto da scoprire.
Il benessere organizzativo e la tutela della salute e della sicurezza del lavoratore
Annibale D'Oro
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 170
Dalle normative a carattere prettamente tecnico, settoriali e per molti aspetti disorganiche degli anni cinquanta dello scorso secolo, si è passati al sistema di prevenzione organizzata, generale, valutata, permanente del D.lgs. n. 626 del 1994, che prevede figure specificatamente preposte alla sicurezza. Sono poi intervenute le disposizioni della legge n. 123 del 2007 e del Decreti Legislativi n. 81 del 2008 e n. 106 del 2009, con il riferimento a un modello organizzativo-procedurale e previsione di un controllo diretto alla verifica delle criticità e all'aggiornamento del sistema. Resta tuttora vigente il regime di prova dell'art. 2087 del codice civile e la responsabilità del datore di lavoro è stata resa ancora più ampia dall'estensione della responsabilità amministrativa prevista dal D.lgs. n. 231 del 2001.
Orbe novus. Astronomia e studi gerbertiani
Costantino Sigismondi
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2010
pagine: 160
Gerberto d'Aurillac divenne Papa nel 999 e prese il nome di Silvestro II, diventando così il nuovo pastore di tutto il Mondo, come recita un brano del suo epitaffio tombale visibile in S. Giovanni in Laterano: Ut toto pastor fieret orbe novus. Da questo brano è stato tratto il titolo Orbe novus di questo volume, quasi ad evocare gli orbi celesti tolemaici e copernicani celebrati in tutto il mondo durante il 2009, anno mondiale dell'astronomia. Anche gli atti dei precedenti convegni dedicati a Gerberto (Culmina Romulea e Doctissima Virgo) hanno ricevuto il titolo allo stesso modo. Papa Benedetto XVI ha ricordato "Silvestro II di venerata memoria" nell'Angelus del 21 dicembre 2008, con cui ha salutato tutti gli astronomi, in occasione del solstizio invernale e in vista del loro anno internazionale. Questo volume contiene i contributi dei convegni del 12 maggio e dell'11 giugno 2009 dedicati a Gerberto e tenuti a Roma, in Santa Maria degli Angeli, e a Seoul, all'Università Sejong. Hanno contribuito al volume: Elizabeth Cavicchi, Paolo Rossi, Flavio G. Nuvolone, Costantino Sigismondi, Nha Il-Seong, Sarah Lois Nha, Marco Zuccato, Daniela Velestino, Jorge Nuno Silva e Laura C. Paladino.

