Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Versante Sud

Dimmi che mi ami. Le Dolomiti di Claudio Barbier

Dimmi che mi ami. Le Dolomiti di Claudio Barbier

Monica Malfatti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 250

Claude (Claudio) Barbier è stato, senza timore di smentita, uno dei più grandi arrampicatori solitari che le Dolomiti abbiano mai conosciuto. Scontroso ma non arrogante, caratterizzato da una veemenza incompresa e da una gentilezza inespressa, Barbier possedeva un’etica ferma ma talmente garbata da evitare ogni scontro pubblico e ha inanellato durante le sue estati in Dolomiti – arrampicando praticamente senza sosta, ogni giorno – imprese visionarie. Nel suo modo di scalare, solo e veloce, ha condensato vent’anni di profondi cambiamenti nello stile e nella storia dell’arrampicata moderna. Dal 1957, anno della sua prima apparizione in Dolomiti, al 1977, quando morì senza spiegazioni nella falesia di Freyr, in Belgio – dov’era nato e dove viveva, quando non frequentava l’Italia – Claudio si è rivelato per tutto quello che sarebbe venuto dopo, ma non ha mai ottenuto il riconoscimento che meritava. Dal primo concatenamento in velocità nella storia dell’arrampicata – siglato da Barbier nel 1961 sulle cinque pareti nord delle Tre Cime di Lavaredo – all’apertura dell’indomita Via del Drago in Lagazuoi, questo libro intende ripercorrere le tracce lasciate da Claudio sulle montagne che lui stesso amava alla follia. L’intento è quello di rendere finalmente giustizia alla sua impressionante attività e scongiurare il rischio, oltre che l’errore, di relegare la sua figura così decisiva all’oblio.
20,00 €

Correvamo in paradiso. Gli anni '90 tra skyrunning e scialpinismo

Correvamo in paradiso. Gli anni '90 tra skyrunning e scialpinismo

Miky Oprandi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 250

"Le montagne della mia valle erano fogli bianchi su cui scrivere". Questa semplice frase esprime molte sfaccettature del Miky, una dentro l'altra. In primis la sua passione per il territorio d'origine, le Orobie brembane, che non si è affievolita anche dopo aver girato mezzo mondo grazie ai molteplici interessi sportivi spinti fino all'agonismo. In secondo luogo la voglia di cimentarsi costantemente in attività nuove e la curiosità verso qualsiasi novità vissuta con intensità e profondità. Dentro queste parole c'è anche la sua sincera sensibilità, a tratti struggente, che dà forma poetica al racconto delle sue attività sportive ma anche dei lunghi momenti d'introspezione, nati nelle ore spese con sé stesso, correndo e sciando su e giù per le montagne. Il bisogno di Miky di esternare il proprio vissuto è legato all'idea di condividere la sua esperienza da atleta sia con chi frequenta la montagna e il mondo dello sport, da neofita o da veterano, sia con chi ha semplicemente voglia di sentire storie di vita, con alti e bassi, cadute e risalite. Da questa frase è scattata la scintilla di questo libro e si riferiva nello specifico al foglio vergine dello skyrunning, una disciplina che Miky ha approcciato prima che avesse un nome e che diventasse popolare. Per lui correre era un modo di essere, oltre che di spostarsi e d'inverno diventava scialpinismo, in un'epoca in cui anche per questo sport, oggi ormai di massa, ogni indumento e ogni attrezzo era frutto di esperimenti e continui test sul campo. La passione per la corsa, lo scialpinismo e in generale la montagna è stata condivisa con numerosi amici che scandiscono questo racconto. Non solo il padre dello skyrunning Marino Giacometti e il grande alpinista Simone Moro, che introducono le parole del Miky tratteggiandone il carattere alla perfezione, ma anche Adriano Greco, Fabio Meraldi, Omar Oprandi, Emilio Previtali, Bruno Tassi e moltissimi altri. Va da sé che il racconto di uno dei pionieri dello skyrunning e dello skialp, nella loro accezione contemporanea, è anche un viaggio nei mitici anni '90, che sembrano lontani anni luce dai nostri tempi anche per chi in quegli anni c'era e se li ricorda bene come il Miky. Non è rimpianto, ma solo un ritorno al passato per leggere con occhi consapevoli il presente.
20,00 €

Le montagne di Milano. Trail running. 58 itinerari a un'ora dalla città

Le montagne di Milano. Trail running. 58 itinerari a un'ora dalla città

Lorenzo Capitani

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 350

Podisti, amatori, runner della domenica. A Milano e hinterland sempre più persone corrono, in strada, nei parchi e lungo le ciclabili. Per restare in forma, per sentirsi liberi o solo perché è bello correre. Ma dopo aver battuto in lungo e in largo il Parco Nord, fatto le ripetute in salita alla montagnetta di San Siro e girato all'infinito il Sempione come un criceto, molti di loro guardano tra i palazzi, verso nord, a quelle montagne che emergono nelle poche giornate terse dalla foschia della città. Sentono che là c'è un mondo con il cielo terso color cobalto, con il profumo umido del bosco e immensi prati verdi, non c'è asfalto né frastuono, ma solo silenzio, sentieri da salire e orizzonti in cui perdersi. Le Montagne di Milano Trail running è dedicato a loro, a chi ha scoperto la corsa in montagna ma vive in pianura, ai runner urbani che vorrebbero essere Marco Olmo o Kilian Jornet, a quelli che cercano solo il dislivello e sognano di fare almeno una volta nella vita il Tor des Géants o l'UMTB, a quelli che non si perdono una "tapasciata" in Brianza. Per questi e per quelli che appena possono scappano dalla città per correre, letteralmente, in montagna sono pensati questi 58 itinerari tutti a due passi da Milano: dalla Bergamasca al Varesotto, dalla Brianza al Triangolo Lariano, fino al Ticino. Grandi classici come Montevecchia, il Cornizzolo e i Corni di Canzo, il Campo dei Fiori, i laghi alpini e le cime orobiche, la dorsale di confine con la Svizzera e le lunghe traversate sul lago di Como, ma anche tracciati di gara e sentieri meno conosciuti o inusuali, tutti rigorosamente percorsi nel corso dell'ultimo anno. Per ciascuno si indicano le caratteristiche fondamentali come lunghezza, dislivello, livello di difficoltà, tipologia di terreno, periodi dell'anno consigliati, ma anche dove parcheggiare o fare rifornimento d'acqua, e soprattutto viene data una descrizione dettagliata del tracciato (scaricabile anche in formato gpx), delle sue possibili varianti o scorciatoie. Un libro per chi ha scoperto il trail running, è alla ricerca di nuovi giri o solo vuole correre e conoscere le nostre montagne. Lorenzo Capitani Nato nella piattissima provincia di Milano quando si faceva jogging con le scarpe di tela, felpa e fascia anti-sudore, inizia a correre nel 2010 per perdere 30 kg. Dopo tapasciate, 10k, mezze e maratone, alza gli occhi dall'asfalto verso le montagne, rapito dallo spirito trail. Ha esplorato l'intero arco alpino, dalle Alpi Marittime alle Orobie, dalle Prealpi Venete alle Dolomiti, i Pirenei, l'Alsazia e il Massiccio Centrale. Al Monte Grappa e alle sue storie di guerra ha dedicato il suo primo libro Monte Grappa Trail (2022). Ama le lunghe traversate in solitaria, il sole che scalda le fresche albe primaverili e la sottile inquietudine che si prova dopo una notte di corsa nel bosco. Ha partecipato a numerosi trail e gare di tutti i tipi e su tutte le distanze: quelle che ha amato di più sono la LUT, il Gran Trail delle Orobie, la Livigno Skymarathon e i Villaggi di Pietra. Cercando percorsi e panorami nuovi ha ideato e scritto questo libro. Non cerca limiti e non sfida se stesso. Ha un sogno: avere il tempo per la Grande Traversata delle Alpi.
34,00 €

Sentieri in Ossola e Valsesia. 91 itinerari di trekking

Sentieri in Ossola e Valsesia. 91 itinerari di trekking

Cesare Re

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 500

La seconda edizione di questo libro è stata accuratamente rivista e aggiornata, con nuovi itinerari, nuove foto e cartine. Il libro propone sentieri e itinerari scelti nelle vallate del Sesia e del Toce, per ammirare panorami grandiosi, paesaggi dipinti nel cielo e riflessi nelle limpide acque cristalline di numerosi specchi d'acqua che impreziosiscono valli e altipiani. Una guida che vi accompagnerà dai boschi ai pascoli, dalle giogaie alle morene, dagli alpeggi ai rifugi e negli antichi insediamenti Walser, ove pietra e legno raccontano la viva storia di questo antico popolo. La Valsesia, con le sue numerose valli laterali e la "regione" alpina della Val d'Ossola danno origine a un territorio piuttosto vasto con vette alpine quali il Monte Rosa e il Monte Leone e paesaggi molto vari, in zone note, poco conosciute o selvagge e nelle splendide aree dei Parchi naturali Alta Valsesia, Valle Antrona, Devero - Veglia, Val Grande e Passo del Sempione. Un fitto dedalo di sentieri si interseca nelle Valsesiane Val Grande del Sesia, Val Vogna, Val Sermenza, Val d'Egua, Val Sorba, Val Mastallone e nelle Ossolane Valle Anzasca, Valle Antrona, Valle Bognanco, Val Divedro, Val Cairasca, Val Devero, Valle Antigorio - Formazza, Val Vigezzo e Val Grande e nelle loro numerosissime laterali, superando le barriere geografiche e rendendo questi luoghi un unico e straordinario ambiente naturale, ove oltre alle vette ci sono altre vette e altre ancora.
35,00 €

Mello Boulder. Blocchi in Valmasino. Val di Mello, Valle dei Bagni, Piana del Remenno

Mello Boulder. Blocchi in Valmasino. Val di Mello, Valle dei Bagni, Piana del Remenno

Andrea Pavan

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 550

Quasi 300 nuovi passaggi e il ripristino di decine di vecchie linee avvenuto in occasione degli ultimi Melloblocco, sono il motivo principale che ha portato alla pubblicazione di questa quinta edizione, confermando che questa vallata alpina è una miniera inesauribile di massi e che il suo potenziale è ancora ben lungi dall'essere completamente esplorato. Questa nuova edizione di Mello Boulder presenta ulteriori video da visualizzare tramite i QR-Code e una semplice applicazione scaricabile gratuitamente da tutti gli smartphone. È possibile vedere quasi trecento passaggi di diverse difficoltà e distribuiti in modo omogeneo tra i vari settori della valle. La guida è indirizzata a tutto il variegato popolo dei blocchisti: a chi vuole provare i passaggi più famosi e difficili, ma soprattutto a coloro che amano scalare sui massi godendosi il gesto e il magnifico contesto naturale in cui si troveranno immersi.
37,00 €

Sentieri della Valchiavenna. 82 itinerari scelti tra Valchiavenna, Valle Spluga e Val Bregaglia

Sentieri della Valchiavenna. 82 itinerari scelti tra Valchiavenna, Valle Spluga e Val Bregaglia

Alberto Martinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 350

Camminare è quel gesto che impariamo da piccolissimi, un'abilità che ci permette di raggiungere ed esplorare luoghi su questo pianeta inarrivabili da qualsiasi tecnologia, dove solo le nostre gambe possono portarci. Il procedere lento è perfetto per godere a pieno ciò che ci circonda. La fatica fa parte del gioco e se si raggiunge il traguardo con tanto sudore, la soddisfazione sarà unica e incomparabile. Questa guida nasce dal desiderio di far conoscere una piccola fetta delle Alpi Italiane. Più precisamente il territorio della Val Chiavenna, Valle Spluga (o Val San Giacomo) e Val Bregaglia. Grazie ai numerosi itinerari proposti, di ogni difficoltà e impegno fisico, è possibile scegliere l'escursione di trekking più adatta a sé, e scoprire luoghi unici e naturali, immersi nel verde di boschi e pascoli d'alta quota. Ce ne è per tutti i gusti! I più esperti troveranno itinerari impegnativi e tecnici per raggiungere cime oltre i 3000m di quota, mentre non mancheranno gite alla portata di tutti con difficoltà, tempi di percorrenza e impegno fisico contenuti. Quasi tutte le gite possono essere percorse senza attrezzatura specifica, non sono necessarie imbragature, corde e nozioni di alpinismo, ma solo buone calzature, uno zaino per la montagna e un abbigliamento adeguato. I più audaci e intraprendenti, invece, potranno prendere spunto dai contenuti qui proposti per pianificare escursioni più ricercate ed elaborate. Ora non resta altro da fare che consumare la suola delle scarpe!
33,00 €

Passaggio a Nordovest. Falesie e vie in Piemonte occidentale. Volume Vol. 2

Passaggio a Nordovest. Falesie e vie in Piemonte occidentale. Volume Vol. 2

Federico Marcellino

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 576

Il libro descrive oltre 100 siti d'arrampicata presenti nelle Valli Pellice, Chisone e Germanasca, nella fascia pedemontana con la Rocca Sbarua, il Monte Tre Denti, le falesie dell'area Cumianese e non ultimi quelli presenti nella Val Sangone. In queste valli l'arrampicata e l'alpinismo sono sempre stati presenti e siti importanti come la Rocca Sbarua testimoniano un'attività di primo piano fin dagli inizi del '900. Nomi importanti come Boccalatte, Gervasutti, Rivero, Rossa, Motti, Grassi e non solo, hanno lasciato la loro firma regalandoci le più belle vie classiche divenute ormai storiche. L'evoluzione dell'alpinismo verso un'attività molto più mirata alla sola salita su roccia e senza il fine della vetta, fu l'incipit che colse Andrea Mellano e il suo gruppo di amici a maturare l'idea di promuovere le prime gare di arrampicata sportiva con "Sportroccia '85". Da li in poi le falesie si moltiplicano, ma c'è chi come Fiorenzo Michelin, coautore della precedente edizione, in queste valli ha aperto un incredibile numero di vie, sviluppando nel Bourcet il maggior sito di interesse nella Val Chisone e offrendo l'opportunità di una crescita turistico economica del territorio. Il paesaggio cambia radicalmente: se ci si trova nelle basse valli le pareti sono immerse principalmente in boschi di castagni e faggi, man mano che si prende quota si lascia spazio ai boschi di conifere e ai pascoli per raggiungere quelle più alte nel classico ambiente alpino con abbondanza di laghi e panorami da cui non manca mai uno sguardo al Monviso. Questa terza edizione di Passaggio a Nord Ovest, suddivisa in due volumi, arricchita e aggiornata, testimonia quanto queste valli siano piene di opportunità per trascorrere una bella giornata su pareti e itinerari per tutti i gusti.
39,00 €

Ferrate in Lombardia. 40 itinerari sulle Alpi e Prealpi nelle province di Varese, Lecco, Como, Sondrio, Bergamo e Brescia. Ediz. tedesca

Ferrate in Lombardia. 40 itinerari sulle Alpi e Prealpi nelle province di Varese, Lecco, Como, Sondrio, Bergamo e Brescia. Ediz. tedesca

Andrea Carì

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 223

C'è un pubblico di appassionati di montagna, che ama le vie ferrate: percorsi artificiali attrezzati con cavi metallici, ancoraggi fissi di vario genere, scalette e ponti sospesi che rendono più abbordabile agli alpinisti una parete rocciosa, consentendo di percorrerla con maggiore facilità e di raggiungere vette più o meno elevate. Le vie ferrate hanno un passato glorioso e sono state rivalutate notevolmente dal turismo legato all'arrampicata con il trascorrere del tempo. Oggi le vie ferrate rappresentano un'attività ricreativa accessibile a molti sportivi, e con questo libro l'Autore, esperta Guida Alpina, presenta e descrive in modo accurato tutti gli itinerari lombardi praticabili con i migliori standard di sicurezza: l'obiettivo è quello di offrire al pubblico informazioni di qualità, liberandolo dalle incertezze di una ricerca sul web, fino ad oggi il principale fornitore di informazioni. Non tutti infatti sono in grado di discernere la qualità delle informazioni su internet, in una attività il cui margine di rischio è reale come in tutte le attività alpinistiche, in particolare in questa che pare (e in parte lo è) abbordabile da un pubblico di alpinisti meno esperti.
35,00 €

Malopasso. Arrampicate e vie ferrate in Campania e dintorni Costa d'Amalfi, Positano, Parco Nazionale del Cilento, Palinuro, Maratea

Malopasso. Arrampicate e vie ferrate in Campania e dintorni Costa d'Amalfi, Positano, Parco Nazionale del Cilento, Palinuro, Maratea

Oreste Bottiglieri

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 350

Il libro descrive quasi 60 siti d'arrampicata tra la Costa d'Amalfi, Positano, Palinuro, il Parco del Cilento e Maratea. Oltre alle relazioni aggiornate delle falesie e degli itinerari storici, questa quarta edizione di Malopasso si arricchisce di una sezione dedicata alle vie ferrate presenti nella regione e sull'Appennino Lucano. Sulla Costa d'Amalfi si scala spesso in luoghi poco conosciuti, tra scenari insoliti, caratterizzati da abitazioni rupestri, chiese, monasteri, dove i colori della montagna si fondono col blu del mare. Durante i mesi invernali, i villaggi sul mare assumono un fascino particolare e l'arrampicata diventa un veicolo naturale di conoscenza dei luoghi, della gente, del passato e della storia. Lasciati i dedali di stradine, la natura e le scogliere della Costiera Amalfitana, il paesaggio cambia radicalmente via via che ci si avvicina alla zona del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le pareti del Cilento hanno un valore aggiunto. La pietra dove si scala si mescola ai profumi mediterranei, alla storia e alle tradizioni popolari ed è dall'alto di queste pareti che si percepisce meglio la capacità, che possiedono questi luoghi, di far emozionare.
34,00 €

Malopasso. Arrampicate e vie ferrate in Campania e dintorni Costa d'Amalfi, Positano, Parco Nazionale del Cilento, Palinuro, Maratea. Ediz. tedesca

Malopasso. Arrampicate e vie ferrate in Campania e dintorni Costa d'Amalfi, Positano, Parco Nazionale del Cilento, Palinuro, Maratea. Ediz. tedesca

Oreste Bottiglieri

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 350

Il libro descrive quasi 60 siti d'arrampicata tra la Costa d'Amalfi, Positano, Palinuro e il Parco del Cilento. Anno dopo anno l'arrampicata è entrata lentamente a far parte di questi luoghi ed è divenuta anche una risorsa relativamente importante per l'economia turistica locale e una valida alternativa alle affollate falesie "classiche" del centro e del nord Italia. Si scala in posti meravigliosi dove arrampicare significa anche conoscenza dei luoghi, della gente, del passato e della storia. Qui il piacere fisico di scalare si associa con la dimensione quasi mistica di scenari insoliti. Il paesaggio cambia radicalmente se ci si sposta nel Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le pareti del Cilento hanno un valore aggiunto. La pietra dove si scala si mescola spesso al mare blu, ai profumi mediterranei, alla storia e alle tradizioni popolari. Dall'alto si percepisce meglio la capacità di questi luoghi di provocare intense emozioni. Questa quarta edizione di Malopasso è arricchita non solo delle falesie e delle vie nate di recente, ma anche di una selezione degli itinerari "classici" presenti in Costiera Amalfitana e più in generale sulle montagne campane.
34,00 €

Balance. The slackline magazine. Volume Vol. 2
16,00 €

Up. European climbing report 2003. Annuario di alpinismo europeo

Up. European climbing report 2003. Annuario di alpinismo europeo

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2023

pagine: 224

Tutto evolve, tutto si trasforma, e nelle discipline verticali da sempre i contrasti epocali hanno marcato le fasi di un'evoluzione che ci ha accompagnato fino ad ora. Ben vengano l'evoluzione e i cambiamenti, a patto che portino però a trasformare i valori vecchi in valori nuovi, che siano però più ricchi, ampi, universali… È così ora? Nell'annuario dedicato alle più significative realizzazioni del 2023 ci siamo interrogati anche su questo importantissimo tema, ma la cosa interessante è che siano stati i realizzatori a darci le loro risposte! Giunti infatti alla quinta edizione in forma estesa nell'annuario di UP hanno trovato spazio tra i tanti report anche: «L'inverno degli Ottomila», Alex Txikon racconta il Manaslu e l'altissima quota nella stagione fredda «Questione di stile… veloce L'alpinismo "fast&light"» di Nadir Maguet sui giganti delle Alpi «Sempre alla grande dalla Valle d'Aosta all'Himalaya» un'intervista a Francois Cazzanelli «Wu Wei, una multipich da 9a sulle placche trentine» intervista ad Alessandro Zeni «Excalibur: una spada di roccia da 9b+!» Stefano Ghisolfi scrive un'altra pagina di storia dell'arrampicata italiana «Angelika Rainer: dalle picche al 9a» la salita di Esclatamasters «Teto Carnati: tra 9b e scienza» il lecchese raggiunge un nuovo livello a Arco «Box Therapy» il primo 8C+ boulder femminile… o no? Al di là dei numeri e degli exploit, sono anche altri i trend che gli scorsi anni ci portano, a mostrare la trasformazione del mondo verticale in un contesto globale sempre più mediatizzato e anche inevitabilmente sempre più soggetto alla massificazione e all'omologazione. La comunicazione delle diverse imprese avviene ormai in via prioritaria attraverso i social media, addirittura mostrando "in tempo reale" lo svilupparsi degli exploit. Ne sono una dimostrazione le dirette Instagram delle sessioni di Will Bosi su Burden of Dream o la salita di BIG di Jakob Schubert, avvenuta in diretta mondiale su Youtube. Non può mancare infine un'ultima parte dell'annuario dedicata alle nuove proposte su ghiaccio, misto e falesia.
16,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.