Viella
La notte delle anguille. Donne, lavoro e relazioni di g
Elena Zapponi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
Mercanti di piante. Invenzioni e mode nelle rivoluzioni
S. Fogliato
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
Una modernità apparente. L'architettura coloniale italiana dal Mediterraneo all'Africa orientale
Mia Fuller
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 348
Il volume offre per la prima volta una panoramica sull’architettura e sulla pianificazione urbana nelle colonie italiane, tra Ottocento e Novecento, in Nord Africa, nell’Africa orientale e nelle isole del Mediterraneo. Esaminando la storia del colonialismo italiano e le aspettative che lo plasmarono, questo libro analizza le posizioni teoriche degli architetti attivi in Italia e nei territori coloniali e indaga come, di conseguenza, gli amministratori e i pianificatori operarono a Tripoli, Addis Abeba e negli insediamenti per i coloni in Libia e in Etiopia. Ripercorrendo i vari tentativi volti a definire un’architettura coloniale che distinguesse l’Italia dalla Gran Bretagna e dalla Francia, l’autrice fornisce una riflessione comparativa e originale sul colonialismo italiano e le sue manifestazioni architettoniche, che spesso nascondevano, dietro una maschera di modernità, amministrazioni disordinate e piani in conflitto tra loro.
Le due facce del comune. Governare ed essere governati nell'Italia comunale, 1150-1225
Chris Wickham
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 325
Attorno al 1200 i comuni cittadini italiani erano organizzati e dotati di istituzioni spesso efficaci, almeno all’interno delle mura. Ma come erano riusciti a organizzarsi? Come erano arrivati a essere consapevoli della propria capacità di essere innovativi? E, cosa ancora più importante, nel governare il contado erano efficaci tanto quanto all’interno delle mura? A quest’ultima domanda la risposta è semplice: no, non lo erano. Questo libro esplora le ambiguità della prima fase (circa 70-80 anni) dell’affermazione dei comuni e del loro governo sulle campagne, guardando alle città con gli occhi dei contadini, talvolta assai disincantati sui modi, spesso arbitrari, con cui il potere comunale si imponeva. Il libro segue l’affermarsi del potere sul contado di una decina di città, alcune forti e dominanti (Milano, Piacenza, Pisa), altre molto meno (Siena, San Gimignano), per vedere come esse concepivano i propri ruoli mutevoli e come le comunità contadine reagivano alla loro azione. Questa edizione italiana è la prima a uscire nel mercato internazionale.
I linguaggi della repubblica. Immaginario politico e costituzionalismo civile nello spazio euro-americano
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 268
Nel volume si sviluppa la riconsiderazione di caratteri e valori tanto dell’idea della «Res Publica» quanto delle sue tradizioni nella storia euro-americana. Muovendo dal Risorgimento nazionale si affrontano le sfide del tempo presente, con le crisi delle democrazie e del processo di integrazione europea. Rappresentazioni e percezioni della Repubblica nella storia d’Italia sono rilette attraverso il “tempo lungo” della storia delle Repubbliche (Stati Uniti, Francia e Germania). Con un approccio storico di carattere comparativo e interdisciplinare, si riflette sui linguaggi della cittadinanza e del costituzionalismo civile nell’influenzare i costumi pubblici e i linguaggi del patriottismo repubblicano (idee e valori, poteri e istituzioni, narrazioni e luoghi di memoria, simboli e rituali). Con il costituzionalismo civile e la comunicazione politico-istituzionale, il ruolo del capo dello Stato rappresenta uno dei temi trasversali nei saggi raccolti. Si evidenzia il contributo innovativo degli studi storici nell’indagarne le funzioni di integrazione dell’identità nazionale e di diffusione della memoria pubblica.
I genovesi alla guerra d’Otranto (1480-1481). Diplomazia informale, spie e crociata nell’Italia rinascimentale
Simone Lombardo
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 268
La partecipazione genovese alla crociata di Otranto contro i turchi è l’occasione per rivelare un quadro più ampio di connessioni tra politica locale, strategie internazionali e interessi commerciali nel Mediterraneo di fine Quattrocento. Attraverso un ampio corpus di fonti, il volume illumina l’intreccio tra diplomazia informale, interessi privati, emozioni, reti spionistiche, equilibri italiani e lotte intestine che si erano accavallati nel 1480-1481. La spedizione dei genovesi è uno specchio di trasformazioni politiche, negoziazioni complesse, della persistenza dell’ideale crociato e, soprattutto, della nostalgia levantina di Genova. Nonostante la “riconversione a Occidente”, la volontà di recuperare le colonie perdute mostra che un ritorno a Oriente era ancora al centro di un certo immaginario genovese. L’impresa di Otranto si rivela così un momento paradigmatico, che mette in luce un altro Rinascimento mediterraneo.
Scritti linguistici. Volume Vol. 2/2
Clemente Merlo
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2023
pagine: 724
Clemente Merlo (Napoli 1879-Milano 1960), laureatosi a Pavia con Carlo Salvioni, insegnò a Pisa dal 1907 al 1948. Nel 1920 succedette al maestro nella direzione del Vocabolario dei dialetti della Svizzera Italiana e nel 1924 fondò la rivista L’Italia dialettale, che diresse sino al vol. XXIII (1959), alle cui bozze attendeva la sera prima di spegnersi. Negli studi di dialettologia e linguistica italiana ha lasciato un’impronta durevole, con la rivista non meno che coi propri scritti. La ristampa anastatica li ripropone ora indicizzati, come strumento imprescindibile per gli studi di dialettologia italiana e linguistica romanza. Questo secondo volume, in due tomi, raduna Scritti di lessico di natura etimologica, onomasiologica e toponomastica: il primo tomo raccoglie lavori che vertono sull’insieme delle varietà romanze o comunque ne coinvolgono più d’una; il secondo saggi relativi a singole varietà dentro e fuori l’Italo-Romània.
Dagli imperi alla nazione. Eredità giuridiche asburgiche e zariste nella Grande Romania, 1918-1927
Francesco Magno
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2023
pagine: 228
Tra il 1917 e il 1918 i due grandi imperi multinazionali asburgico e zarista si dissolsero, ridisegnando i confini dell’Europa orientale. Gli stati successori inglobarono terre dal background giuridico eterogeneo, gelose delle proprie tradizioni. La Romania non fece eccezione. Bucarest dovette armonizzare un caleidoscopio di leggi di diversa derivazione (austriaca, ungherese, russa, francese), scontrandosi con l’opposizione di quei romeni che negli imperi si erano formati e avevano costruito il loro percorso professionale. Analizzando il processo di unificazione legislativa della Romania, il presente studio mira a fornire nuove interpretazioni non solo sulla difficile transizione post-imperiale europea, ma anche sul modo in cui determinate categorie socio-professionali (avvocati, magistrati e giuristi) coniugarono la loro appartenenza etnica ad altre, e spesso più importanti, identificazioni e priorità.

