Viella
Lo Stato della felicità. Una storia sociale della Scienza dell'amministrazione in Italia (1875-1935)
Andrea Rapini
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 184
Questo libro racconta la genealogia, la vita e la morte – tra il 1875 e il 1935 – della Scienza dell’amministrazione: una disciplina universitaria molto diversa da quella attuale. All’epoca, infatti, si proponeva di ridurre le disuguaglianze sociali con l’ambizione di porre persino il tema della felicità. Cercò di farlo contrastando lo sbriciolamento delle scienze sociali in sottocampi incomunicanti e l’egemonia del formalismo giuridico nelle facoltà di Giurisprudenza e nella cultura dello Stato. Per gli scienziati dell’amministrazione quel sapere – e il liberalismo collegato – era incapace di guidare le élites politiche verso la risoluzione positiva della “questione sociale”. Nel corso di settant’anni, la Scienza dell’amministrazione fu sconfitta e di essa si è poi persa ogni traccia, sepolta dalla nuova identità che la disciplina si è data a partire dagli anni Sessanta del secondo dopoguerra fino ad oggi. Il libro disseppellisce quelle tracce, ricostruisce le condizioni di possibilità di questa sconfitta e mostra i suoi effetti di lungo periodo.
Il nazionalismo russo. Spazio postsovietico e guerra all'Ucraina
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 208
Attaccando l’Ucraina Putin ha cercato di fare la Russia great again riacquistando il ruolo di superpotenza perso col collasso dell’Urss, un obiettivo che ha provocato centinaia di migliaia di morti, inflitto enormi sofferenze a Kiev e messo in crisi la stessa Russia. I maggiori esperti del tema esaminano il rapporto tra centro e periferie nel periodo sovietico e il ruolo del nazionalismo russo, e ne analizzano la progressiva radicalizzazione sotto Putin attraverso documenti del presente e testi di ideologi come Ivan Il’in e Vasilij Shulgin. Spiegano poi i fattori dell’allontanamento dell’Ucraina dall’orbita russa, la grande carestia del 1932-1933, il ruolo della religione e della lingua, allargando lo sguardo ai paesi baltici che vivono sotto la minaccia di Mosca.
Ponente veneziano. Il rilancio dello «shipping» della Serenissima (1763-1797)
Paolo Calcagno
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 172
Dopo l’involuzione registrata nel XVI e nel XVII secolo, negli ultimi decenni dell’antico regime si presentarono le condizioni giuste per il rilancio della flotta mercantile veneziana. A contribuire in maniera decisiva furono da una parte la neutralità della Repubblica, che optò per questa linea dopo il Trattato di Passarowitz del 1718, dall’altra gli accordi con le reggenze barbaresche tra 1763 e 1765, che garantirono una rinnovata incolumità alla bandiera di San Marco. Le navi veneziane tornarono a concorrere con quelle delle grandi potenze attive lungo le rotte mediterranee e atlantiche, le quali peraltro erano svantaggiate dalla partecipazione dei loro sovrani alle frequenti guerre settecentesche. Proprio la scelta di puntare sul Ponente, come al tempo della gloriosa parentesi tardomedievale, fu alla base del tardivo successo commerciale della flotta marciana, perfettamente inserita nella rete che univa i principali scali dell’Europa occidentale.
La repubblica del cotone. Le evoluzioni dell’Uzbekistan sovietico tra inclusione e crisi imperiale
Riccardo Mario Cucciolla
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 316
Il cotone ha caratterizzato lo sviluppo dell’industrializzazione e del capitalismo globale, trasformando le società rurali, l’ambiente e i rapporti imperiali. Intorno a questa materia prima è legata la recente storia dell’Uzbekistan, la principale repubblica non slava dell’URSS: sui risultati cotonieri si basarono, nelle loro peculiarità, le relazioni tra Mosca e Tashkent a livello politico, economico, sociale e culturale in un sistema che includeva la periferia ma riproduceva, sotto altri vessilli, molte dinamiche del precedente regime coloniale. Ma a che prezzo? Alternando le ingerenze esterne a fasi di maggiore autonomia, la “repubblica del cotone” sarebbe rimasta attivamente inclusa e fortemente dipendente dal sistema sovietico fino al 1991 quando l’indipendenza, per quanto inauspicata, divenne inevitabile.
Toucher l'invisible. Pour une histoire des reliques de l'Antiquité tardive à nos jours
Philippe George
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 328
Nella provincia selvaggia. Giustizia, vendetta e memoria nel «triangolo rosso»
Iara Meloni
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 288
È vero che in Emilia-Romagna nel dopoguerra si è consumata una resa dei conti sanguinaria e indiscriminata? Per rispondere a questa domanda il volume si immerge nelle storie degli uomini e delle donne che alla fine del Secondo conflitto mondiale affrontano la stagione della vendetta e della ricostruzione. In quei mesi, grazie ai Comitati di Liberazione Nazionale e agli Alleati, l’Italia intraprende un difficile percorso di ricerca di giustizia, che deve fare i conti con la violenza fascista e con le eredità che si lascia dietro, nel vissuto dei protagonisti e nella memoria pubblica. L’attenzione è rivolta soprattutto alle aule delle Corti di assise straordinarie, dove si forgiano per la prima volta alcuni miti che arrivano fino a noi. Miti vittimisti e autoassolutori, come quelli dei carnefici, ma anche miti positivi e programmatici, che aiutano le comunità a ricucire gli strappi, come quello dei fratelli Cervi.
Regimi di cittadinanza nell'Italia comunale
Massimo Vallerani
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 340
Nelle città medievali abitare o nascere in un luogo non fanno diventare le persone dei cittadini e non garantiscono l’assegnazione di diritti civici in via definitiva. Diventare cittadini resta un lavoro faticoso, una condizione temporanea da mantenere con azioni ripetute nel tempo che mostrano la volontà di essere civis (abitare, pagare le tasse, militare nell’esercito, lavorare). In questa concezione dinamica e attiva di cittadinanza, non tutti avevano le stesse risorse.Tra Duecento e Quattrocento si affermano regimi diversi di cittadinanza, graduati secondo la possibilità o meno di partecipare alla vita politica. Questo libro ricostruisce la lenta trasformazione della civilitas da sistema di controllo dell’appartenenza a filtro selettivo di élites politiche riprodotte per via familiare. La divisione della cittadinanza in sfere di diritti differenziati aiuta a comprendere le complesse dinamiche di inclusione e di esclusione che ancora oggi caratterizzano il mondo contemporaneo.
L'autodifesa delle donne. Pratiche, diritto, immaginari nella storia
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 324
Il volume mette al centro della storia le donne e la loro forza di fronte alla violenza maschile. Le ju-jitsuffragettes di inizio Novecento, la nascita e la diffusione dell’autodifesa femminista, il Wendo, negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, gli spari di Niki de Saint Phalle contro il padre abusante e il patriarcato, le giovani che fuggono dalle costrizioni familiari durante la Repubblica Cisalpina e quelle che fanno rete in tempo di guerra: sono alcuni dei fili di un racconto corale su come le donne hanno immaginato, costruito, fatto autodifesa per sé e con altre nel corso del tempo. Il volume interroga anche il diritto, per capire come l’opinione pubblica e i tribunali hanno guardato alla “legittima difesa” delle donne, alle donne che sparano, che uccidono i loro aggressori, che assumono l’iniziativa per contrastare e sfuggire alla violenza. Un libro per riflettere sulle disuguaglianze attuali e immaginare risposte alla violenza di genere.
Il Digesto, il Codice di Giustiniano e la loro tradizione manoscritta. I mss. 688 e 941 della Biblioteca Universitaria di Padova
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 380
Il volume raccoglie gli atti di un convegno patavino svoltosi nel 2021 nell’ambito del progetto di ricerca For.Ma. - The Forgotten Manuscripts. Il progetto, avviato dall’Università di Padova, aveva tra i suoi obiettivi quello di riportare al centro dell’attenzione due codici del XII secolo che custodiscono alcune parti del Codice e del Digesto di Giustiniano. Si tratta di materiali di fondamentale importanza, non solo per lo studio del diritto del nostro passato, ma anche per la ricostruzione della storia della città di Padova e della sua Università, in quanto testimoni diretti e tangibili dell’attività di docenti e discepoli nei primi tempi dello Studium generale. I contributi qui raccolti li esaminano in una pluralità di prospettive differenti, a seconda delle competenze e delle sensibilità dei diversi autori, o percorrono sentieri di indagine che da quei codici si irradiano, rivelando così la ricchezza di informazioni e di spunti che essi sono tuttora in grado di offrire.
L'Italia repubblicana. Costruzione, consolidamento, trasformazioni. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 236
Questo secondo volume, dopo il precedente sul ventennio democratico dal 1946 al 1966, copre un arco temporale ancora più cruciale, che tra 1967 e 1988 vede l’Italia pienamente coinvolta all’interno di mutamenti, svolte e crisi anche di livello internazionale. Nelle sue pagine, il “Sessantotto” emerge come spartiacque globale, in tutte le sue forme ed eredità, così come largo spazio viene riservato al nodo della violenza politica. Sono poi al centro dell’analisi i fenomeni che attraversano la società italiana, dal sempre più incisivo ruolo sia della logica consumistica, sia dei mezzi di comunicazione di massa (dalla televisione alla musica), nell’intreccio con la politica e i partiti. Infine, sullo sfondo si pongono due fondamentali elementi che condizionano tutta la storia repubblicana sul piano strutturale, quali la questione del Mezzogiorno e i mutamenti ambientali.
Le trasformazioni della Russia putiniana. Stato, società, opposizione
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 260
Il volume esplora l’evoluzione della società e del potere in Russia dopo l’aggressione all’Ucraina e offre un’analisi della complessa interazione tra apparati dello stato, opposizione e società civile. I saggi analizzano la deriva totalitaria del regime putiniano studiandone le istituzioni e la relazione tra stato e società, evidenziando come tendenze demografiche, rifugiati ucraini, politiche nataliste e migratorie abbiano ridefinito gli equilibri sociali del paese. Inoltre, pongono l’attenzione sulla società civile russa e sulle sfide che oppositori, artisti, accademici, minoranze e difensori dei diritti umani affrontano sia in un contesto sempre più repressivo in patria, sia nell’emigrazione.

