VivereIn
Quale maturità umana per il presbitero dei nostri tempi? Analisi delle problematiche ricorrenti e strumenti per un cammino formativo di crescita
Massimiliano Scavone
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 248
"Il lavoro scientifico e appassionato di don Massimiliano Scavone sul tema della formazione dei futuri sacerdoti oggi dà molte risposte in ordine a tutte le inconsistenze che si evidenziano nei nuovi candidati al sacerdozio e che in parte sono già stratificate nei sacerdoti di ultima generazione. L'immane produzione scientifica su come interagire educativamente sui futuri sacerdoti è il campo dove don Massimiliano ha messo mano all'aratro per portare alla luce l'urgente necessità di adoperarsi una cum, vescovi, presbiteri, formatori dei seminari e laici preparati scientificamente." (dalla Prefazione)
Giochi... con me? Una mamma racconta
Loredana Marzo
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 166
Se la vita ha il contenuto di una fiaba, significa che è inventata oppure la protagonista ha qualcosa di singolare! E, il mezzo che ho trovato per prendervi per mano per conoscere la disabilità e i nostri bambini, è appunto questo testo. Il volume si prefigge di focalizzare l'attenzione su come, col gioco si può trovare un punto di contatto fisico e affettivo, attraverso la comunicazione "non verbale" che mira a creare un rapporto di sintonia ed empatia. Poiché l'industria del giocattolo ha "occasione di consumo e non di azione" il bambino disabile ha poco da scegliere, ecco il materiale di sviluppo della Montessori e i laboratori di Munari. Di fronte a delle situazioni di handicaps, ci sono scarse capacità di gioco spontaneo, per cui è stato necessario porsi la domanda: Come fare questo gioco includendo mia figlia Monica? I bambini disabili, pur considerandoli di natura fragile, sono dotati di grandi energie creative, tanto da relazionarsi con la gioia al gioco, accettando e compiendo attività gioiose sollecitate dagli adulti.
Rileggere il Concilio
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 156
Diceva Paolo VI: "I frutti di un evento tanto ricco di contenuti e di prospettive non possono che maturare lentamente". Osserva giustamente Enzo Bianchi che "la forma della fede come è vissuta e professata oggi è quella plasmata dal Concilio, e che esso rimane la "bussola" per la Chiesa del terzo millennio cristiano". Ecco, allora, lo scopo di questa antologia: "rileggere il Concilio" per raccoglierne integralmente le indicazioni ed assimilarne lo spirito ripercorrendo le grandi tematiche conciliari, attraverso oltre trecento pensieri suddivisi sotto 132 "voci". "Dobbiamo guardare al Concilio con riconoscenza a Dio e con fiducia per l'avvenire della Chiesa; esso sarà il grande catechismo dei tempi nuovi" (Paolo VI). La rilettura - e forse per qualcuno la scoperta - del Concilio Vaticano II può costituire un forte appello a riscoprire ogni giorno la bellezza della nostra fede, a conoscerla in modo profondo per un più intenso rapporto con il Signore,- a vivere fino in fondo la nostra vocazione cristiana.
Preghiera, divina metamorfosi
Nicola Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 106
La preghiera è scala ascensionale per rendersi pronti e disponibili alla totale "metamorfosi" operata in tutti dallo Spirito Santo. Accanto ai testi scritturistici vengono riportati brevi brani attinti dagli scritti del beato Papa Paolo VI, grande apostolo di Cristo ed eccellente Maestro nella storia della Chiesa. Questa riflessione, nella sua sintetica e breve esposizione, si propone come guida o esortazione per giungere alla "metamorfosi", cioè a quella dimensione di vita di cui lo stesso apostolo Paolo parla nella Lettera ai Romani 8, 29: "Tutti coloro che Dio ha conosciuto nella sua prescienza li ha predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo".
Le cose a volte sembrano ma non sono... alla ricerca dell'altro
Angela Chionna, Davide Garganese
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 214
La sintassi dell'amore. L'Azione Cattolica e il laicato «in uscita» oggi in Italia
Tommaso Turi
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 275
Il libro è formato da tre parti. La prima dedicata all'Azione Cattolica oggi in Italia, composta da tre studi e ricerche riguardanti: L'Azione Cattolica Italiana a venticinque anni dalla "Christifideles laici", L'Azione Cattolica nell'"Enchiridion della nuova evangelizzazione" e Il "paradigma missionario" dell'Azione Cattolica oggi in Italia. La seconda è dedicata al laicato "in uscita", oggi in Italia, ed è formata da due studi e ricerche attinenti alla materia del laicato: l'annuncio e la catechesi in Italia e alla materia sulle cinque vie del laicato per un'umanità nuova in Italia. Riflessioni che riguardano Gli orientamenti per l'annuncio e la catechesi in Italia (della Conferenza Episcopale Italiana) e In Gesù Cristo, il nuovo umanesimo (del Comitato preparatorio del 5º Convegno ecclesiale nazionale di Firenze, 9-13 novembre 2015). La terza parte, un po' più intima, riprende le meditazioni laicali sulla figura e sull'opera della moglie dell'autore.
Spunti biblici
Alessandro Pronzato
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 224
Possiamo dire che, per molti, la Bibbia è un libro chiuso, non è stato mai aperto. La Parola di Dio non è l'alimento quotidiano di tanti "devoti". Di chi la colpa? Alle volte manca qualcuno che aiuti, che sostenga, incoraggi, spieghi, soprattutto che di il gusto della Parola. È quanto si propone Don Sandro con le brevi riflessioni su pagine sparse della Bibbia per continuare a far vivere la Parola nei suoi lettori in maniera sempre rinnovata e anche originalmente incarnata.
Pericolosamente sicuri
Gianluca Giagni
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 96
Solo in occasione di tragedie ed eventi drammatici si parla di sicurezza sul lavoro. I mass media diventano luccicanti palcoscenici per la politica, per la rappresentanza sindacale e per tutti coloro che della propria opinione fanno un mestiere, nonostante conoscano poco o, forse, niente della materia. Parlare di sicurezza non è certo un gioco, non sono logiche scontate e formulette che riempiono le pagine di un documento di valutazione dei rischi, ma è un concetto che al suo interno ha tante variabili probabilistiche. La superficialità nell'approccio di ognuno di noi parte dalla "trascuratezza di ciò che è più improbabile". La speranza di poter con questo mio saggio trasmettere qualcosa a qualcuno rinviene dalle considerazioni finali che i miei studenti fanno alla fine dei vari corsi: "Non pensavo fosse così interessante. Quanti particolari si trascurano a volte in tutte le azioni quotidiane".
Paolo VI e il Sinodo dei Vescovi
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 356
Fin dall'inizio del Concilio Vaticano II si parlò spesso dell'istituzione di un Consiglio, composto da rappresentanti di tutto l'episcopato, che fosse di aiuto al Papa nel governo della Chiesa universale. Lo stesso Paolo VI manifestò il suo pensiero sull'argomento poco dopo la sua elezione; anzi intervenne alla Congregazione generale del 15 settembre 1965 e vi promulgò il Motu proprio "Apostolica sollicitudo", con il quale si istituiva il Sinodo dei Vescovi. Lo scopo del Sinodo è chiaro: offrire all'episcopato cattolico lo strumento per prestare al Papa "una più efficace collaborazione" nel governo della Chiesa universale. Oggi - ed è questa la novità fondamentale voluta da Palo VI nell'istituzione del Sinodo - l'aiuto che l'episcopato dà al Papa non è più un fatto occasionale, perché vi provvede un organismo stabile. Nel cinquantesimo anniversario dell'istituzione del Sinodo dei Vescovi, è sembrato opportuno riproporre il magistero di Paolo VI su questo nuovo organismo che Papa Montini riteneva "pieno di speranza".
Mons. Filippo Iacolino Vescovo di Trapani. Favara (AG) 1895-1950 Trapani
Gerlando Lentini
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 244
Nel libro, l'autore, alle notizie di carattere storico, ha aggiunto delle testimonianze molto toccanti di persone che hanno conosciuto direttamente il Vescovo Iacolino. In questo modo si rimane colpiti da questo intreccio tra storia e vita, tra racconti legati al passato e ricordi molto forti nel presente di chi da quella figura è rimasto edificato. Il libro, è interessante non solo perché racconta ciò che è avvenuto ma perché mostra come si è comportato chi ha vissuto quella stagione. Infatti sono convinto che il tempo che viviamo - con le sue complessità, i suoi travagli e le incertezze che fa sedimentare nell'animo di ognuno - ha bisogno di essere illuminato dall'esempio di chi ha attraversato difficoltà simili ed è riuscito a lasciare un segno edificante. Mons. Iacolino non si è distinto per particolari strategie, non ha approntato soluzioni innovative", non ha usato furbizie umane. Le sue "armi" sono state: il Vangelo, l'umiltà, il dono di sé. La sua vita è stata segnata da prove terribili sia da un punto di vista sociale che personale. Eppure emerge un profilo di uomo credente che non si è mai arreso, non si è mai abbattuto e non ha mai ceduto un solo centimetro allo scoraggiamento. Con lo sguardo rivolto verso l'Alto e con un animo umilissimo, si è impegnato con tutte le sue forze in ciò che gli veniva chiesto e affidato confidando nell'aiuto del Buon Dio".
Paolo VI ai vescovi italiani
Paolo VI
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2015
pagine: 52
Giovedì 9 maggio 1974 Paolo VI inaugura la nuova sede della Conferenza Episcopale Italiana alla Circonvallazione Aurelia in Roma. Con questo dono di Montini alla Chiesa italiana, si dimostrava una volta di più il suo particolare legame con la CEI, quale Vescovo di Roma e Primate d'Italia. La sua ansia era che l'episcopato italiano fosse modello ad altri, e avesse a compiere una preziosa missione nella comunità internazionale. Per questo ha sempre incoraggiato i Pastori a far prendere alla Chiesa italiana coscienza della sua nuova esistenza storica, del suo patrimonio morale e religioso. Sorprendentemente, ricevendo la Conferenza Episcopale italiana nel maggio 2014, Papa Francesco ha voluto consegnare ai Vescovi il discorso - qui riportato - che Papa Montini aveva pronunciato il 14 aprile 1964. Le parole di Paolo VI si intrecciano con quelle di Papa Francesco, che stimola i Vescovi italiani a favorire l'apostolato dei laici, la formazione del clero, la vita pastorale, la scuola, la stampa cattolica, i migranti, i poveri, l'applicazione dell'eredità del Concilio, la famiglia, i disoccupati...

