VivereIn
Educati dalla liturgia educare alla liturgia
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2013
pagine: 166
Il presente volume, che apre e inaugura la collana "Theologica Uxentina", raccoglie le relazioni della XXXVII Settimana Teologica Diocesana (27 febbraio-2 marzo 2012) e del Convegno Pastorale (18-20 giugno 2012), il cui tema è stato: "Educati dalla liturgia, educare alla liturgia". La riflessione ha tenuto presente, come base di ispirazione, gli Orientamenti della Conferenza Episcopale Italiana, Educare alla vita buona del Vangelo. La chiave di lettura va rinvenuta nel titolo sopra ricordato: "Educati dalla liturgia, educare alla liturgia", laddove la sequenza stessa dei due enunciati mette in risalto il primato della grazia nell'ambito dell'azione educativa che, prima ancora di essere "opus humanum", è anzitutto "opus divinum". In altre parole, occorre educare a celebrare bene, per lasciare che Dio stesso ci educhi nel celebrare.
La potenza del pellicano
Domenico Bruno
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2013
pagine: 200
Due culture, due modi di pensare, due fedi, un solo Dio. Questo racconto vuole essere esempio di convivenza di due culture: una accoglie l'altra, nelle sue differenze e nelle sue fragilità. Alcuni personaggi camminano soli, chiusi come sono, nella presunzione di bastare a se stessi, solo con quello che hanno. E se uno rompe l'ordine statico di qualcun altro non è puro caso, ma Provvidenza. È una storia fatta di incontri, di personaggi banali, alcuni strani, altri finanche eccentrici, altri ancora saggi e per finire provvidenziali. Si ispira alla società multiculturale odierna, nella quale risulta sempre più lontano il dialogo di tradizioni diverse, in particolare tra musulmani e cristiani che reciprocamente si additano come conservatori e custodi della vera fede. Una "convivialità delle differenze", attraverso la quale ognuno con le proprie diversità può insegnare qualcosa a un altro. Anche un musulmano a un cristiano. E viceversa.
La felicità della Pasqua nella dottrina di Paolo VI
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2013
pagine: 76
Una pregiata opera a cura di mons. Leonardo Sapienza, Protonotario Apostolico. Raccoglie i 14 messaggi di Paolo VI in occasione della Pasqua dal 1964 al 1978, e tre preghiere. Tre messaggi sono riportati con scrittura autografa del Papa. Tutti i messaggi sviluppano una dottrina di straordinaria dimensione teologica per l'intera umanità. Nel volume vengono riportate tre preghiere: "A Gesù Risorto", "Lode e gloria a Gesù", "Invocazione a Cristo". Questi i titoli dei 14 messaggi: "Surrexit Christus spes mea"; "L'Alleluia della Risurrezione e della Pace"; "Cristo è risorto!"; "Il gaudio e le speranze della Resurrezione"; "Nella Resurre-zione del Signore il principio e la garanzia della Giustizia e della Pace"; "Costruire una città terrena nella gioia cristiana e nella vera giustizia"; "Nella Risurrezione del Signore pienezza di fede e di amore per tutti gli uomini"; "Speranza di una civiltà nuova nel gioioso annuncio della Risurrezione"; "Pace a voi! A voi tutti, pace!"; "Dal cuore di Cristo Risorto la pace si effonde su tutta la terra su tutti gli uomini"; "Il primo annuncio: gioia e pace"; "Cristo risorge per una umanità nuova"; "La certezza cristiana della Risurrezione finale è la sola garanzia di un progresso umano autentico"; "Una vita nuova da Cristo Risorto"; "Non abbiamo timore a fare del 'credo' la forma della nostra speranza"; "La felicità della Pasqua".
La questione antropologica tra la «Gaudium et spes» e il progetto culturale della Chiesa italiana
Luigi Mansi
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2013
pagine: 206
L'intento del volume è quello di confermare la centralità della "questione antropologica" e la necessità di cogliere e valorizzare le attese e le provocazioni provenienti dal confronto - di chiaro sapore critico, ma anche per la pastorale - con temi e problemi prevalenti nella cultura contemporanea. A tal proposito, l'autore non si è limitato a documentare la centralità della "questione antropologica" né si è accontentato di indicare gli ambiti di applicazione di essa. Nell'ultima parte del volume, si è misurato - in maniera esemplificativa - con i risvolti antropologici connessi ad alcuni temi di bioetica e presenti in maniera prepotente nell'attuale discussione sul tema dell'anima. In particolare, le pagine che compongono l'ultima parte del volume sono il frutto di un notevole impegno di "inveramento" delle tesi sostenute: in particolare di quella centrale - di sapore biblico - che vede, in maniera definitiva, liquidati i riferimenti a una concezione dualistica dell'universo personale, a favore di una concezione unitaria dell'uomo.
Corresponsabili dell'essere e dell'agire della Chiesa. Fedeli laici, laicità e Azione Cattolica del Magistero di Benedetto XVI
Tommaso Turi
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2013
pagine: 100
Questa nuova pubblicazione sui cristiani laici ruota, fondamentalmente, attorno all'idea, chiara e distinta, di Benedetto XVI secondo il quale i "laici cattolici" sono corresponsabili dell'essere e dell'agire della Chiesa: quest'insegnamento, dichiarato e approfondito, non contrasta, dal punto di vista teologico, ecclesiologico e pastorale, né con quello del Concilio Vaticano II (1962-1965) né con quello dell'Esortazione apostolica Christifideles laici (1988) del beato Giovanni Paolo II (1978-2005). È piuttosto, un "insegnamento definitivo" che riposa sull'autocoscienza popolare e matura della Chiesa di Cristo: autocoscienza riflessa, metafisica e storica, che, dicendo l'ontologia vocazionale e l'ontica missionaria dei fedeli laici, supera il residuo dualismo ecclesiologico tra l'evangelizzazione ad intra e la nuova evangelizzazione ad extra dei cristiani che vivono nell'unica storia del mondo.
Paolo VI al Concilio Ecumenico Vaticano II
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2013
pagine: 298
Raccolta dei messaggi del papa Paolo VI per la ripresa e le conclusioni delle sessioni del Concilio Vaticano II dal settembre 1963 al dicembre 1965. L'Opera comprende tutti i manoscritti del Papa con l'aggiunta delle trascrizioni curate dai suoi vari collaboratori. Dai manoscritti si può esaminare la passione del Papa, la sua attenzione, la sua diligente cura anche attraverso le note che distinguono il lavoro. È un'opera che favorisce lo studio attento sulle tematiche e sui risvolti, anche più semplici, che il Papa affidò ai Padri conciliari perché ne facessero oggetto di singolare studio. Il confronto tra il manoscritto di Paolo VI e il testo dattiloscritto favorisce una maggiore comprensione dei personali intenti del papa Paolo VI.
Aneliti
Mariangela Palmisano
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2013
pagine: 78
"Scrivere poesie è tenere una corrispondenza col paese lontano dove aspetto di far ritorno?". Così inizia una poesia dell'A. Dice bene "corrispondenza", non un soliloquio, ma un tentativo di en-trare in relazione, con se stessa, con gli altri. Il "paese lontano" è quello che ci pone domande, non ci fa esaurire ogni aspettativa nel presente; c'è qualcos'altro, è quel "paese lontano", in parte conosciuto, in parte sconosciuto. "Far ritorno": è in atto una dinamica, un'attesa e quindi una speranza, di bellezza, di gioia, di pace. Sono temi e movimenti che ritroviamo in questa raccolta. Lo stile è colloquiale, con toni di freschezza che rende la lettura scorrevole. Ed è vera poesia perché tocca temi universali, in cui ognuno si può ritrovare e confrontare. E come ogni vera poesia ci aiuta a meglio sentire, a volte in estensione, a volte in profondità. Vedere oltre l'abitudinario, lo scontato, i luoghi comuni in cui lentamente ci richiudiamo?
Frammenti di fede
Carmine G. Bruno
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2013
pagine: 136
Parlare di fede non è facile. Scrivere sulla fede diventa arduo. Tradurre la propria fede in espressioni, diventa suggerimento o chiave di lettura che potrebbe illuminare ogni sentiero di vita per assurgere dal visibile all'invisibile. Questo ci è sembrato il fine del poeta Carmine Bruno. Non è assolutamente facile comporre i cinquantatré "frammenti" di tale raccolta. Nel lavoro si scorgono autentici brevi frammenti di vita, fatti di sofferenze, di gioia, non condensati semplicemente nella parola "fede" ma immersi in quella fede che, nel suo significato più specifico, esprime e significa vita, sofferenza, gioia e abbandono in Colui che dà senso all'intera esistenza. Risalta ben chiaro che "il dito nel mare che scrive sulla sabbia" è la identità del poeta che porge nel lavoro le sue risonanze, quelle che ogni lettore potrà far sue, leggendole e meditandole.

