Voland
La cucina di Valeria. Saperi e sapori mediterranei
Valeria Vocaturo
Libro
editore: Voland
anno edizione: 2002
pagine: 128
Attraverso il ricordo dei sapori della terra d'origine e con l'aiuto di fantasiosi apporti culinari di parenti e amici, Valeria Vocaturo traccia un insolito percorso gastronomico per farci assaporare il gusto antico dei piatti della tradizione calabrese, rivisitata con creatività e passione. Il libro è diviso in due parti, una con vere e proprie ricette e l'organizzazione completa di un pranzo estivo e una cena di festa, compresi vini e musiche da servire insieme al cibo, e l'altra con alcuni raffinati ingredienti, semplici e genuini, capaci di trasformare un pasto in un banchetto luculliano.
Il centauro nel giardino
Moacyr Scliar
Libro
editore: Voland
anno edizione: 2002
pagine: 208
Guedali non è un bambino come gli altri: dalla vita in giù ha il corpo di un cavallo. I genitori, ebrei russi, già costretti a lasciare la loro terra per sfuggire alle persecuzioni, devono di nuovo confrontarsi con l'emarginazione: il bimbo-centauro non può crescere con gli altri bambini. La famiglia si rassegna e decide di farne almeno un buon ebreo. Il piccolo viene cresciuto nell'isolamento più totale, fino a quando, un giorno, decide di scappare di casa per andare incontro al mondo. Fuori incontrerà personaggi bizzarri e lui, con le sue fattezze equine, non risulterà il più singolare; incontrerà infatti una centaura. Una favola sul filo della comicità e dell'ironia che riapre i parametri della normalità.
Gelati di passione
Roger Salas
Libro
editore: Voland
anno edizione: 2002
pagine: 160
Omosessuali, prostituti, travestiti, poeti, poliziotti, ballerine, contesse antillane. Sono i protagonisti dei quattordici racconti, quasi tutti ambientati a Cuba, attraverso i quali Roger Salas narra di passioni roventi e ataviche follie con un linguaggio quasi barocco che incarna quel gusto della teatralità così tipicamente caraibico. Ne emerge una Havana derelitta e grandiosa al tempo stesso.
Senza tempo, senza ordine, senza indirizzo
Ivan Kulekov
Libro
editore: Voland
anno edizione: 2001
pagine: 136
Aforismi, parabole e paradossi di un'intelligenza che cerca antidoti alla sopraffazione e all'arroganza della stupidità al potere. Un libro travolgente e amaro in cui la parola e l'immagine (disegni, foto "ritoccate"), rivisitate dal genio dissacratorio di Kulekov, costruiscono un sapiente e irresistibile "blob" sulla Bulgaria, ma non solo...
L'anniversario dell'esame di maturità
Václav Zykmund
Libro
editore: Voland
anno edizione: 2001
pagine: 176
Nel castello perennemente avvolto dalla nebbia del misterioso conte Ludwig von Rettenburg, si tiene un incontro tra ex compagni di scuola. Il luogo è regolato dalla legge del tirannico conte e il rigido programma che impone ai suoi ospiti prevede le più estenuanti prove di resistenza fisica. E' uno dei pochi sopravvissuti, il signor Kurzheimer, a raccontare le tragicomiche avventure delle quali è stato protagonista. Privo di qualsiasi talento, se si esclude una straordinaria capacità di adattamento, Kurzheimer è l'unico che riesce a godere dell'ospitalità del conte. Tornato a casa, dove intanto sua moglie è morta di vergogna, trova il modo di risistemare la sua vita. Fino all'arrivo di un nuovo invito del conte Rettenburg...
Avventure e disavventure di Casiperro
Graciela Montes
Libro
editore: Voland
anno edizione: 2001
pagine: 112
Cosa succede quando una cagna con dieci mammelle mette al mondo undici cuccioli? Per uno di loro la vita sarà un problema fin dal principio. Questo è il destino di Casiperro, cucciolo dalle lunghe orecchie e di razza indefinita, che passerà attraverso le esperienze più svariate: cane di compagnia di un'acida zitella, che lo obbligherà a portare un reggicoda e un paraorecchie per apparire più elegante; artista di circo; prototipo per un fabbricante di giocattoli; cavia per gli esperimenti di un istituto di bellezza; fino all'epilogo, imprevedibile come la vita...
Sono sempre gli altri a morire
Jean-François Vilar
Libro
editore: Voland
anno edizione: 2001
pagine: 176
Il fotografo Victor Blainville odia le inchieste e i poliziotti. Passa il suo tempo girovagando per i "passages" della città e immortalando le prostitute di strada. Quando scopre il cadavere di una donna, nella vetrina di una galleria dove gli hanno dato un misterioso appuntamento, non si accontenta di fotografarlo: la posa del corpo è un'evidente citazione di una celebre foto di Marcel Duchamp. In cerca di indizi, entra in una libreria, e il nome della proprietaria è Rose, uno degli pseudonimi usati dall'artista dada. I riferimenti a Duchamp continuano a moltiplicarsi, in una Parigi euforica per la vittoria delle sinistre, dove anche i poliziotti sono ormai democratici.

