Editoriale Jouvence: Lascaux
La mentalita primitiva
Lucien Lévy-Bruhl
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2025
pagine: 468
La mentalità primitiva è l’opera più celebre di Lucien Lévy-Bruhl, in cui egli si impegna a definire la “mentalità primitiva” distinguendola da quella “civilizzata”. Quando viene pubblicata nel 1922, il suo interesse risiede soprattutto nella capacità di suscitare nei lettori il desiderio di superare il divario tra “loro” e “noi”, anche se questo divario è il presupposto del sistema coloniale. Ma oggi è possibile leggere quest’opera con una finalità diversa da una giustificazione ideologica della dominazione di una società su altre, basata sulla loro presunta “primitività”? In realtà Lévy-Bruhl, più che descrivere “come pensano gli indigeni”, parla del modo in cui agiscono sotto l’effetto di forze “impercettibili ai sensi eppure reali”. Egli si comporta non tanto come un filosofo di altri modi di pensare, quanto come un sociologo e antropologo, attento a descrivere la pluralità delle forme di vita sociale. Come spiegano gli incidenti della vita quotidiana le “società primitive”? Li attribuiscono a cause soprannaturali, intorno a cui si organizza tutta la vita sociale. L’enigma su cui verte l’indagine etnologica, dunque, non è tanto l’alterità del “primitivo”, quanto piuttosto l’interrogativo di un potere sociale che ci fa credere in forze invisibili come se fossero visibili.
Carlos Castaneda e i navigatori dell'infinito
Manolo Bertuccioli
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2021
pagine: 360
L'incontro con lo stregonesco e lo sciamanesimo, l'esperienza delle droghe e degli stati alterati di coscienza, lo studio del mondo dei sogni. Questi sono i temi che hanno affascinato Carlos Castaneda e che ritroviamo nel presente libro volto a ripercorre la vita e le opere di un autore straordinario. Un affresco che viene presentato al lettore anche attraverso un serrato confronto con altre tradizioni culturali: la psicoanalisi, lo yoga tibetano, il pensiero metafisico occidentale.
Magia, scienza e religione nel pensiero occidentale. Una ricerca antropologica
Stanley Jeyaraja Tambiah
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2021
pagine: 228
Distinguere il confine tra magia, scienza e religione nella storia intellettuale dell'Occidente appare molto difficile, se non impossibile. Perché gli sviluppi dell'una sono spesso stati annunciati dall'altra, e perché lo stesso apparire della razionalità si deve a una particolare evoluzione dei saperi magici e religiosi. Stanley Tambiah esamina magia, scienza e religione alla luce di un'analisi storica, attraversando la religione ebraica, il pensiero scientifico dei greci, la filosofia del Rinascimento, la riforma protestante e la rivoluzione scientifica europea a cavallo tra il XVI e il XVII secolo. L'analisi che ne scaturisce è un'inedita discussione attorno alla razionalità, il relativismo e la transitività delle culture che, ancora oggi, costituisce uno dei punti nodali dell'antropologia e della filosofia.

