Edizioni Ambiente: Saggistica e manuali
Corporation 2020. Trasformare le imprese per il mondo di domani
Pavan Sukhdev
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2015
pagine: 288
L'attuale modello economico scricchiola. Come dimostrano le vicende degli ultimi anni, è esposto al rischio di recessione, e crea disoccupazione e sottoccupazione. Allarga le diseguaglianze tra ricchi e poveri. Sfrutta e degrada gli ecosistemi da cui dipende, ed è il principale responsabile dei cambiamenti climatici in atto. È chiaro che occorre cambiare con urgenza il modo in cui funziona. Ed è sempre più evidente che per farlo è indispensabile partire dai suoi attori principali, le aziende. Pavan Sukhdev, che con il rapporto The Economics of Ecosystems and Biodiversity ( Teeb) ha ridefinito il modo in cui diamo valore agli ecosistemi e ai loro servizi, in Corporation 2020 distingue tra il modello tradizionale d'impresa, la Corporation 1920, e la Corporation 2020. La prima definisce priorità e strategie sulla base dell'interesse degli azionisti, e punta a una crescita infinita sostenuta da un crescente indebitamento. Spende somme enormi in pubblicità, e in lobbying, per far modificare a proprio vantaggio le regole del gioco e ottenere sussidi perversi e trattamenti fiscali di favore. Sfrutta le risorse e scarica gli scarti delle sue attività sui più deboli. La Corporation 2020 si sforza invece di incorporare le proprie esternalità, dando loro un prezzo adeguato. Allinea i suoi obiettivi con quelli della società, genera ricchezza reale e non solo spazzatura finanziaria. Fa crescere i propri dipendenti e produce capitale sociale senza saccheggiare il capitale naturale.
Misurare il valore dell'ambiente. Con le procedure per la valutazione ambientale in Italia
Francesco La Camera
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2009
pagine: 220
Neomateriali nell'economia circolare
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2017
pagine: 207
A partire dalla Rivoluzione industriale, abbiamo progettato e costruito sulla base della percezione che le materie prime fossero pressoché infinite, e altrettanto illimitati gli spazi in cui riversare i rifiuti prodotti dalle nostre attività. Si è così affermata un'economia lineare: basata sul "produco, utilizzo e butto via", impone pressioni non più sostenibili su risorse, ecosistemi e società. In risposta a questa situazione, si sta affermando un modello basato su logiche circolari, che sta trasformando lo scenario delle materie e delle tecnologie a disposizione dei progettisti e delle aziende. Questo volume racconta una rivoluzione che, tra laboratori di ricerca, start-up geniali e colossi industriali offre prospettive esaltanti per l'occupazione e lo sviluppo del nostro paese e del suo sistema produttivo.
L'impronta ecologica. Come ridurre l'impatto dell'uomo sulla terra
Mathis Wackernagel, William E. Rees
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2008
pagine: 193
"L'impronta ecologica" ha avuto un impatto trasversale: non solo è stato utilizzato dagli "addetti ai lavori" nei contesti più vari, ma ha anche saputo suscitare l'interesse dei lettori. La chiave di questo successo è nell'efficacia del metodo con cui Wackernagel e Rees proposero, nel 1996, di misurare l'impatto dell'uomo sugli ecosistemi della terra. Questo studio si è quindi affermato come uno degli strumenti più utilizzati nell'ambito degli studi sulla sostenibilità. Il bilancio ecologico (locale, regionale, globale) viene determinato calcolando la quantità di suolo e acqua necessaria per sostentare un carico umano definito, cioè per reggere l'"impronta ecologica" che una determinata popolazione imprime sulla biosfera attraverso il proprio stile di vita. L'Impronta permette di visualizzare con grande immediatezza cosa significa consumare troppo, superando la quota di risorse cui si avrebbe diritto. E rendersi conto della dimensione del proprio impatto è il primo passo per individuare le misure che è necessario attuare, tanto a livello politico quanto nella propria sfera individuale. A dodici anni dalla prima edizione inglese, il testo è arricchito dagli interventi di Gianfranco Bologna, che ne è il curatore sin dalla prima edizione italiana, di Gabriele Bollini e dello stesso Wackernagel, ma anche dai nuovi dati sull'impronta ecologica delle nazioni tratti dal rapporto Living Planet 2008.
Analisi del ciclo di vita LCA
G. Luca Baldo, Massimo Marino, Stefano Rossi
Libro
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2008
pagine: 272
La LCA, "Life Cycle Assessment" è lo strumento base del "Life Cycle Thinking", l'approccio che consente di valutare il carico energetico e ambientale di un sistema produttivo secondo l'ottica "dalla culla alla tomba" (cioè dalle origini della materia prima alla lavorazione, distribuzione nel mercato, utilizzo, produzione e gestione dei rifiuti). E inoltre quanto sia valorizzata la possibilità del riciclo e riutilizzo dei materiali in nuovi processi produttivi. Il volume affronta il discorso ben al di là delle sue componenti tecniche offrendo una rassegna di spunti teorici e casi di studio, per avvicinare le persone ai temi legati agli strumenti per la sostenibilità ambientale.
Manuale della sostenibilità. Idee, concetti, nuove discipline capaci di futuro
Gianfranco Bologna
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2007
pagine: 315
L'autore ricostruisce il significato del termine "sostenibilità" partendo dagli autori classici che ne hanno tracciato la storia per arrivare alle nuove proposte transdisciplinari che ne disegnano le prospettive future, in un mosaico ampio e documentato che restituisce tutta la ricchezza del dibattito in corso. L'ultima parte del volume è poi dedicata all'approfondimento di due emergenze di portata globale: il cambiamento climatico e la progressiva distruzione della diversità biologica.
Clima: istruzioni per l'uso. I fenomeni, gli effetti, le strategie
Vincenzo Ferrara, Alessandro Farruggia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2007
pagine: 308
Questo libro è diviso in tre parti. Nella prima vengono dati gli elementi di base del clima, ovvero di tutte le cause che determinano, condizionano e regolano la macchina climatica. La seconda parte è dedicata all'evoluzione del clima, ovvero ai cambiamenti provocati dall'uomo e alle risposte da parte dell'atmosfera, dell'acqua e del mondo vivente. Nella parte finale del libro vengono commentate le strategie in atto e quelle da avviare: di che cosa si discute a livello internazionale, quali sono gli organismi responsabili delle politiche globali e quali le linee d'azione promosse.
Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza
Serenella Iovino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2007
pagine: 156
Da sempre gli uomini hanno raccontato storie e tracciato segni. Gli esseri umani sono le uniche "creature letterarie" della terra. Se la creazione della letteratura è un'importante caratteristica della nostra specie, allora bisogna esaminarla con attenzione per scoprire la sua influenza sul nostro comportamento e quindi sull'ambiente che ci circonda, per determinare quale ruolo essa gioca nel benessere dell'uomo e quale sguardo porta nelle relazioni con le altre specie e con il mondo naturale. Che cosa può significare tutto ciò nell'ottica impietosa dell'evoluzione e della selezione naturale? La letteratura contribuisce più alla nostra sopravvivenza o alla nostra estinzione?
Dalla caverna alla casa ecologica. Storia del comfort e dell'energia
Federico Butera
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2006
pagine: 240
Le nostre case sono oggi macchine energivore, sostenute da tecnologie che hanno radicalmente trasformato il comfort e la qualità della vita. Una rivoluzione basata sull'assunto che l'energia (fossile) sia a disposizione in modo illimitato e che la combustione non provochi alcun danno al clima e alla qualità dell'aria. Il comfort ci pone invece di fronte al dilemma dei suoi costi economici, sociali e ambientali. Come è possibile allora pensare a una casa che, pur disponendo di tutto ciò a cui difficilmente oggi potremmo rinunciare, sia davvero sostenibile in termini energetici e di progettazione? E come tenere in conto che a gran parte della popolazione mondiale ogni comfort è ancora negato? Occorre non solo ripensare le scelte progettuali delle nostre case, ma anche aprire le porte alle energie rinnovabili e intervenire sui sistemi di conversione e distribuzione dell'energia. In realtà è già possibile oggi costruire "case sostenibili" in un contesto più comodo, più bello, più complesso e sofisticato dell'attuale. Non è un'utopia: le tecnologie che occorrono per cominciare ci sono già e altre sono all'orizzonte. Migliori, più efficienti, più a buon mercato.
Gestire i beni comuni. Manuale per lo sviluppo sostenibile locale
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2006
pagine: 372
Una guida per chi è responsabile di decisioni che coinvolgono il territorio e la comunità locale. Le domande a cui dare risposta sono numerose: è possibile assumere decisioni senza una consultazione interattiva con i cittadini? Come può essere inserita la variabile ambientale nelle politiche di sviluppo? Gli strumenti a disposizione degli amministratori sono proporzionati all'obiettivo? La sostenibilità locale pone questioni che non sono risolvibili ricorrendo solo al tradizionale apparato amministrativo e gestionale. In Italia, nell'ultimo decennio, molti enti hanno sperimentato concretamente nuove politiche di sostenibilità, ma questo patrimonio di conoscenze non si è ancora strutturato in una vera e propria disciplina. I modelli e le applicazioni sono ancora giovani e stanno cercando di sintonizzarsi con le politiche tradizionali, a loro volta sottoposte a revisioni e trasformazioni. "Gestire i beni comuni" non è soltanto un repertorio ragionato degli strumenti disponibili: tutti gli autori sviluppano una riflessione sui risultati concreti di ogni esperienza nel suo contesto socio-ambientale e propongono le possibili chiavi di integrazione tra i vari strumenti. Anche alla luce dei nuovi problemi che emergono ogni volta che le discussioni sul bene comune si trasformano in "conflitti ambientali".

