Una guida per chi è responsabile di decisioni che coinvolgono il territorio e la comunità locale. Le domande a cui dare risposta sono numerose: è possibile assumere decisioni senza una consultazione interattiva con i cittadini? Come può essere inserita la variabile ambientale nelle politiche di sviluppo? Gli strumenti a disposizione degli amministratori sono proporzionati all'obiettivo? La sostenibilità locale pone questioni che non sono risolvibili ricorrendo solo al tradizionale apparato amministrativo e gestionale. In Italia, nell'ultimo decennio, molti enti hanno sperimentato concretamente nuove politiche di sostenibilità, ma questo patrimonio di conoscenze non si è ancora strutturato in una vera e propria disciplina. I modelli e le applicazioni sono ancora giovani e stanno cercando di sintonizzarsi con le politiche tradizionali, a loro volta sottoposte a revisioni e trasformazioni. "Gestire i beni comuni" non è soltanto un repertorio ragionato degli strumenti disponibili: tutti gli autori sviluppano una riflessione sui risultati concreti di ogni esperienza nel suo contesto socio-ambientale e propongono le possibili chiavi di integrazione tra i vari strumenti. Anche alla luce dei nuovi problemi che emergono ogni volta che le discussioni sul bene comune si trasformano in "conflitti ambientali".
Gestire i beni comuni. Manuale per lo sviluppo sostenibile locale
| Titolo | Gestire i beni comuni. Manuale per lo sviluppo sostenibile locale |
| Curatori | A. Bratti, A. Vaccari |
| Collana | Saggistica e manuali, 42 |
| Editore | Edizioni Ambiente |
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| Pagine | 372 |
| Pubblicazione | 01/2006 |
| ISBN | 9788889014424 |

