Edizioni di Storia e Letteratura: Edizione Nazionale delle opere Cesare Brandi
Carmine o della pittura
Cesare Brandi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 208
Pubblicato per la prima volta nel 1945, "Carmine o della pittura" inaugura la cosiddetta "Tetralogia di Elicona" con un dialogo dedicato alla pittura. Brandi riconduce l’opera d’arte al concetto di forma, ricostruendone la genesi spirituale fino alla sua identificazione finale con la coscienza stessa. La riflessione dà luogo a un’analisi fenomenologica dell’atto creativo, che traccia l’origine dell’opera d’arte attraverso le due fasi centrali della "costituzione dell’oggetto" e della "formulazione dell’immagine". La comprensione di questi concetti è essenziale per definire i criteri attraverso cui giudicare il valore dell’opera nell’atto critico. L’esperienza dell’arte e la formulazione del giudizio critico danno così spazio, nelle pagine del "Carmine", a una profonda meditazione filosofica.
Arcadio o della scultura-Eliante o dell’architettura
Cesare Brandi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2026
pagine: 264
Eliante è l’opera in forma di dialogo dedicata all’architettura. Il dialogo parte dalla critica delle tendenze architettoniche dominanti nel secondo dopoguerra, periodo di composizione dell’opera: l’architettura razionale e quella organica. Il fulcro del saggio è la costruzione di una teoria dell’architettura che, da un lato, si armonizzi con quella delle altre arti e, dall’altro, spieghi la peculiarità dell’architettura. L’Arcadio, più eterogeneo nelle questioni affrontate, mette ancora la spazialità, questa volta scultorea, al centro dell’opera. La scultura diventa arte quando è capace di imporre la propria specifica spazialità allo spazio naturale in cui si inserisce. Pubblicati in un unico volume nel 1956, rappresentano la terza e quarta parte del ciclo Elicona. Nel nostro catalogo, Carmine o della pittura, a cura di Lisa Giombini, introduzione di Claudio Strinati (2025).
Celso o della poesia
Cesare Brandi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 192
Nel 2025 prende avvio l'Edizione Nazionale delle Opere di Cesare Brandi, uno dei più influenti teorici del restauro e dell'estetica del XX secolo. Questi volumi, attraverso un'accurata introduzione critica, mirano a offrire una rilettura contemporanea delle riflessioni di brandi, contribuendo alla valorizzazione e diffusione del suo pensiero, essenziale per comprendere la teoria dell'arte e del restauro. Pubblicato nel 1957, il Celso è il dialogo che Cesare Brandi dedica alla poesia. Portavoce dell'autore è sempre il personaggio di Eftimio che, estendendo all'arte della parola la sua riflessione estetica, invita gli interlocutori a concentrarsi in primo luogo sulla natura dell'immagine, «tentando la scalata proprio dalla parete più impervia della rocca della poesia». Respinta l'identificazione di linguaggio e arte, la parola è intesa come testimonianza di uno schema preconcettuale, da un lato proteso verso la sua destinazione conoscitiva, dall'altro legato all'immagine da cui proviene e di cui la poesia dovrà suscitare le potenzialità alla coscienza. A partire da questa tesi, la discussione si sviluppa affrontando alcune questioni fondamentali, come il ruolo della metafora, i generi, l'uso del dialetto, la metrica, il ritmo.

