Edizioni ETS: Diabaseis
The islands of the Ionian Sea and the Mainland. Landscapes, contacts and politics
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 635
Cités nouvelles, villes des marges. Fondations, formes urbaines, espaces ruraux et frontières de l'archaïsme à l'Empire
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 832
Hélios était absent ; personne ne désigna son lot. On le laissa ainsi sans apanage, le Dieu pur. Il vint se plaindre, et Zeus allait faire recommencer le tirage. Mais lui ne le voulut pas ; car voici, disait-il, qu'il voyait, au fond de la mer écumante, surgir du sol et grandir une terre, nourricière pour les hommes et propice aux troupeaux, et il invita aussitôt Lachésis au bandeau d'or à étendre les mains et à prononcer, sans réticence, le grand serment des Dieux, pour jurer, avec le fils de Cronos, qu'une fois apparue à la lumière du jour, cette terre serait désormais sa part privilégiée. La condition s'accomplit ; le Destin donna leur effet à ses paroles. (Pindare, Olympique, VII, vv. 58-69)
Ermocrate siceliota, stratego, esule
Maria Intrieri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2021
pagine: 312
«Celebrato dagli storici moderni per il suo patriottismo e la sua aristocratica moderazione (Bernini 1917 e 1918; Bender 1938, 82-103; Westlake 1958a); accusato di aver perseguito con determinazione sin dalla sua comparsa sulla scena disegni di potere personale, "personaggio cui forse solo la morte impedì più discutibili imprese" (Grosso 1966, 126), a Ermocrate si può per certi versi applicare quanto Pierre Carlier (1994, X) riferiva di Demostene: "è approvato o criticato con lo stesso fervore partigiano con cui si tratta un uomo politico contemporaneo". Sganciato dal ruolo patinato di "vincitore degli Ateniesi", Ermocrate si presenta in effetti come un personaggio per molti versi complesso. Anima dell'opposizione siracusana alle mire ateniesi sulla Sicilia, egli ci appare capace per la propria patria e per sé stesso di visioni ardite e, nello stesso tempo, dotato della duttilità necessaria a quelle correzioni di rotta di volta in volta richieste dai mutamenti delle condizioni politiche. Naturalmente votato all'azione, che si tratti di difendere la patria o di provare ad assumerne il controllo, nella sua costante attitudine a spingere il proprio sguardo oltre il microcosmo delle poleis siceliote, egli si rivela un protagonista chiave in un'epoca di passaggio, vero e proprio precursore di più tardi protagonisti della storia dell'Occidente greco. Parlare di Ermocrate non è, dunque, semplice. Forse più che per altri protagonisti dell'antichità, sulla ricostruzione della sua personalità e della, sua visione politica ha inciso, e incide, la natura diseguale della documentazione disponibile. Alle pagine dedicategli da Tucidide, che lo qualificano come una delle figure centrali della storia della Sicilia, "l'unica vera personalità che emerga dai documenti storici" nell'ultimo trentennio del V sec. a.C. (Finley 1985 [1968], 81), non è infatti possibile affiancare, per la perdita delle loro opere, la ricostruzione delle stesse vicende operata dalla storiografia di matrice siceliota...» (Dalla Premessa)
Politics, territory and identity in ancient Epirus. Ediz. italiana e inglese
Adolfo J. Domínguez
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2019
pagine: 352
Con questo volume di Diabaseis procede l’opera di aggiornamento del quadro storico della Grecia nord-occidentale: le intersezioni fra storia politica, storia territoriale e dinamiche identitarie nell’Epiro antico, un tema oggi di grande attualità nel dibattito scientifico, vengono focalizzate da un gruppo variegato di ricercatori in un lavoro cui Adolfo J. Domínguez ha dedicato un’attenta cura organizzativa ed editoriale. Contributi in lingua italiana e inglese.
Sulle sponde dello Ionio: Grecia Occidentale e greci d’Occidente
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2016
pagine: 518
La rivista "Il Politico" si pubblica dal 1950 (fondatore Bruno Leoni) quale continuazione degli "Annali di Scienze Politiche" fondati nel 1928. Ogni fascicolo, di circa 180 pagine, contiene articoli, note e rassegne di scienza politica, di diritto, di politica economica, di sociologia, di storia e di politica internazionale. Alla rivista si affianca la collana dei "Quaderni della rivista Il Politico". Vi collaborano, oltre ai docenti dell'Università di Pavia, studiosi delle principali università italiane e straniere.
Prospettive corciresi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2016
pagine: XII-237
Questo volume di Diabaseis che inaugura l"editio minor' della serie è stato ideato con un carattere monografico: intende focalizzare lo sguardo su Corcira, isola al cuore delle interrelazioni fra Oriente e Occidente greco, di cui ancora molti aspetti storici sono ignoti e non pochi negletti dalla critica. Su questi ultimi si è concentrato lo sforzo degli amici che hanno risposto all'invito a partecipare all'opera, giungendo a creare un mosaico che, pur nella diversità degli approcci e delle scelte, ha una sua coerenza di fondo.
Dal saronico all'Adriatico. Iscrizioni greche su ceramica del museo archeologico di Adria
Damiana Baldassarra
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 1235
Oggetto privilegiato del quarto volume di Diabaseis sono le connessioni marittime in quello spazio cerniera fra Italia e Grecia che è l'Adriatico: il ponderoso lavoro di Damiana Baldassarra sulle iscrizioni greche di Adria, tutte graffite e dipinte prevalentemente su ceramica attica di età classica, consente oggi di leggere sotto una nuova luce i vettori commerciali che facevano capo all'emporio padano mettendone in risalto le specificità fra Etruschi, Veneti e Greci. Il capitale documentario della Collezione Bocchi si rivela anche in questo caso decisivo per la ricostruzione storica d'insieme legando l'Adria antica alla moderna.
Ambracia dai Cipselidi ad Augusto. Contributo alla storia
Ugo Fantasia
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2017
pagine: 276
"Sulla riva sinistra, e fino al fondo del golfo nei pressi di Ambracia, si trovano Nicopoli e i Cassopei, che sono parte degli Epiroti. Fondazione di Gorgo figlio di Cipselo, Ambracia è ubicata a poca distanza dal fondo del golfo; le scorre vicino il fiume Arachthos, dalla cui foce si risale alla città con una navigazione di pochi stadi, mentre esso prende origine dal monte Tinfe e dalla Parorea. Questa città conobbe anche prima un'eccezionale prosperità (il golfo ha appunto preso nome da lei), ma raggiunse il suo fulgore con Pirro, che ne fece la capitale del suo regno. In seguito Macedoni e Romani, non diversamente da quanto hanno fatto con i vicini, per spezzare la sua resistenza l'hanno debilitata con guerre continue, al punto che Augusto, vedendo le città di questa regione completamente deserte, decise di fonderle in una sola città costruita sul golfo di cui parliamo e che fu da lui chiamata Nicopoli,..." (Strabone, 7, 7, 6)
Ethne, identità e tradizioni: la "terza" Grecia e l'Occidente
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 902
La storia degli scambi e delle interrelazioni tra la Grecia e l'Occidente è da tempo indagata nell'ambito degli studi rivolti alla mobilità mediterranea e talvolta più specificatamente in studi relativi alla colonizzazione. Il rapporto della Grecia degli ethne, la "terza Grecia", per usare il titolo di un importante e fondante lavoro di Gehrke, con l'Occidente è stato, invece, poco indagato. Il terzo volume della collana Diabaseis si è proposto appunto di indagare lo strutturarsi delle realtà delle regioni a Nord del Golfo di Corinto, realtà non sempre sviluppatesi secondo il modello poleico, e quindi il loro rapporto con l'Occidente: Delfi ed il golfo Criseo si presentavano come il luogo di arrivo e poi di successiva diffusione di tradizioni, modelli identitari, oltre che, ovviamente di 'scambi' di altro genere con la variegata realtà del mondo mediterraneo. Il volume mette a fuoco due problematiche che hanno costituito il filo rosso del lavoro di indagine La "terza" Grecia e l'Occidente in tutte le sue componenti: quella dello strutturarsi delle identità (siano queste emiche o etiche), quello delle modalità di trasmissione delle proprie vicende da parte delle varie 'comunità'.
Sulla rotta per la Sicilia: l'Epiro, Corcira e l'Occidente
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 598
Storicamente interessato dai più antichi fenomeni migratori e insediativi delle tribù indoeuropee nella penisola balcanica, per la sua posizione decentrata rispetto ai poli principali dello sviluppo ellenico, l'Epiro è fra le regioni che hanno conservato più a lungo modi di vita, forme di occupazione e di sfruttamento del territorio, strutture socio-politiche originarie. Per quanto non direttamente coinvolto nei fenomeni di espansione coloniale in Occidente, tali caratteristiche lo rendono un importante terreno di confronto per i fenomeni di insediamento greco in Magna Grecia, soprattutto riguardo ai modi di gestione del territorio, ai culti, al problema dei rapporti interni fra realtà etniche fra loro non omogenee. Come per altri territori della cosiddetta 'grecità di frontiera', anche per l'Epiro la ricerca ha recentemente ripreso spunti e suggestioni di studi divenuti ormai 'classici' sulla regione. L'ethnos molosso, in particolare, è stato oggetto di rinnovata attenzione. Ne sono state, infatti, tracciate le linee di sviluppo dall'età arcaica sino all'età ellenistica, inquadrandole nel più complesso panorama dei rapporti tra le tribù dell'Epiro e i Greci delle poleis, in un primo momento, e successivamente dei regni ellenistici.

