Edizioni Pendragon: Monografie d'opera
Pietro Mascagni. Cavalleria rusticana-Ruggero Leoncavallo. Pagliacci
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2012
pagine: 128
Cavalleria rusticana: melodramma in un atto dal dramma omonimo di Giovanni Verga, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci. Musica di Pietro Mascagni. Prima rappresentazione Roma, Teatro Costanzi, 17 maggio 1890. Pagliacci: dramma in un prologo e due atti, libretto e musica di Ruggero Leoncavallo. Prima rappresentazione Milano, Teatro Dal Verme, 21 maggio 1892.
Felix Mendelssohn-Bartholdy, Henry Purcell. Sogno di una notte di mezza estate
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2012
pagine: 79
Lorenzo Ferrero, Risorgimento. Luigi Dallapiccola, Il prigioniero
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2011
pagine: 144
Risorgimento: opera in un atto, soggetto di Lorenzo Ferrero, libretto di Dario Olivieri, musica di Lorenzo Ferrero. Prima esecuzione assoluta commissione del Teatro Comunale di Bologna (5 aprile 2011). Il Prigioniero: un prologo e un atto, libretto e musica di Luigi Dallapiccola. Prima rappresentazione Firenze, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, 20 maggio 1950.
Mozart. Idomeneo
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2010
pagine: 144
La composizione dell'Idomeneo, Re di Creta, fu commissionata dal grande elettore di Bavaria Karl Theodor nel 1780 a un appena ventiquattrenne Wolfgang Amadeus Mozart. L'opera, dal libretto di Giambattista Varesco adattato dalla tragédie lyrique Idoménée di Antoine Danchet, è la tredicesima, nonché l'ottava in italiano, del prodige austriaco. Composta nell'arco di un anno, problematica e "attraversata da vistosi scompensi stilistici e fortemente innovativa", come scrive Paolo Gallarati nel saggio incluso nel volume, essa preannuncia un'ondata di rinnovamento nella drammaturgia mozartiana, che porterà ad una fusione dei generi settecenteschi di opera seria e opera buffa. L'unità della trama, opera seria con lieto fine che narra il tormentato amore tra Adamante ed Ilia, figlia del nemico troiano e il dramma di un padre, Idomeneo, che promette suo malgrado la vita del figlio per placare le ire del dio Nettuno, s'oppone ad una struttura frammentata ed una polivalenza stilistica ed espressiva, esasperate "per soddisfare quell'esigenza di varietà che Mozart pone in cima al proprio sistema di estetica teatrale", come scrive Gallarati. Riuscendo comunque a "cementare il grande lavoro" con la sua grande maestria compositiva, equilibrio e fantasia. Anche la vicenda esecutiva dell'Idomeneo è ricca di complessità, come sottolinea Giorgio Gualerzi nel secondo saggio.
Strauss. Salome
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2010
pagine: 160
Adam. Giselle
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2009
pagine: 96
Il balletto Giselle, con musica di Adolphe-Charles Adam, soggetto di Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Théophile Gautier e coreografia di Jean Coralli, andò in scena all'Opéra di Parigi nel giugno del 1841. La storia prende spunto da una leggenda di origine slava, nota in Austria, che narra di fantomatiche danzatrici, le Villi: bellissime e pericolose fanciulle tradite dai loro promessi e morte prima di arrivare alle nozze. Esse cercano le gioie perse in vita apparendo a mezzanotte e coinvolgendo giovani ragazzi in un ballo sfrenato che li strema e inevitabilmente li uccide. Giselle, giovane contadina appassionata della danza ma ostacolata in questo dalla madre, viene ingannata dall'uomo di cui si innamora e per questo impazzisce e muore, per poi venire accolta tra le Villi. Riappare quindi sotto forma di fantasma all'innamorato che non sa darsi pace per questa morte e, danzando con lui, riesce a sottrarlo al potere delle Villi e a risparmiarlo, lasciandolo però inevitabilmente solo col suo dolore. Forte è quindi nell'opera l'elemento soprannaturale-spettrale, cui si aggiunge però anche quello idilliaco-realistico, tutto affidato al primo atto, in cui conosciamo la protagonista da viva. Vera e propria favola della danza - dove la danza non è solo il mezzo espressivo ma il contenuto stesso dell'azione - Giselle è il simbolo del ballo romantico per eccellenza, una delle ambizioni massime di ogni ballerina.
Hommage aux ballet russes
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2009
pagine: 112
Nel centenario della nascita dei Balletti Russi, che debuttarono a Parigi nel 1909, il Teatro Comunale di Bologna accoglie la celebre compagina di Balletto di Monte Carlo per questo omaggio che prevede la messa in scena di tre delle più celebri composizioni che hanno fatto la storia di questa compagnia: Petruska, L'apres midi d'un faune, Les Noces. Un saggio di Elisa Vaccarino ripercorre la storia dei tre balletti, inserendoli nel contesto nel quale ebbero il loro debutto; una antologia di testi, alcuni dei quali inediti in italia, di Massimo Mila, Alexandre Benois, Romola Nijinskij, Tamara Karsavina, Igor Stravinskji, George Balanchine, Paul Dukas permettoni al lettore di conoscere più a fondo - e dalla voce dei protagonisti - quello straordinario movimento che - sotto la voce "Ballets Russes" - cambiò per sempre la storia della cultura e dello spettacolo europeo del Novecento.

