Edizioni Scientifiche Italiane: Univ. Perugia
L'educazione giuridica. Volume Vol. 6/2
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 618
Nella nostra era il problema del processo è esploso al livello della coscienza collettiva allarmata da una patologia che rischia di risolversi nel collasso dell'amministrazione della giustizia. Nei momenti di crisi la utilizzazione della storia e della comparazione costituisce un momento non trascurabile nella edificazione di una nuova "cultura del processo". Il volume comprende tre sezioni: la tradizione dell'"Ordo judiciarius"; dalle "ordonnances" del XVI secolo alle codificazioni del XIX secolo; esperienze della procedura penale ed amministrativa.
Imparare e insegnare a studiare
Angelo Savelli
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 348
Con questo lavoro l'autore ha cercato di dare una risposta ai problemi che gli studenti incontrano nella loro attività: come dare al proprio studio un carattere costruttivo; come collegare i contenuti di esso a proprie motivazioni e interessi; come impiegare nel modo migliore il tempo disponibile e le proprie energie psicofisiche; come affrontare i diversi problemi connessi al leggere e allo scrivere.
Il senso del non senso. Scritti in memoria di Lynn Salkin Sbiroli
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 768
Si tratta di una raccolta di saggi in memoria di Lynn Salkin Sbiroli. In maggioranza sono studi sulla cultura del Novecento: Michel Tournier, H. Michaux, Foucault e Camus, Colette, Valéry, M. Dib, J. Barth, G. Perec, J. Hyvrad, P. Modiano, P. Constant, P. Greenway. Molti anche gli apporti sul Settecento europeo: W. Beckford, Montesquieu, H. Fielding e J. Hill, Laclos, Restif e Richardson, Diderot, il teatro della Rivoluzione. Per la letteratura e il teatro dell'Ottocento: Dorothea Schlegel, Stendhal, Hugo, Rimbaud, Zola, H. James. Oltre ai contributi critici il volume racchiude un racconto autobiografico di Lynn Salkin e il primo capitolo inedito di un romanzo di Christiane Baroche (Amours des feintes).
Il problema teologico come filosofia
Pantaleo Carabellese
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 234
"Il problema teologico come filosofia", che qui si presenta in edizione anastatica, è considerato il "capolavoro" di Pantaleo Carabellese. Apparso nel 1931 non è stato più ristampato, malgrado la sua grande rilevanza nel panorama della filosofia italiana dell'epoca. L'introduzione di Edoardo Mirri vuol essere di aiuto alla comprensione dell'opera, ripercorsa nelle sue tematiche essenziali, e del pensare carabellesiano.
Saggi sull'Umbria medioevale
Pier Lorenzo Meloni
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 474
Gli articoli raccolti in questo volume, tutti riguardanti la storia dell'Umbria medievale, sono una scelta orientata a mettere in evidenza quelli che sono stati gli interessi principali dell'autore, che si possono schematicamente raggruppare in vari filoni: la problematica relativa allo studio degli insediamenti monastici e alla nascita delle confraternite disciplinate; lo studio dei rapporti tra potere papale e potere vescovile nella Perugia del XIV secolo; la religiosità popolare espressa nei pellegrinaggi e infine le ricerche di archeologia medievale con proposte di indagine sul territorio e i risultati di diverse campagne di scavo a Gubbio.
Spagna antimoderna e inattuale. Studi e ricerche
Giovanni Allegra
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 476
Il libro raccoglie scritti che, apparsi per lo più in riviste o in edizioni straniere, risultavano di non facile reperimento. Nei saggi prescelti le tappe dell'ideologia del meraviglioso e dell'immaginario si succedono quali scansioni a ritroso di quel percorso che dalla 'inattualità' protonovecentesca conduce alla antimodernità di un Cinquecento spagnolo.
Alexandre Koyré. L'avventura intellettuale
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 736
Sono qui pubblicati i contributi di alcuni tra i più profondi conoscitori dell'opera di Koyré, studiosi della rivoluzione scientifica moderna. Di Koyré sono prese in considerazsione le principali tesi di natura teorica e metodologica che lo hanno condotto ad una rinnovata lettura della rivoluzione scientifica moderna, nonché ad una visione più aperta e dinamica dei rapporti tra pensiero scientifico e "idee transcientifiche"

