Einaudi: Einaudi tascabili. Storia
I re taumaturghi
Marc Bloch
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 428
Pubblicato nel 1924, I re taumaturghi è un'opera che per la vastità della ricerca ha segnato una tappa importante nel cammino della storiografia francese ed europea, conservando intatta ancora oggi la sua carica di vivacità e attualità. Tema del libro è una "gigantesca notizia falsa": il rito della guarigione dalle scrofole mediante il tocco delle mani da parte dei re cristiani di Francia e d'Inghilterra durante il Medioevo. Una storia di miracolo e credulità intrepidamente svelata da uno dei più grandi storici d'Europa, che ha voluto dimostrare, come afferma Jacques Le Goff nella Prefazione, "che il miracolo esiste a partire dal momento in cui ci si può credere, e tramonta e poi sparisce quando non ci si può più credere".
La nascita del purgatorio
Jacques Le Goff
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 448
Secondo Lutero, il Purgatorio era un "terzo luogo" ignorato dalle Scritture. È solo alla fine del XII secolo che nasce la credenza in un luogo intermedio dell'aldilà: un evento che va oltre la storia della religione e della spiritualità, e che Le Goff collega alle nuove strutture sociali e politiche del feudalesimo e alle conquiste economiche, agricole e mercantili. Ed è così che le grandi sistemazioni culturali, filosofiche e anche teologiche che avevano governato il modo di pensare e di vivere dell'uomo medievale, vengono radicalmente messe in discussione. La nascita del Purgatorio, attraverso un attento studio della società medievale e della mentalità collettiva, dimostra infatti come l'affermarsi di una nuova visione del mondo abbia fatto sì che il peccato non decidesse tragicamente il destino dell'anima umana, ma che fosse possibile salvarsi in un "secondo regno, dove l'umano spirito si purga e di salire al cielo diventa degno".
La conquista dell'America. Il problema dell'«altro»
Tzvetan Todorov
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: XIV-320
"Voglio trattare della scoperta che l'io fa dell'altro". Nel secolo che segue il primo viaggio di Cristoforo Colombo, le regioni dei Caraibi e del Messico sono lo scenario di avvenimenti fra i più sconvolgenti della storia degli uomini. Tzvetan Todorov ripercorre quelle vicende, leggendole attraverso le più famose cronache e relazioni di Cortés, Las Casas, Duràn, Sahagùn, non tanto quanto incontro-scontro fra due civiltà, quanto come scoperta e impatto.
Montezuma. Signore degli Aztechi
Cottie A. Burland
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: 220
Montezuma è entrato nella storia attraverso l'ottica dei vincitori. Questa biografia si basa invece su fonti indie, su quanto l'archeologia e l'antropologia hanno rivelato sulle antiche popolazioni del Messico e mostra la tragedia del crollo dell'impero vissuta dai vinti. Il racconto descrive il periodo che precede l'arrivo delle "case galleggianti" da cui sbarcarono stranieri vestiti di "pietra grigia" in sella a "daini senza corna". In questa parte è analizzata anche la formazione del sovrano come astrologo e guerriero, il suo ruolo nella creazione di un impero rapace e oppressivo. Una ricostruzione che permette di individuare il codice religioso attraverso cui il principe interpretava l'invasione. Con un saggio di Italo Calvino.
Generazione Settanta. Storia del decennio più lungo del secolo breve (1966-1982)
Miguel Gotor
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 496
Il decennio più turbinoso e ribelle che l’Italia ha attraversato, quello in cui i nodi di una modernizzazione non risolta vengono al pettine. Anni Settanta: il decennio più lungo del secolo breve inizia nel 1966 con gli «angeli del fango» che accorrono a Firenze invasa dall’Arno e finisce nel 1982 con il trionfo ai mondiali di calcio. Tra questi due poli corre una storia piena di speranze e di ferocia, di sogni e di violenza, quando l’Italia, condizionata con forza dal contesto internazionale, vive trasformazioni profonde all’inseguimento di una sempre difficile modernizzazione. Dalla contestazione giovanile a quella operaia, dalla strategia della tensione allo stragismo e la lotta armata, dal movimento del Settantasette al femminismo, questo libro racconta quegli anni generosi e terribili in cui tutto è sembrato possibile, con uno sguardo generazionale non del testimone, ma dello storico.
Padre Pio. Miracoli e politica nell'Italia del Novecento
Sergio Luzzatto
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 432
Un’icona del Novecento. Il santo più venerato dagli italiani. Il simbolo di un paese sospeso tra arcaismo e modernità. Credevamo di sapere già tutto su padre Pio, onnipresente nella realtà come nell’immaginario dell’Italia contemporanea. E invece, a ben guardare, non sapevamo quasi niente. Prima della ricerca di Sergio Luzzatto, la figura del cappuccino con le stigmate era vincolata soltanto alla fede degli uni, all’incredulità degli altri. Un santo vivo, addirittura un «altro Cristo» per gli innumerevoli suoi devoti. Un uomo ambiguo, addirittura un personaggio losco per gli altrettanto numerosi suoi detrattori. Grazie al monumentale lavoro di scavo archivistico su cui si fonda questo libro, padre Pio viene finalmente consegnato alla storia del ventesimo secolo. Un’avventurosa storia di frati e soldati, pontefici e gerarchi, beghine e spie. Soprattutto, una storia istruttiva. Perché fra crismi e carismi, miracoli e politica, quella che Luzzatto racconta con mestiere e con brio è una parabola sull’Italia novecentesca.
Il corpo del duce. Un cadavere tra immaginazione, storia e memoria
Sergio Luzzatto
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 360
Il fascino personale di Mussolini ha costituito un fattore di consenso del regime fascista. Ma che cosa è successo dopo il 1945? Secondo l'autore il carisma del duce non è venuto meno con la sua morte. Il saggio prende le mosse dal Ventennio, studiando l'immaginario della morte del dittatore all'apogeo della sua vita. Vengono quindi ripercorse le avventure della salma dopo la fucilazione: l'oltraggio collettivo di piazzale Loreto; il trafugamento da parte neofascista; il lungo periodo di occultamento in nome della ragion di Stato; la controversa tumulazione a Predappio. Nell'Italia del dopoguerra, le vicende del "cadavere senza pace" hanno alimentato un movimento di pietà: compatire Mussolini era un modo di compatire e perdonare se stessi.
I campi del Duce. L'internamento civile nell'Italia fascista (1940-1943)
Carlo Spartaco Capogreco
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 326
Dal confino di polizia, alla deportazione coloniale, ai campi d'internamento allestiti con l'ingresso nella Seconda guerra mondiale, ai campi di concentramento veri e propri conseguenti all'occupazione della Jugoslavia: questo libro intende dare visibilità a un argomento per molti ancora sconosciuto attraverso una mappatura storico-geografica dei luoghi di segregazione e un inquadramento storico delle diverse forme di internamento praticate nell'Italia di Mussolini.
Ponzio Pilato. Un enigma tra storia e memoria
Aldo Schiavone
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: 215
La vicenda del prefetto romano di Giudea raccontata in un libro di storia. Da duemila anni Pilato è una figura di intersezione fra la memoria e la storia, come Romolo o Giovanna d'Arco. Aldo Schiavone costruisce qui un ritratto del prefetto di Giudea ripercorrendo gli eventi che portarono alla morte di Gesú, culmine della narrazione cristiana e punto di contatto fra ricordo evangelico e storia imperiale. Con appassionato rigore, e in serrato dialogo con le fonti, Schiavone non si prefigge alcun intento teologico o politico, ma solo quello di risolvere un enigma, descrivendo e spiegando quel che potrebbe essere accaduto.
Il massacro degli armeni. Un genocidio controverso
Guenter Lewy
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 394
Nel 1915, in piena Guerra mondiale, il regime dei Giovani Turchi fece deportare la gran parte degli armeni di Turchia nelle lontane terre dell'Anatolia orientale. Quasi il quaranta per cento della popolazione armena morì nel corso di poche settimane, tra marce forzate, massacri e brutalità di ogni genere. Da allora gli armeni di ogni paese ricordano quel tragico avvenimento come il primo genocidio del XX secolo. Guenter Lewy, celebre storico del nazismo, ha ricostruito la vicenda attraverso un imponente lavoro su archivi riservati e sulle testimonianze dei sopravvissuti. Il risultato è il primo, vero lavoro di storia su una delle pagine piú discusse del Novecento.
Federico II. Un imperatore medievale
David Abulafia
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero, re di Sicilia, re di Gerusalemme, Stupor Mundi, è sempre stato considerato uno dei personaggi più affascinanti della storia europea, celebre per la sua cultura, per la volontà di stabilire un governo illuminato e per la determinazione con cui contrastò il potere papale. Le cose però non stanno esattamente come vuole una certa tradizione storica: Abulafia tratteggia in questa biografia una figura molto diversa, meno tollerante e più tradizionalista, meno coraggiosa e combattiva, timorosa di due papi aggressivi e sospettosi. Una ricostruzione decisamente contro corrente da leggere come un affascinante romanzo storico. Completano il volume le carte storiche relative al periodo considerato, la bibliografia, le note e l'indice analitico.
Il libro della Shoah italiana. I racconti di chi è sopravvissuto
Marcello Pezzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: XVIII-453
Più di cento sopravvissuti raccontano la loro storia, componendo un grande racconto corale dell'ebraismo italiano. Dal mondo di prima, l'infanzia, la scuola, alle leggi antiebraiche e alla conseguente catena di umiliazioni. E poi l'occupazione tedesca, gli arresti, le detenzioni, la deportazione. Complessivamente nel 1943 venne deportato circa un quinto degli ebrei residenti sul territorio italiano: oltre 9000 persone. Nella quasi totalità dirette ad Auschwitz. Ma chi erano gli ebrei italiani? All'inizio degli anni Trenta erano circa 45 000 persone; le comunità più consistenti erano quelle di Roma (oltre 11 000), Milano, Trieste, Torino, Firenze, Venezia e Genova. Comunità, in generale, fortemente integrate nel tessuto sociale del Paese, a tal punto che dopo la liberazione solo un'esigua minoranza dei sopravvissuti scelse, a differenza degli ebrei di altre nazionalità, di vivere altrove. Un mosaico di testimonianze che ha sui lettori un effetto dirompente proprio grazie al fittissimo intreccio di ricordi, traumi, sogni, rabbia, smarrimento, sensi di colpa, e persino speranza, dopo il ritorno alla vita.

