Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Big
Storia economica d'Italia. Dall'Ottocento ai giorni nostri
Valerio Castronovo
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: 533
Affermatasi dal secondo dopoguerra, in capo a una lunga rincorsa, fra le principali potenze industriali, l'Italia rappresenta un caso a sé stante, per molti aspetti, nel quadro delle economie occidentali. Tanto differenti, rispetto a quelle di altri paesi europei, sono state, oltre alle matrici del capitalismo italiano, le risorse materiali, le condizioni strutturali e le caratteristiche sociali della nostra esperienza economica. Ed evidenti sono tuttora alcune sue permanenti asimmetrie. Sullo sfondo delle vicende della finanza e del mercato internazionale, Castronovo ha ricostruito il complesso itinerario dell'economia italiana, sulla base di un profilo d'insieme, in connessione sia con gli eventi politici e gli orientamenti culturali sia con le trasformazioni di natura sociale. Vengono cosi rievocate, insieme all'opera dei principali attori della vita economica e delle diverse componenti del mondo del lavoro, le fasi più significative di un processo di sviluppo e di modernizzazione che non è stato né univoco né lineare, ma anzi territorialmente molto difforme ed estremamente accidentato. Dopo aver compiuto rilevanti progressi economici, anche per il dinamismo di una miriade di piccole-medie imprese, ma non al punto di colmare il divario fra il Centro-Nord e il Mezzogiorno, l'Italia è oggi alle prese tanto col problema di risanare un ingente debito pubblico che con quello di far fronte alla crescente competitività di grandi paesi emergenti.
Martin Lutero
Roland H. Bainton
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: XLVI-361
"In un'afosa giornata di luglio dell'anno 1505 un viaggiatore solitario avanzava a fatica sulla strada riarsa alle porte del villaggio di Stotternheim in Sassonia. Era un giovane, basso ma tarchiato, vestito da studente universitario. Mentre si avvicinava al villaggio, il cielo si rannuvolò... Un fulmine squarciò l'oscurità... Quell'uomo era Martin Lutero". È con queste parole che inizia la biografia dell'uomo che, accusando la Chiesa di essere corrotta e identificando i Papi con l'Anticristo, avrebbe frantumato l'edificio del cattolicesimo medievale, dando il via alla Riforma protestante e modificando per sempre il corso della Storia. Dalle prime inquietudini interiori alla polemica contro le indulgenze, alla scomunica, alla definitiva separazione della Chiesa protestante da quella romana, Bainton delinea, con un linguaggio chiaro e un tono divulgativo, gli sviluppi della vicenda umana e religiosa del monaco agostiniano senza perdere mai di vista i grandi eventi politici, culturali, economici e sociali del tempo. Questo testo, ormai classico, ricostruisce con un racconto vivace e appassionato la figura e la vita di Lutero attraverso la storia del suo percorso religioso pieno di paure, fatiche, entusiasmi, tempeste. Introduzione di Adriano Prosperi. Prefazione di Delio Cantimori.
Note per la letteratura
Theodor W. Adorno
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: XXVI-270
"Nelle Note per la letteratura" Adorno raccolse scritti spesso di origine occasionale, ma in cui è sempre insita la forma del saggio cosi come è magistralmente definita nel testo che apre il volume. Il saggio è la forma prediletta da Adorno, accanto all'aforisma, poiché rientra nel pensiero asistematico, che non sussume il particolare alla totalità, ma lo spreme in quanto frammento, la realtà stessa essendo frammentaria e trovando "la propria unità attraverso le fratture, non attraverso il loro appianamento", sicché il saggio "deve far risplendere la totalità senza peraltro asserirne la presenza". E molte di queste "note" sono veri e propri saggi da allineare ai più famosi dell'autore. Accanto a contributi teorici fondamentali come "La posizione del narratore" nel romanzo contemporaneo o quello sull'"Impegno", in cui Adorno motiva in polemica con Sartre e con Brecht il rifiuto di questa abusata categoria, si troveranno qui analisi impreviste e quanto mai illuminanti della poesia di Hölderlin, Heine e George, di Balzac, Proust e Valéry, della scena finale del "Faust" e di "Finale di partita" di Beckett. Per questa nuova edizione, Sergio Givone ha selezionato i saggi letterari più rappresentativi di "Note per la letteratura", oltre a ripescare il fondamentale saggio su Kafka, originariamente in "Prismi".
Processo e morte di Gesù. Un punto di vista ebraico
Chaim Cohn
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 442
Secondo l'idea che l'ortodossia cristiana ha accolto, Gesù di Nazareth fu condannato a morte e crocifisso dal governatore romano della Giudea che, tuttavia, era convinto della sua innocenza: il suo regno non era di questo mondo e il cri-men laesae rnaiestatis non poteva riguardare le sue rivendicazioni messianiche. Egli agi in stato di necessità, sotto la pressione del sinedrio che aveva organizzato un complotto contro Gesù e aizzato il popolo per farlo morire. L'autorità romana fu il braccio secolare dell'autorità ebraica. L'analisi puntigliosa e spregiudicata delle fonti, esito di decenni di ricerche, conduce Chaim Cohn a conclusioni del tutto diverse: la morte di Gesù fu responsabilità esclusiva dei romani che lo condannarono per sedizione; gli ebrei non svolsero né avrebbero potuto svolgere parte alcuna nel processo romano, né per accusare Gesù né per costringere Pilato a condannarlo; la seduta notturna del sinedrio fu determinata da un intento del tutto diverso da quello di ottenerne la morte. Solo nei decenni successivi agli avvenimenti, in una situazione politica mutata, la vicenda venne ricostruita e narrata nei Vangeli in modo tale che Pilato potesse essere assolto, trasferendone la responsabilità sugli ebrei.
Il primo libro di diritto penale
Francesco Palazzo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 272
La questione criminale occupa uno spazio crescente e inusitato sulla scena pubblica

