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Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Mappe

La musica del Novecento

La musica del Novecento

Paul Griffiths

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 470

Il Novecento è stato per la musica un secolo di vertiginosa creatività nel quale si sono succeduti molteplici stili, tendenze e sensibilità. Molti sono i compositori che ne hanno più volte ridisegnato i confini sonori: da Debussy e Stravinskij a Schònberg e Webern, da Cage e Stockhausen a Nono e Boulez, da Bartók a Xenakis e Ligeti, da Sostakovic a Pàrt, da Ives a Glass; per giungere fino alle prospettive aperte dai compositori nostri contemporanei, che sempre più dialogano non solo con la tradizione ma anche con le diversissime musiche del presente. Leggere queste pagine ci permette di ascoltare il suono infinito che attraversa il secolo guidati da uno dei pochi critici musicali contemporanei in grado di dare un senso complessivo a questa gigantesca e variegata partitura di esperienze musicali, nella quale forma, melodie, timbri, ritmi e silenzi si sono costantemente trasformati tra analogie e differenze. L'ultima parte del volume individua e analizza un canone di cento opere rappresentative, utile per avvicinare una musica che troppo spesso viene considerata difficile e che invece non di rado colpisce per la sua immediatezza e potenza creativa.
34,00 €

I filosofi parlano di felicità. Volume Vol. 1

I filosofi parlano di felicità. Volume Vol. 1

Fulvia De Luise, Giuseppe Farinetti

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 194

Non c'è filosofo, tra gli antichi e i moderni, che non abbia parlato di felicità. Dare ragione della vita e del modo di renderla migliore è stato parte essenziale di una competenza sui generis, dichiaratamente fondata sulla conoscenza dell'uomo, che ha mantenuto alto per secoli il prestigio di questa figura intellettuale. Medici dell'anima, o del disordine della mente, i filosofi hanno dispensato diagnosi e prescrizioni per rendersi felici con cognizione, indagando ogni piega del rapporto dell'individuo con se stesso, con gli altri, con la precarietà dell'esistenza. Il libro intende presentare al lettore, introducendoli e commentandoli, testi che esprimono con particolare forza la pretesa strategica che ha accompagnato a lungo la ricerca filosofica, dialogando spesso con gli altri saperi a disposizione di ciascuna epoca. Questo primo volume risale alle origini stesse della storia del pensiero, riconoscendo a queste voci un indiscutibile primato nel configurare una gamma di alternative poi sempre rivisitate. Il secondo volume, "Tra i moderni", ne presenta importanti sviluppi in alcune aree di discussione dell'età moderna, dove la questione si rinnova e diventa più complessa, rispetto all'universalismo fiducioso degli antichi, imponendo di superare alcuni parametri di implicita esclusione: il genere, la classe, la fede religiosa.
20,00 €

I filosofi parlano di felicità. Volume Vol. 2

I filosofi parlano di felicità. Volume Vol. 2

Fulvia De Luise, Giuseppe Farinetti

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: XXIII-728

Non c'è filosofo, tra gli antichi e i moderni, che non abbia parlato di felicità. Dare ragione della vita e del modo di renderla migliore è stato parte essenziale di una competenza sui generis, dichiaratamente fondata sulla conoscenza dell'uomo, che ha mantenuto alto per secoli il prestigio di questa figura intellettuale. Medici dell'anima, o del disordine della mente, i filosofi hanno dispensato diagnosi e prescrizioni per rendersi felici con cognizione, indagando ogni piega del rapporto dell'individuo con se stesso, con gli altri, con la precarietà dell'esistenza. Il libro intende presentare al lettore, introducendoli e commentandoli, testi che esprimono con particolare forza la pretesa strategica che ha accompagnato a lungo la ricerca filosofica, dialogando spesso con gli altri saperi a disposizione di ciascuna epoca. Se il primo volume risaliva alle origini, disegnando le linee di un discorso che le epoche successive avrebbero sempre di nuovo ripercorso. "Tra i moderni" ricostruisce importanti sviluppi di tale dimensione intellettuale. Da Pascal a Spinoza, da Hobbes a Kant, da Rousseau a Marx e Nietzsche, la questione si rinnova e diventa più complessa, rispetto all'universalismo fiducioso degli antichi, imponendo di superare alcuni parametri di implicita esclusione: il genere, la classe, la fede religiosa. L'ultima sezione documenta il disincanto intervenuto in questa prospettiva di ricerca. Un'appendice su Darwin chiude la rassegna.
32,00 €

Modernismo e modernità. Per un ritratto della letteratura inglese (1900-1940)

Modernismo e modernità. Per un ritratto della letteratura inglese (1900-1940)

Francesca Frigerio

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: VIII-387

Lo sguardo critico sulla letteratura inglese della prima metà del Novecento è stato a lungo condizionato dalla presenza fulgida quanto ingombrante del modernismo: la scrittura sperimentale e cosmopolita di Eliot, Woolf e Joyce, con incursioni nei territori del femminile e tra figure "minori" quali Ford Madox Ford. Il libro si propone di restituire un'immagine più articolata degli anni intercorsi tra la morte della regina Vittoria e lo scoppio della seconda guerra mondiale, dando voce a un'ampia varietà di forme e modelli letterari alternativi al canone modernista o non riducibili interamente ad esso. Ha senso definire modernista una figura eretica come D. H. Lawrence? In che misura A. Huxley ed E. M. Forster trovano spazio nel medesimo modello formalista che accoglie la prosa dell'"Ulisse"? E ancora, quale ruolo hanno avuto la cultura popolare e middle-class? Suddiviso in due parti, il volume affianca l'analisi di una selezione di opere narrative, poetiche e teatrali, a una sezione introduttiva che traccia una mappa inedita della modernità inglese e della sua editoria, dove le avanguardie convivono con le istanze del realismo e del romance, con Agatha Christie e P. G. Wodehouse, senza dimenticare la letteratura di viaggio, la produzione per l'infanzia, la letteratura di consumo.
24,00 €

L'invenzione del fotografico. Storia e idee della fotografia dell'Ottocento

L'invenzione del fotografico. Storia e idee della fotografia dell'Ottocento

Federica Muzzarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: XI-254

Una storia della fotografia ottocentesca che ha per oggetto non tanto la fotografia, bensì il fotografico, cioè l'insieme di quelle categorie concettuali che rendono specifica un'immagine in quanto immagine fotografica. Una scelta che non preclude il racconto, a volte anche minuzioso, delle vicende che hanno segnato i primi decenni di vita del mezzo, sempre però con l'intenzione di far emergere quella specificità che poi risulterà determinante nello sviluppo delle singole storie. È in questa prospettiva che il testo suggerisce continui e audaci collegamenti tra passato e futuro, tra Ottocento e Novecento, sviluppando intrecci e soluzioni sorprendenti rispetto a quanto, manualisticamente, si è soliti proporre. Oltre all'individuazione di sottili omologie tecniche capaci di trasformarsi in vere e proprie filosofie fotografiche, come per esempio accade tra 'carte de visite' e 'photomatic', o convincenti corrispondenze operative, come nel caso della valorizzazione del "banale" che lega la prima Kodak con l'attuale culto della 'snapshot', la costante ricerca del fotografico che il libro svolge porta all'evidenziazione delle più significative concettualità del mezzo: dal voyeurismo alla memoria, dall'esibizionismo all'ossessione dell'archivio, dallo specchio alla costruzione dell'immaginario.
25,00 €

Nuova storia della filosofia occidentale

Nuova storia della filosofia occidentale

Anthony Kenny

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 368

In questo libro si narra la vicenda della nascita della filosofia: il suo fiorire nel bacino del Mediterraneo e lo sviluppo di idee che avrebbero dato forma all'intera parabola del pensiero occidentale, nell'arco di tempo che va dal sorgere delle scuole presocratiche della Ionia e dell'Italia meridionale alla conversione di Agostino al cristianesimo. Al centro del racconto, come nella celebre raffigurazione della Scuola di Atene di Raffaello, si stagliano le due grandi figure di Platone e Aristotele: i due giganti che hanno posto le basi per il pensiero dei millenni successivi, e la cui influenza, nella mentalità e nella società odierne, si rivela ancora molto profonda. Questo primo volume della Nuova storia della filosofia occidentale è il frutto della lunga e approfondita attività di studioso del suo autore. Nella prima parte del libro (capp. I-II) Kenny colloca le figure dei filosofi nel loro contesto storico, spiegando la genesi del pensiero e l'onda d'urto esercitata da quelle idee. Nella seconda (capp. III-IX), la storia del pensiero antico è ricostruita attraverso una presentazione dei principali temi che lo hanno caratterizzato, e che sono alle radici della nostra civiltà.
27,00 €

I Mongoli. Espansione, impero, eredità

I Mongoli. Espansione, impero, eredità

Michele Bernardini, Donatella Guida

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 425

L'ascesa dei Mongoli nel XIII secolo cambiò radicalmente il corso della storia in Asia e in Europa. Si trattò di un'epoca di frattura radicale con il passato, con l'introduzione di società nuove che precedettero la cosiddetta età moderna. Questo volume, realizzato da due studiosi delle due maggiori aree asiatiche coinvolte - il mondo islamico e l'Estremo Oriente - propone un quadro complessivo di quella civiltà dal XIII al XV secolo, permettendo di comprendere l'evoluzione di società disparate - quelle mongola, cinese, tibetana, coreana, persiana, turca, araba - e non ultima quella europea, che fu intrinsecamente legata al mondo mongolo ricavando benefici commerciali, alleanze militari e influenze culturali. Oltre agli aspetti cruenti che caratterizzarono soprattutto l'ascesa e l'affermazione dei Mongoli e delle dinastie sorte dopo la morte di Chinggis Qa'an - i regni degli Yuan, gli Ilkhanidi, i Chagataici e l'Orda d'oro, - il volume fornisce un quadro delle società e delle economie che ne scaturirono, fino a trattare la storia di quelle dinastie che nel XIV secolo raccolsero l'eredità mongola pur non essendo più legate direttamente alla figura del fondatore: è il caso soprattutto dell'impero di Tamerlano, di quello Ming in Cina e dell'Impero ottomano, che costituiscono l'esempio più eclatante della sopravvivenza di quel retaggio.
26,00 €

Maometto e le origini dell'Islam

Maometto e le origini dell'Islam

Fred M. Donner

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: XIV-289

La nascita dell'islam è stata l'oggetto di crescenti controversie negli ultimi anni. In Maometto e le origini dell'islam, testo semplice e sintetico, Fred Donner offre una visione lucida e originale sulla prima evoluzione dell'islam. Egli argomenta e sostiene in maniera convincente che l'islam non emerse come una religione nuova e subito consapevole della sua novità, ma che le sue origini vanno ricercate in quello che definisce il "movimento dei Credenti". Fu Maometto a dare inizio a questo movimento di riforma religiosa ispirato a un puro monoteismo e che includeva, nei suoi primi anni, cristiani ed ebrei virtuosi. La consapevolezza che i musulmani costituissero una comunità religiosa separata, decisamente distinta da cristianesimo e giudaismo, avrebbe preso forza, secondo l'attenta ricostruzione di Donner, quasi un secolo più tardi, quando la comunità dei credenti musulmani stabili che solo coloro che vedevano nel Corano la rivelazione finale del Dio Unico e in Maometto l'ultimo dei profeti ne potessero fare parte. Da quel momento i "Credenti" divennero i "musulmani".
23,00 €

Storia dell'India e dell'Asia del Sud e del Sud Est asiatico

Storia dell'India e dell'Asia del Sud e del Sud Est asiatico

David Ludden

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 338

Qual è il significato della tradizione nel subcontinente asiatico? Quali sono gli effetti dèi colonialismo ottocentesco sul nazionalismo indiano contemporaneo? Perché la religione riveste un ruolo politico cosi cruciale in quella regione? Adottando un taglio critico sempre attento alla cultura delle identità regionali indiane, questo libro ci offre un suggestivo affresco storico, economico e spirituale di quell'area del pianeta che si estende dall'Oceano Indiano alle catene dell'Himalaya, dal Pakistan al Bangladesh allo Sri Lanka, in un arco temporale di quasi 5000 anni, dai primi coltivatori preistorici ai conflitti delle Tigri Tamil fino alla migrazione oltreoceano delle popolazioni asiatiche di oggi. Accessibile ma mai convenzionale, il libro ricostruisce le complesse vicende politiche e differenze religiose che caratterizzano la storia dell'India e dell'Asia meridionale e costituisce un indispensabile strumento per storici, lettori generali e appassionati di viaggio.
25,00 €

Interni moderni. Spazi pubblici e privati dal 1850 a oggi

Interni moderni. Spazi pubblici e privati dal 1850 a oggi

Penny Sparke

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 254

Grazie all'impatto di negozi come Habitat e IKEA e alle innumerevoli riviste, libri e cataloghi dedicati al concetto di "architettura d'interni", tutti ormai sono familiarizzati con l'idea che edifìci pubblici e privati contengano mobili e arredi di design moderno e siano progettati con cure particolari. Anzi, nel mondo industrializzato, l'attenzione all'architettura d'interni è diventata una delle aspirazioni più comuni. Penny Sparke ha scritto una storia di ciò che oggi normalmente chiamiamo "architettura d'interni" a partire dai conflitti e dai dibattiti che ne hanno segnato la nascita, illustrando con abilità il passaggio dallo stile vittoriano a quello moderno e dimostrando che la transizione non fu per nulla facile. II volume permette di osservare da vicino il lavoro di molti designer famosi, tra i quali: CR Mackintosh, Adolf Loos, Josef Frank, Frank Lloyd Wright, Marcel Breuer, Lily Reich, Mies van der Rohe, Le Corbusier, Philippe Starck, Charles e Ray Barnes, John Pawson e Norman Poster, fornendo una prospettiva di respiro internazionale sull'argomento. Una lettura fondamentale per tutti gli studenti di design e architettura, ma anche per un pubblico colto che voglia essere consapevole degli spazi in cui vive.
28,00 €

Il capitalismo

Il capitalismo

Geoffrey Ingham

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2010

pagine: XI-306

Il libro di Geoffrey Ingham presenta un'introduzione chiara e accessibile agli aspetti centrali del capitalismo. La prima parte ricostruisce per sommi capi il sistema teorico di cinque grandi pensatori: Smith, Marx, Weber, Schumpeter e Keynes. È nell'opera di questi autori, secondo l'autore, che è possibile identificare gli aspetti costitutivi del capitalismo: la "mano invisibile" del mercato in Smith, lo sfruttamento e il conflitto fra capitale e lavoro in Marx, i presupposti sociali della razionalità economica in Weber, i fondamenti monetari dell'economia e l'instabilità finanziaria in Schumpeter e Keynes. Alla luce di queste analisi classiche, Ingham prosegue nella seconda parte discutendo le istituzioni alla base del capitalismo e le loro relazioni. Al ruolo e alla natura del mercato, dei sistemi monetari, dell'impresa, della finanza e dello stato sono dedicati capitoli tematici che esplorano il sistema capitalista fino ai suoi sviluppi più recenti, con la grande inflazione degli anni Settanta e l'ondata neoliberista, la bolla dot-com e il tracollo della Enron, l'ascesa della finanza di private equity e la globalizzazione. Il risultato è un resoconto conciso, penetrante e aggiornato del più potente sistema economico della storia, con un importante Poscritto sulla crisi economica in corso che appare qui per la prima volta in assoluto. E di fronte alla crisi, Ingham non si sottrae alla domanda che è di tutti: che fare?
23,00 €

Breve storia dell'Iran. Dalle origini ai nostri giorni

Breve storia dell'Iran. Dalle origini ai nostri giorni

Michael Axworthy

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2010

pagine: X-343

"La storia dell'Iran è piena di violenza e di drammi: invasioni, conquistatori, battaglie e rivoluzioni. Poiché l'Iran ha una storia più lunga della maggior parte degli altri paesi, ed è più grande di molti di essi, questa drammaticità è maggiore. Ma la storia dell'Iran è molto di più: ci sono religioni, influssi, movimenti intellettuali e idee che hanno cambiato le cose all'interno dell'Iran, ma anche al di fuori di esso, e nel mondo intero. Oggi l'Iran attira ancora l'attenzione, e la nuova situazione suscita molte domande: l'Iran è un aggressore o una vittima? L'Iran è tradizionalmente espansionista o passivo e sulla difensiva? Lo sciismo iraniano è quietista, o violento, rivoluzionario, millenarista? Solo la storia può dare risposte a queste domande. Quella iraniana è una delle più antiche civiltà del mondo, e sin dall'inizio è stata tra le più profonde e complesse. Ci sono aspetti della civiltà iraniana che, in un modo o nell'altro, hanno influenzato quasi ogni essere umano nel mondo. Ma spesso non si sa o si è dimenticato come questo sia avvenuto, e si ignora il pieno significato di questi influssi".
25,00 €

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