Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Mappe
Descartes
André Gombay
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 216
Quasi mai le ricostruzioni del pensiero di Descartes danno conto della vicenda biografica del filosofo francese. La scarsa attenzione prestata alla sua storia personale viene giustificata in nome della stessa filosofia di chi farà del cogito il fondamento della verità e della meditazione come esperienza spirituale il genere filosofico elettivo. Con eleganza e sobrietà, ma senza tacere le complesse questioni che s'intrecciano all'elaborazione di un metodo che comporta il coinvolgimento della soggettività del pensatore nell'elaborazione della dimostrazione, Gombay fornisce una introduzione del tutto originale a Descartes, il cui pensiero viene esposto secondo i mutevoli problemi di una riflessione che, pur aspirando a una ricostruzione dell'intero sistema del sapere, costituisce sempre anche un'esperienza intellettuale e morale che interviene direttamente sull'elaborazione della prima e al contempo sull'assise di tutta un'epoca. Da questo punto di vista, pur con la parzialità dichiarata delle scelte e dei punti di vista, André Gombay ci offre un ritratto vivido e rigoroso di una filosofia nuova e di un pensatore alle prese con i problemi della philosophia perennis, ma anche con la questione delle passioni dell'anima e la possibilità di fondare un'etica sulla loro conoscenza e sul loro controllo razionale.
Rinascimento
Nicola Gardini
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: XIX-323
"Il Rinascimento ha concettualizzato il valore del tempo umano, quello che tinge le cose e le consuma e imbianca i capelli e copre i corpi di segni; il tempo in cui si nasce e ci si sviluppa e si acquista un volto e lo si perde per sempre. Il Rinascimento ha attribuito un significato alle ore, agli istanti, alle scadenze; al passare dei giorni, delle famiglie e degli imperi". Queste righe danno un'idea del tipo di indagine che "Rinascimento" propone. Attraverso un riesame delle interpretazioni più rilevanti, comprese le prime occorrenze dell'immagine palingenetica, e alla luce di numerosi esempi letterari - antichi e moderni, noti e meno noti - si definiscono i simboli di tutta una nuova sensibilità, dominata dalla coscienza della perdita e dall'amore del frammento. Il Rinascimento non va ridotto semplicemente al senso metaforico del termine, come hanno fatto troppo a lungo i dibattiti dei critici, ma incarna una cultura storica che ha collocato l'esperienza vissuta al centro di qualunque discorso, e risposto anche agli eventi più distruttivi, finché ha potuto, con la sua fiducia nel confronto tra i diversi punti di vista e nel libero pensiero.
Il confucianesimo. I fondamenti e i testi
Maurizio Scarpari
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 300
Il confucianesimo è un sistema di pensiero che formula i presupposti di una vita esemplare, regolata da solidi principi etici concernenti tanto l'ambito individuale quanto le gerarchie sociali, teso a coniugare il vivere quotidiano con la sfera spirituale propria del sacro, per realizzare un ideale di armonia basato sull'unità che legherebbe indissolubilmente il mondo degli uomini al divino, alla natura e all'universo. I valori confuciani sono uno dei fondamenti della cultura della Cina e di vaste aree asiatiche e hanno plasmato la spiritualità e determinato il comportamento degli individui nella famiglia e nella società. Un cinese, sia esso buddhista, daoista, musulmano, cristiano o persino ateo, difficilmente sarà in grado di svincolarsi dalle proprie radici confuciane. Il volume offre un quadro storico aggiornato della nascita e dello sviluppo del confucianesimo in epoca classica (V-I sec. a.C.) e allo stesso tempo antologizza ampi brani canonici, alcuni dei quali tratti da importanti opere inedite e mai tradotte in italiano. All'interno del testo viene proposta una selezione in lingua originale dei brani più significativi di queste opere, molte delle quali del tutto inedite in italiano, tradotti e commentati dall'autore.
Concetti fondamentali della filosofia
Rafael Ferber
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 204
Concetti fondamentali della filosofia di Rafael Ferber intende offrire agli studenti di filosofia come al pubblico più in generale una piccola e originale scuola di pensiero filosofico. Questo primo volume introduce il lettore, in un linguaggio accessibile ma sempre rigoroso, alle parole-chiave dell'universo filosofico quali Filosofia, Linguaggio, Conoscenza, Verità, Essere e Bene. I contenuti, i metodi e le ambizioni della disciplina vengono presentati e discussi filosoficamente in modo da condurre il lettore in un'ideale passeggiata filosofica in compagnia dei principali esponenti delle varie epoche e attraverso le più importanti correnti della storia del pensiero. libro cerca di dire l'essenziale in modo chiaro, semplice e non gergale. Tuttavia l'autore non si è astenuto dal prendere anche una propria posizione. Soprattutto i capitoli sulla conoscenza, la verità e il bene offrono spunti che possono interessare anche i filosofi di professione.
I presocratici
James Warren
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: X-260
La primissima fase della filosofia occidentale vide la nascita della cosmologia e della teologia razionale, della metafisica, dell'epistemologia, della teoria etica e politica. In quell'epoca prese forma una grande varietà di idee radicali e provocatorie, dall'affermazione di Talete secondo cui i magneti possiedono un'anima alla teoria parmenidea dell'immutabile esistenza dell'uno, allo sviluppo di una teoria atomista del mondo fisico. Questa panoramica generale della filosofia presocratica ricostruisce le idee e le visioni del mondo dei più importanti filosofi greci attivi dal sesto alla metà del quinto secolo a. C., ricostruendo il contesto concreto in cui operarono, discutendo le modalità secondo le quali oggi possiamo ricostruire le loro visioni e le intenzioni originarie della loro opera, e sottolineando i motivi del durevole interesse filosofico delle loro spesso sconcertanti teorie. Accompagnato da un'utile cronologia e da una guida per ulteriori letture, "I presocratici" di James Warren costituisce un'introduzione ideale per lo studente e il lettore generale a un'età di straordinaria ricchezza della civiltà occidentale.
La fotografia. Una storia culturale e visuale
Graham Clarke
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 281
Dalla prima nebulosa "eliografia" scattata da Joseph Nicéphore Niépce nel 1826 fino alle composizioni classiche di Cartier-Bresson e Alfred Stieglitz e alle formidabili strategie postmoderne di Robert Mapplethorpe, Cindy Sherman e Victor Burgin, la storia della fotografia è uno straordinario susseguirsi di immagini acute e penetranti. Ma le fotografie sono anche le immagini più diffuse del nostro tempo, dotate di una capacità infinita di registrare gli eventi e di renderli importanti conferendo loro un nuovo status. Ma come si legge una fotografia? In una serie di acute disamine dei temi e dei generi più rilevanti, Graham Clarke presenta in modo chiaro ed efficace lo sviluppo storico della fotografia e illustra il pensiero dei critici più interessanti sull'argomento, tra cui Roland Barthes e Susan Sontag. Il libro è incentrato su una analisi innovativa dei temi principali legati a questo argomento - il paesaggio, la città, il ritratto, il corpo e il reportage - e sullo studio minuzioso di immagini esemplari, alla luce dei rispettivi contesti culturali e ideologici.
Primo Levi. La scelta della chiarezza
Françoise Carasso
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 197
La produzione letteraria di Primo Levi non si è limitata alla testimonianza, sia pur d'eccezione. L'autore di "Se questo è un uomo" ha dato prova di un'ampia vocazione narrativa attraverso testi autobiografici, novelle, racconti di fantascienza e filosofici, romanzi e poesie. Questo libro, che prende in considerazione l'intera produzione leviana, illumina i tratti più caratteristici alla base dell'umanesimo dell'autore. Scrittore e chimico, Primo Levi rifiuta ogni cesura artificiale tra cultura scientifica e cultura letteraria. Dare forma all'informe, sostituire l'ordine al caos, la chiarezza all'oscurità, sono doveri che lo scrittore condivide con lo scienziato. L'uomo che visse "l'eclissi della parola", il testimone che sentì l'obbligo di trasmettere la propria tragica esperienza, il chimico che optò per una scrittura precisa e compatta, seppe imporsi la regola della trasparenza del linguaggio e fece della "scelta della chiarezza" un'esigenza al tempo stesso estetica, etica e politica. Messa a confronto con altri percorsi intellettuali - Lévinas, Jaspers e soprattutto Hannah Arendt -, la produzione di Primo Levi si propone come modello di esperienza del pensiero, attraverso la pratica esigente e rischiosa del dialogo con se stessi. Scritto in uno stile sobrio e sempre attento a evitare inutili sovrapposizioni critiche, il libro di Françoise Carasso costituisce un'introduzione alla vita e all'opera di uno dei massimi scrittori del Novecento.
Sigmund Freud
René Major, Chantal Talagrand
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 240
Da oltre un secolo la disciplina creata da Freud ha elaborato un modo di pensare la psiche umana che ha plasmato la nostra soggettività, diventando un sistema interpretativo generale alla cui luce l'uomo contemporaneo ha pensato se stesso, decifrato i propri desideri e comportamenti, illustrato i propri moventi e ragioni. Essa ha inoltre penetrato in profondità il sistema culturale e sociale, diventando parte integrante delle forme di vita dell'uomo contemporaneo. La psicoanalisi costituisce, insomma, l'orizzonte generale entro il quale tutti gli individui sono situati. Ciò, però, è probabilmente avvenuto innanzitutto perché la creazione di Freud aveva da subito assunto una posizione critica all'interno del contesto politico e culturale di un mondo avviato verso la catastrofe, funzionando da perpetuo principio d'inquietudine e problematizzazione, critica e contestazione rispetto alla società e alle forme di sapere dominanti. Ma che ne è stato di questa sua originaria vocazione sovversiva? In cosa si sono trasformati i suoi concetti, il suo discorso, il movimento cui aveva dato origine? Per rispondere a questi interrogativi Major e Talagrand ripercorrono le grandi tappe della scoperta freudiana, ricollocandole nelle fasi fondamentali dell'esperienza personale di Freud e nei momenti decisivi della storia del mondo che ha attraversato, offrendo un'introduzione d'insieme efficace e radicale.
Il primo libro di antropologia
Marco Aime
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: XIII-286
Che cos'è l'antropologia culturale? Marco Aime prova a spiegare chi è e cosa fa un antropologo oggi, rovesciando gli approcci teorici tradizionali. In effetti la natura dell'antropologia non è più così definita: di popoli sconosciuti da studiare ce ne sono sempre meno, i confini tra l'Occidente e il cosiddetto Sud del mondo sono sempre più labili, i paradigmi del secolo scorso sono crollati e l'antropologo si trova ad affrontare problematiche sempre nuove, i terreni di ricerca sono mutati e in molti casi gli studiosi sono tornati a casa, occupandosi di eventi culturali vicini, contaminandosi con altri saperi. La purezza, così come l'oggettività, non è più una virtù. Ai quattro angoli del mondo come sotto casa propria, l'antropologo osserva, guarda, ascolta, assaggia, tocca, annusa. Il suo sapere si costruisce su basi sensoriali, prima di arrivare a tradursi in teorie e modelli. Sul terreno, egli non vede strutture, società, politica, economia, ma gente che si incontra, parla, combatte, si scambia oggetti, produce, costruisce, mangia, si organizza, prega, vive. Perciò questo libro ha una scansione percettiva: parte dall'osservazione concreta di quanto è sotto gli occhi di tutti, per arrivare solo alla fine ai costrutti teorici più ampi di un mondo intricato e affascinante.
Storia della letteratura giapponese. Dalle riforme Meiji all'era digitale
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 528
Un viaggio di oltre centocinquant’anni, dalla modernità dell’epoca Meiji fino alle sperimentazioni ibride e transnazionali del XXI secolo. Questo volume offre una ricostruzione organica e aggiornata della letteratura giapponese moderna e contemporanea, mettendo in dialogo testi, autori e movimenti con i grandi snodi storici e sociali che hanno attraversato il paese. Dalle tensioni fra tradizione e occidentalizzazione ai romanzi politici della fine dell’Ottocento, dal naturalismo e dal «romanzo dell’io» fino al modernismo e alla letteratura proletaria, il lettore ripercorre l’evoluzione di un canone ricco e stratificato. Centrale è la frattura del 1945, con la nascita della letteratura della bomba atomica, voce dolorosa della memoria di Hiroshima e Nagasaki. Accanto ai grandi nomi – da Natsume Soseki a Mori Ogai, da Mishima Yukio a Oe Kenzaburo, da Murakami Haruki a Yoshimoto Banana – trovano spazio correnti femminili, “queer” e postmoderne, che hanno ridefinito ruoli di genere e linguaggi narrativi. Ampio rilievo è dato alla letteratura della precarietà, al boom del poliziesco, alla cultura pop e “otaku”, fino alle sperimentazioni transmediali e all’uso dell’intelligenza artificiale nella scrittura. Frutto di un lavoro collettivo, questo libro si rivolge a studenti, studiosi e appassionati, offrendo strumenti critici per comprendere la pluralità delle voci letterarie giapponesi e il loro dialogo con i traumi, le trasformazioni e le sfide di un Giappone in continua metamorfosi.
La letteratura italiana dal 1895 a oggi. Una storia intermediale
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 528
Il percorso proposto in questo volume, che si apre con il 1895, l’anno dell’invenzione del cinematografo, e arriva fino a oggi, ricostruisce la storia della letteratura italiana contemporanea prestando particolare attenzione alle sue intersezioni con le altre arti e i diversi media. È da questa originale angolazione che vengono analizzate le dinamiche e le forme materiali della produzione e fruizione della letteratura in un arco temporale in cui essa ha conosciuto profonde e irreversibili trasformazioni del suo statuto e della sua funzione. E proprio tale prospettiva consente agli autori di riservare un adeguato spazio a voci e generi letterari tradizionalmente espunti o lasciati ai margini. Il volume è suddiviso in sei capitoli, ognuno dei quali copre circa vent’anni di storia letteraria italiana. Completa ogni capitolo una serie di letture dedicate a casi esemplari, che approfondiscono nelle diverse epoche le analogie con altre modalità di espressione, il realizzarsi di forme miste, l’influenza di media extra letterari sulla scrittura, le esperienze di collaborazione tra scrittori e artisti, ovvero le molteplici relazioni e contaminazioni in virtù delle quali la letteratura italiana ha corrisposto al mutare del contesto culturale di un lungo Novecento.
Storia della letteratura giapponese. Dalle origini all'Ottocento
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 512
Le numerose traduzioni disponibili anche in italiano consentono a un pubblico sempre più attento ed esigente di apprezzare la straordinaria ricchezza della letteratura giapponese, rendendo accessibili capolavori immortali. Come tutti i classici, anche quelli giapponesi, sebbene possano apparire distanti, sanno rivelarsi sorprendentemente attuali e vicini, scrigni di saggezza e autentiche enciclopedie del mondo, oltre che testimonianze di una raffinata sensibilità estetica che permea ancora oggi la società giapponese. Questo volume si propone di accompagnare il lettore – che sia studente, studioso o semplicemente appassionato di cultura giapponese – in un affascinante viaggio lungo oltre mille anni, dai primi documenti letterari dell’VIII secolo fino ai generi che si affermano nella seconda metà del XIX secolo, nel momento in cui il Giappone si aprirà all’Occidente e alla modernizzazione, senza mai rinunciare alla propria fortissima identità culturale. Ogni capitolo ricostruisce la storia letteraria dei diversi periodi e generi, dalla prosa alla poesia e al teatro, adottando uno sguardo sempre attento al più ampio contesto culturale e sociale. Così concepito, il libro è un invito a scoprire, o riscoprire, opere che continuano a ispirare generazioni, e che rappresentano le fondamenta di una delle tradizioni letterarie più raffinate del mondo.

