Eris: Kina
Mox Nox
Joan Cornellà
Libro: Libro rilegato
editore: Eris
anno edizione: 2014
pagine: 52
Le storie senza dialoghi disegnate da Joan Cornellà, tinte dal cinismo e dalla sua personale ricerca estetica, cercano di scioccare attraverso l'assurdo. Dietro il loro aspetto quasi infantile, i disegni nascondono un'autentica violenza, a volte gratuita e surrealista, che non sarebbe probabilmente dispiaciuta a due precursori del genere come Bunuel e Dalì. Il suo gusto per l'improbabile, sfonda le barriere del politically correct e del tabù senza però cadere in moralismi o in una deliberata critica, ma sempre e solo mettendo il lettore di fronte a un umorismo dell'assurdo. Il linguaggio di sole immagini adottato da Cornellà genera un perfetto meccanismo di lettura, universale, veloce, quasi istantaneo, e ipnotico. Questo è senz'altro uno dei motivi che spiega la sua popolarità sul web, anche se non è per la rete che nascono i suoi comics ma per un utilizzo prima di tutto editoriale (libri e riviste). E pur appartenendo di diritto al mondo del fumetto, per l'impostazione a vignette e per il taglio delle storie, le tavole di Joan Cornellà possono anche essere osservate e considerate come delle opere di arte pittorica dei giorni nostri. Non a caso il mondo dell'arte gli ha dedicato molte attenzioni.
Filastin. L'arte di resistenza del vignettista palestinese Naji Al-Ali
Naji Al-Ali
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2014
pagine: 224
Naji Al-Ali è stato assassinato a Londra nel 1987 per quelle idee politiche che ha espresso con forza nelle sue opere ogni giorno della sua vita. È uno dei vignettisti più importanti della storia del mondo arabo e alla sua morte ha lasciato un'eredità di oltre quarantamila vignette. Handala, il suo personaggio più importante, è una vera e propria icona della resistenza palestinese ed è popolarissimo nei paesi arabi come nel resto del mondo. Filastin in arabo significa Palestina. Naji Al-Ali è uno dei suoi figli e ancora bambino ha dovuto lasciarla per diventare profugo come la maggioranza dei palestinesi a causa della proclamazione dello Stato d'Israele. Filastin è la terra in cui non ha potuto fare ritorno ed è il centro di tutta la sua opera artistica ma "non solo nel senso geografico, ma anche umano e simbolico, cioè la causa giusta ovunque sia nel mondo". Il suo obbiettivo era quello di avere un dialogo diretto e quotidiano con chi viveva la sua stessa realtà: dal campo profughi palestinese alle grandi città arabe. Naji Al-Ali ha lavorato per le maggiori testate giornalistiche del mondo arabo ed è tuttora molto pubblicato.
Visa transit. Volume Vol. 3
Nicolas de Crécy
Libro: Libro rilegato
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 152
L'ultimo capitolo di questo viaggio autobiografico. È ormai fine luglio 1986 e dopo aver attraversato a bordo della loro vecchia Citroen Visa tutta Europa - Italia, Jugoslavia, Bulgaria, Istanbul - l'autore e suo cugino arrivano al culmine del loro viaggio, in un villaggio dell'Anatolia, una sorta di "Eden perduto". Come nei primi due volumi, il viaggio non è solo fisico, ma anche nel tempo, nei ricordi, un'odissea intima che si fa più cupa, una malattia di cui non si può pronunciare il nome, l'angoscia. E poi ancora l'infanzia e l'interrogarsi sugli affascinanti meccanismi della memoria.
Bang! Sei morto
Francesca Ghermandi
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2025
pagine: 96
Come un cane
Danijel Zezelj
Libro: Cartonato
editore: Eris
anno edizione: 2025
pagine: 96
A partire da una sapiente tessitura di brevi estratti e citazioni delle opere di Kafka, Danijel Zezelj ci porta dentro il mondo di uno degli scrittori imprescindibili della letteratura del Novecento. Un viaggio tra luci e ombre che solo lo stile e il tratto grafico di questo grande disegnatore di fama internazionale potevano rendere così potente e immaginifico. Dopo il grande successo in tutta Europa del suo volume dedicato a Van Gogh, Zezelj torna a confrontarsi con una delle figure sacre della nostra cultura portandoci nel cuore dell'incubo. Un graphic novel per scoprire Kafka nell'anno del centenario della morte visto da uno dei grandi maestri del fumetto internazionale.

