Fandango Libri: Documenti
Non diciamo no da sole. Arte e attivismo di denuncia
Sara Ahmed
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2026
pagine: 408
Denunciare è un atto intimo e pericoloso
Le avventure di un iraniano con i baffi e di un transgender senza i baffi
Liv Ferracchiati, Ehsan Mehrbakhsh
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2026
pagine: 128
Due corpi
Queer. Una storia per immagini
Meg-John Barker, Jules Scheele
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2026
pagine: 204
In questo documentatissimo saggio a fumetti Meg-John Barker e Jules Scheele illuminano la storia del pensiero queer e dell'azi
Safaa e la tenda. Diario di un fumettista da Gaza
Safaa Odah
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2026
pagine: 176
Un milione di stanze tutte per sé
Tamara Tenenbaum
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2025
pagine: 324
Partendo dalla sua traduzione di Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, Tamara Tenenbaum riflette sul ruolo della tradizione e sulla condizione contemporanea delle donne. In un dialogo vivace con Woolf, affronta temi come il lavoro precario, l’amore digitale, il denaro, il risentimento politico e la nostalgia, intrecciando filosofia, letteratura e cultura pop. Il risultato è un saggio lucido e aperto, che invita a riscrivere il passato per immaginare nuove forme di libertà e uguaglianza nel XXI secolo.
Predatori. Sesso e violenza nelle mafie
Celeste Costantino
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2025
pagine: 228
Conoscere la sessualità delle mafie, sostiene Celeste Costantino, significa scoprirne le fragilità nascoste. Nel suo saggio, l’autrice indaga il legame tra cultura patriarcale e potere mafioso, raccontando storie di donne e adolescenti vittime di abusi e silenzi imposti. Attraverso queste testimonianze, il libro smonta il mito dell’onore mafioso e mostra la brutalità e l’ipocrisia di organizzazioni che si fingono custodi di valori, ma fondano il loro dominio su violenza, coercizione e sfruttamento.
La nuova era dell'impero. Come razzismo e colonialismo governano ancora il mondo
Kehinde Andrews
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2025
pagine: 408
Kehinde Andrews smaschera il mito della società “post-razziale”: l’imperialismo non è finito, ma vive oggi nel capitalismo globale guidato dall’Occidente. Un’analisi radicale che mostra come la vera libertà non passi da riforme, ma da una rivoluzione capace di ribaltare il sistema.
Vittime perfette e la politica del gradimento
Mohammed El Kurd
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2025
pagine: 288
Dopo il 7 ottobre 2023 il tema della rappresentazione dei palestinesi e del loro diritto di parola è diventato, se possibile, ancora più attuale. Chi può descrivere l’orrore in Palestina e tratteggiarne un contesto veritiero, senza ipocrisia, durante un massacro trasmesso in diretta mondiale? Di chi la voce che possa rappresentare persone in lotta per la propria liberazione e non solo vittime perfette a uso e consumo dei media internazionali? Mohammed El-Kurd, poeta, scrittore e giornalista nato a Sheikh Jarrah, combina la sua esperienza personale di palestinese che ha subito l’allontanamento forzato da casa, con la storia del suo popolo e il reportage sugli ultimi avvenimenti dell’occupazione di Gaza. In questo saggio riflette sul modo in cui il potere politico delle immagini condiziona e modifica come ci relazioniamo con il mondo. Se guardiamo all’ambito geopolitico e dei diritti umani, le immagini non si limitano a rappresentare: decidono chi è degno di compassione, chi può parlare, chi può esistere e resistere. Perché i palestinesi devono dimostrare continuamente la loro umanità per essere accolti? Perché non possono odiare il loro oppressore e devono invece limitarsi a chiedere al mondo di sopravvivere? Vittime perfette ci interroga sulle fondamenta del discorso pubblico, andando oltre l’attualità. Se per essere ascoltati i palestinesi devono diventare “accettabili”, allora gli strumenti stessi dell’ascolto sono compromessi. Con una prosa coraggiosa e precisione lirica, Mohammed El-Kurd rifiuta una vita trascorsa a essere oggetto di un discorso e mai soggetto. Invece di chiedere agli oppressi di comportarsi come una vittima perfetta, El-Kurd ribalta lo sguardo e chiede ad amici e nemici di guardare i palestinesi negli occhi, rinunciando sia alla deferenza che alla condanna.

