Formamentis: Gli orizzonti
Demoni. Storia e forme di un archetipo
Corinna Zaffarana
Libro
editore: Formamentis
anno edizione: 2021
pagine: 240
Che cos’è un demone? Qual è l’origine di questo fondamentale motivo del Sacro che nell’ambito della religione cristiana rappresenta l’essenza del Male e l’emissario del “nemico di Dio”? Il termine “demone” deriva dalla parola greca daimon e dalla stessa radice di quei verbi che indicano il “destino” dell’Uomo. Il tema del “demonico” si manifesta come un archeo-motivo articolato e mutevole, poliedrico ed eclettico, che dalle più antiche attestazioni della cultura greca fino al mondo contemporaneo si presta ad assumere molteplici valenze, al servizio dell’aspirazione – fondamentale per ogni modello sociale – di dare una forma alla complessa percezione dell’angoscia. Dai daimones del mondo omerico fino ai mostri degli horror movie, dalla tragedia greca alle ossessive raffigurazioni dei diavoli nel corso dei secoli medievali, dalla Goethia ai gramaire rinascimentali: questo saggio si propone di accompagnare il lettore attraverso una prima, essenziale esplorazione di una materia tanto vasta e complessa, accostando a una volontà squisitamente divulgativa i riferimenti necessari per stimolare verso un successivo, esteso e approfondito viaggio di ricerca.
La Bibbia, una storia inventata. Un racconto senza Dio né alieni
Massimiliano Paleari
Libro
editore: Formamentis
anno edizione: 2020
pagine: 470
La tesi del libro, come si deduce da titolo e sottotitolo, è che gran parte degli avvenimenti narrati nella Bibbia non siano cronache di eventi reali, soprattutto per le vicende che vanno dalla Genesi fino alla nascita dei due regni di Giuda e di Israele: in pratica, quindi, tutti gli episodi che più colpiscono il nostro immaginario collettivo: l'Eden, Caino e Abele, il diluvio, la Torre di Babele, la saga dei patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe, Mosè e l'Esodo, la conquista di Canaan, “l'età dell'oro” di Davide e di Salomone. La Bibbia, dunque, aveva sostanzialmente torto. Essa è un formidabile documento storico, ma non è un affidabile libro di Storia. Va contestualizzata e riportata agli ambienti redazionali e ai periodi in cui fu scritta, altrimenti la sola lettura letterale risulterà fonte di equivoci clamorosi: sia quelli in essere ormai da millenni in ambito religioso, sia quelli più recenti in chiave paleoastronautica o comunque neoevemerista. In altre parole, occorre sforzarsi di capire la Bibbia calandosi nella mentalità dei suoi dei suoi autori e del loro tempo; non in quella di un teologo medioevale, ma nemmeno in quella degli uomini del nostro tempo.
Yeshu'a. Simbolo di un processo energetico universale
Gioacchino Nicotri
Libro: Libro in brossura
editore: Formamentis
anno edizione: 2020
pagine: 206
Nessuno può arrogarsi la presunzione di rispondere ad alcune domande relative all’esistenza, alla vita, all’universo, all’energia, alla materia, a Dio; né la scienza, né tantomeno le religioni. Questo libro tenta di esporre alcune congetture, frutto di intuizioni, su argomenti che da sempre sono oggetto di ricerca e di fede. Nello specifico, secondo l’autore le teorie della fisica quantistica sull’universo e sulle dinamiche dell’esistenza possono considerarsi da un lato sovrapponibili ai contenuti dei cosiddetti testi sacri e dall’altro alle congetture di alcune libere teologie, trascurando tutto ciò che è apologetico. Il tutto viene arricchito dalle ultime ricerche e scoperte delle neuroscienze. Grazie alla lettura dei testi, al netto di interpretazioni apologetiche, ci rendiamo conto che essi contengono i principi e le leggi che caratterizzano e disciplinano lo scambio continuo e sistematico tra le vibrazioni cosmiche di ciò che gli scienziati chiamano coscienza universale e quelle relative alla coscienza individuale, contenute nei microtubuli neuronali. Oggi, finalmente liberi di ricercare e di documentarci, siamo più vicini alla comprensione della logica dell’esistenza?

