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Franco Angeli: Paesaggi: città, natura, infrastrutture

La percezione degli spazi urbani aperti. Analisi e proposte

La percezione degli spazi urbani aperti. Analisi e proposte

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 212

La pubblicazione raccoglie saggi e casi studio con ipotesi d'intervento che scaturiscono da una ricerca interdisciplinare sulle tematiche della percezione del benessere nel paesaggio urbano. La centralità acquisita dalla percezione la rende soggetto per ogni investimento progettuale. La ricerca, partendo dal fattore percettivo, soprattutto riferito al benessere, intende contribuire a fare del progetto di paesaggio il nodo di un confronto interdisciplinare nel quale convergono diversi aspetti, finalizzati alla qualità. I diversi saggi approfondiscono le tematiche sulle definizioni e sugli ambiti specifici per l'individuazione dello stato di benessere in relazione alle valutazioni percettive di un paesaggio urbano e forniscono diverse letture e approcci in chiave visivo-percettiva, semiologica e di interpretazione culturale; valutazione psicofisica dell'ambiente; analisi dei valori agronomici e ambientali, anche in riferimento alle biodiversità; valutazione funzionale degli spazi legata alla partecipazione sociale e alle attività che si svolgono nello spazio pubblico. Per rendere la ricerca concreta e operativa i casi studio, con comparazioni internazionali, sono stati scelti nell'ambito romano, consentendo osservazioni in situ attraverso alcuni parametri di analisi capaci di fornire una lettura dello spazio pubblico improntata sulla comprensione del benessere percepito. Durante la ricerca è stato possibile analizzare direttamente sul campo i vari luoghi presi in esame.
27,50

Comunicare il paesaggio. Parole chiave per un dialogo transdisciplinare: moderno, qualità, conservazione, percezione

Comunicare il paesaggio. Parole chiave per un dialogo transdisciplinare: moderno, qualità, conservazione, percezione

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 242

Il VII Colloquio Internazionale sul Paesaggio, organizzato dal Dottorato in Paesaggio e Ambiente, si è svolto nel 2014 a Roma, nel mese di aprile, come nelle edizioni che lo hanno preceduto. Come ogni anno si è avvalso di rappresentanti di università italiane e straniere e di enti di ricerca. Il volume, che ne è la sintesi, racchiude i saggi di docenti, ricercatori e dottorandi coinvolti su un tema che verte proprio sul carattere multidisciplinare della materia e sulla discussione dell'uso di alcuni termini comuni ai vari saperi, ma che sono spesso utilizzati, all'interno di ogni settore, in maniera concettualmente diversa. Un'occasione di confronto resa possibile attraverso la condivisione di temi sintetizzati in quattro parole chiave, quattro termini fondanti la disciplina: moderno, qualità, conservazione, percezione. La scelta dei lemmi è scaturita da una riflessione collettiva che ha individuato le quattro chiavi basilari per instaurare un colloquio sul paesaggio che possa essere l'inizio di una ricerca più ampia, che attraverso il continuo contributo degli studiosi porti ad un vocabolario esteso e condiviso sul tema. L'approccio al paesaggio richiede indispensabili conoscenze multidisciplinari, al fine di poter rispondere a quell'insieme di azioni che anche la Convenzione Europea del Paesaggio individua come atte a garantirne il governo e a orientare e armonizzare le sue modificazioni, provocate dai processi di sviluppo sociale, economico e ambientale.
31,00

Necessità di agire per la costruzione del paesaggio futuro. Architettura e natura. Atti del II Convegno diffuso Internazionale (San Venanzo, 16-20 settembre 2014)

Necessità di agire per la costruzione del paesaggio futuro. Architettura e natura. Atti del II Convegno diffuso Internazionale (San Venanzo, 16-20 settembre 2014)

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2015

pagine: 160

Nel mese di settembre del 2014 si è svolto a San Venanzo, in Umbria, il II Convegno internazionale nell'ambito dell'evento Architettura e Natura, premio Simonetta Bastelli. In continuità con la prima edizione, trattasi di un convegno diffuso, per i tempi e per i luoghi. Non si è svolto, infatti, solo all'interno di una sala congressi, ma è stato la spina dorsale dell'intero evento che si è svolto in più luoghi ed in più giorni, coinvolgendo tutti coloro che, a vario titolo, sono intervenuti, dai rappresentanti delle amministrazioni e degli ordini professionali alla popolazione e ai partecipanti al workshop, dagli ospiti stranieri a tutti i relatori. Tutti i contributi sono stati di fatto interattivi: non sono stati ristretti nell'ambito del singolo intervento, ma presenti in continuità. Progetti, comunicazioni scientifiche e tavole rotonde hanno costituito un evento particolare e diffuso, con alta specificità scientifica, ma anche formativo e divulgativo. Sempre nell'ambito del rapporto tra Architettura e Natura e con l'obiettivo di fornire idee, contributi ed esperienze per la costruzione del paesaggio futuro, il convegno ha avuto come tema conduttore le modalità di intervento nel paesaggio. La pubblicazione, che comprende gli interventi di tutti i relatori suddivisi in quattro blocchi propedeutici e collegati (le opinioni, i temi, i progetti e i contributi), rappresenta in pieno il valore scientifico ed illustrativo del convegno.
21,00

Architettura e paesaggi della villeggiatura in Italia tra Otto e Novecento

Architettura e paesaggi della villeggiatura in Italia tra Otto e Novecento

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2015

pagine: 432

Un tempo pratica esclusiva delle élites aristocratiche, nel corso dell'Ottocento la villeggiatura si trasforma in una diffusa consuetudine borghese, divenendo nella seconda metà del Novecento un vero e proprio fenomeno di massa che pone le basi per nuove tipologie urbane e per la trasformazione di interi paesaggi. In Italia le infrastrutture create ad hoc, gli spazi della socialità, le architetture dell'accoglienza, le residenze, le attrezzature provvisorie costruiscono l'immagine delle città per la villeggiatura misurandosi con i modelli internazionali, incentivando in alcuni casi l'espansione dei centri storici e in altri la nascita di nuovi nuclei fisicamente distinti. Sviluppando i contributi presentati al convegno Architettura e paesaggi della villeggiatura. Luoghi in Italia e in Trentino Alto Adige nell'Ottocento e nel Novecento, promosso a Madonna di Campiglio dal Centro interdipartimentale di ricerca per l'archivio e l'interpretazione del progetto architettonico e urbanistico dell'Università di Napoli "Federico II" (oggi Centro interdipartimentale di ricerca per i beni architettonici ambientali e per la progettazione urbana), il volume offre articolati spunti di riflessione sulle trasformazioni urbane poste in essere in Italia per il consumo del loisir e sulle relative architetture nelle diverse tipologie: temi già indagati da altre "storie" o in altri paesi, ma solo di recente all'attenzione della storiografia dell'architettura italiana.
39,00

Nove temi di paesaggio

Nove temi di paesaggio

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2014

pagine: 208

Nove temi per nove ricerche affidati al confronto diretto e aperto tra saperi diversi. Così il Dottorato di ricerca interateneo in Progettazione e gestione dell'ambiente e del paesaggio, della Sapienza Università di Roma, coordinato da Achille Maria Ippolito, ha inteso avviare un ampio dibattito multidisciplinare. La pubblicazione raccoglie i contributi degli incontri organizzati nei primi due anni di corso, ai quali hanno partecipato docenti, studiosi e operatori di diversi settori, pubblici e privati. Essi sono l'esito progressivo e imperfetto, e perciò prezioso e generativo, di un percorso in itinere. Ne risulta un libro particolarmente denso e ricco di stimoli che propone almeno tre chiavi di lettura: per singoli saggi rivela, in profondità, l'angolatura del punto di vista specifico; per tracce restituisce la complessità, il fondamento teorico, le potenzialità e le ricadute operative dei temi; nel suo insieme costituisce una testimonianza tangibile, efficace e operativa, di una delle possibili modalità della ricerca nel campo del paesaggio.
26,00

Per la costruzione del paesaggio futuro. Architettura e natura. Atti del 1º Convegno diffuso internazionale (Terni, 17-21 settembre 2013)

Per la costruzione del paesaggio futuro. Architettura e natura. Atti del 1º Convegno diffuso internazionale (Terni, 17-21 settembre 2013)

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2014

pagine: 160

Il volume raccoglie gli atti del I Convegno internazionale che si è svolto nel 2013 a San Venanzo, in Umbria, nell'ambito dell'evento Architettura e Natura, premio Simonetta Bastelli. È stato definito convegno diffuso poiché non si è svolto solo all'interno di una sala congressi. È stato parte integrante dell'intero evento che si è sviluppato in più luoghi ed in più giorni, e ha compreso incontri interattivi, lezioni, tavole rotonde, dibattiti e relazioni scientifiche. La pubblicazione raccoglie i contributi di tutti i relatori e rappresenta in pieno il valore scientifico ed illustrativo del convegno di cui è espressione. Tema conduttore è l'approfondimento del rapporto tra Architettura e Natura, con l'obiettivo di fornire idee, contributi ed esperienze per la costruzione del paesaggio futuro. Il legame tra natura e architettura è molto stretto: fin dall'antichità l'elemento architettonico ha dialogato con quello naturale. Il rapporto tra Architettura e natura, nella progettazione, è una parte fondamentale del paesaggio antropico. Tale connessione può avvenire in vario modo: negli edifici, ma anche con una completa e corretta progettazione degli spazi esterni. In sintesi il costruito deve instaurare una forte relazione con il sistema naturale, contribuendo alla creazione di un nuovo paesaggio. L'apporto della natura offre molte possibilità di sviluppo. L'architettura può e deve necessariamente comunicare con la natura.
21,00

Spazi urbani aperti. Strumenti e metodi di analisi per la progettazione sostenibile

Spazi urbani aperti. Strumenti e metodi di analisi per la progettazione sostenibile

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2014

pagine: 208

La pubblicazione raccoglie i saggi ed i casi studio che scaturiscono da una ricerca interdisciplinare sulle tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione agli spazi urbani aperti. Le esperienze recenti di progettazione sostenibile dimostrano, ormai in modo incontrovertibile, che nel disegno, o nel ridisegno di un ambito urbano, si deve partire dagli spazi pubblici. La sostenibilità è declinata in termini di integrazione tra manufatti e spazi aperti e in relazione con il contesto territoriale, nel rispetto delle risorse naturali, in maniera tale che esse possano essere rigenerate naturalmente. I saggi prendono in considerazione i diversi aspetti che contribuiscono alla definizione della sostenibilità degli interventi, dal ruolo della vegetazione, con funzione tecnica, ecologica ed estetico-paesaggistica, alle tecniche dell'ingegneria ambientale; alle strategie funzionali di uso degli spazi pubblici per attivare flussi pedonali; all'importanza della partecipazione pubblica nel riconoscimento dell'identità dei luoghi; alla necessità di costruire nuovi spazi per l'uomo contemporaneo a partire dall'esistente con interventi di recupero e rigenerazione urbana, nel quadro filosofico delle teorie della "decrescita". I "casi studio" consentono di operare un'analisi sistematica degli spazi urbani aperti, secondo una ipotesi metodologica che prende in considerazione temi prestabiliti, senza risultare mai riduttiva nella definizione della qualità degli interventi.
34,00

Forme e materiali della città fantastica

Forme e materiali della città fantastica

Laura Falqui

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2014

pagine: 224

"Forma e materiali della città fantastica" è una passeggiata fra città letterarie dove il vagabondaggio si muta nell'osservazione di precise tipologie che permettono di individuare caratteristiche ricorrenti, descrivibili attraverso casi esemplari. Le città sono state raggruppate per il disegno del loro perimetro, il tracciato interno delle vie e delle piazze e il materiale che si fa forma. Seguendo un ordine che parte dalle radianze del cristallo fino a una sorta di ritorno simbolico all'Eden, con le città di vegetazione, si susseguono sei categorie: cristallina, circolare, ortogonale, labirintica, metamorfica, arborescente. Trovandoci non a seguire vicende, ma a esplorare città, abbiamo seguito le vie di un "fantastico meraviglioso" in un percorso d'immagini suscitate essenzialmente dal racconto degli scrittori per privilegiare il potere della "vista interna", l'audacia della mente creativa (dello scrittore come del lettore), non indotta dalla confusione visiva dei media. Non si tratta, inoltre, di un lavoro per catalogazione, ma per fioriture significative dentro un argomento continuamente suscettibile di arricchimenti. Nel sogno e nel tempo letterario, gli scrittori hanno da sempre edificato città inesistenti, mondi fiabeschi, luoghi ideali, geometrie reinventate.
29,00

Scrivere architettura. Multiscalarità e progetto

Scrivere architettura. Multiscalarità e progetto

Ina Macaione, Armando Sichenze

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2014

pagine: 240

In un orizzonte di eterotopie di citta-natura l'architettura è lo spessore spazio-temporale del fenomeno in cui appare uno spazio vuoto sensibile di diversa natura. Il libro affronta quest'argomento illustrando lo scrivere architettura nel progetto, presentato come sequenza grafica della ideazione, di volta in volta posta a confronto con brevissime scritture del (e sul) progetto. Si utilizzano, a questo scopo, un centinaio di composizioni di architetture, prodotte negli ultimi 30 anni dagli autori del libro, appartenenti a diverse generazioni.
39,50

Il paesaggio urbano contemporaneo. Letture e prospettive

Il paesaggio urbano contemporaneo. Letture e prospettive

Achille Maria Ippolito

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2013

pagine: 152

L'inquadramento tematico si basa sulla lettura del paesaggio urbano contemporaneo nel rispetto delle definizioni, delle modalità e delle finalità stabilite dalla Convenzione europea del paesaggio. Essa, fornendo una definizione univoca e condivisa, oltre a porre fine ad una serie innumerevole di interpretazioni, rivoluziona il concetto stesso di paesaggio, dando valore e rilevanza essenzialmente alla sua natura antropica: l'azione umana è assunta infatti come riferimento culturale, ambientale, sociale e storico. È in tale ottica che, prendendo in esame una vasta campionatura di città, nel volume si analizzano alcuni elementi e i diversi ambiti che caratterizzano e compongono il paesaggio urbano contemporaneo. Attraverso una lettura inusuale, che fornisce un ruolo importante e strategico alla percezione ed all'architettura in senso lato, si individuano ipotesi e strategie per il disegno del paesaggio futuro, in un rapporto di interconnessione tra ambiente, paesaggio e territorio. Concetti, descrizioni ed immagini sono volutamente separati in modo da facilitare la comprensione dei temi affrontati; le foto, raccolte e catalogate per città, forniscono al lettore una percezione di riflesso. Il tutto corredato da un'appendice che contiene le schede riassuntive sulle città più rappresentative. Un libro destinato anche ai non addetti ai lavori, nato con la finalità di fornire prospettive utili.
25,00

Il progetto di paesaggio come strumento di ricomposizione dei conflitti

Il progetto di paesaggio come strumento di ricomposizione dei conflitti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2013

pagine: 192

Nel mese di aprile del 2012 si è svolta a Roma la V edizione del Colloquio internazionale organizzato dal dottorato in Progettazione e gestione dell'ambiente e del paesaggio al quale, oltre ai rappresentanti delle università, degli enti di ricerca e delle istituzioni, hanno portato il loro contributo esperti di diverse discipline italiani e stranieri. Nello spirito dell'iniziativa, denominata per l'appunto "colloquio", vi è la massima apertura a recepire contributi interdisciplinari, provenienti da esperienze e culture diverse. Questa pubblicazione raccoglie i saggi di coloro che sono intervenuti o vi hanno partecipato attivamente. A fronte di una realtà che vede il territorio come "substrato indifferente" e quasi abiotico da riempire con le attività e gli impatti più disparati, deve essere contrapposta una rete consapevole di azioni per un equilibrio efficace in termini di sicurezza ambientale e di equità sociale ed economica. Il progetto di paesaggio, in virtù della sua trans-disciplinarietà, può diventare quindi uno strumento di chiarimento, mediazione e ricomposizione dei conflitti per affrontare la mutazione dei territori facendo lavorare in sinergia i diversi punti di vista e le capacità.
25,00

Paesaggi marginali Romanes a Roma. Organizzazione sociale, modelli culturali, caratteri socio-demografici

Paesaggi marginali Romanes a Roma. Organizzazione sociale, modelli culturali, caratteri socio-demografici

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 240

Le popolazioni romanes, nella loro multiforme configurazione, rappresentano la minoranza transnazionale più numerosa dell'Europa, insediate in ogni nazione con comunità più o meno numerose. Pur presente in ogni società, il popolo romaní è rimasto appartato, poco conosciuto nei valori culturali che ha tenacemente conservato nel corso dei lunghi secoli seguiti alla diaspora dalle regioni del nord-ovest dell'India, spesso temuto, tenuto ai margini, perseguitato. Esso ha proiettato nelle società in cui si è insediato l'ombra di un popolo difforme, non assegnabile ad alcun territorio eppure diffuso ovunque, con una propria lingua, un' organizzazione sociale, valori comunitari conservati in un contesto di emarginazione e di ostilità diffusa. La ricerca si è inoltrata, attraverso l'analisi secondaria di dati statistici, in un percorso di conoscenza di una parte di questo antico popolo, rilevando le caratteristiche socio-demografiche, l'organizzazione sociale, i percorsi di mobilità territoriale che hanno condotto nella città di Roma reti di famiglie profughe dalle guerre nella ex-Jugoslavia e dalle condizioni di deprivazione sociale e culturale sopravvenute in Romania e nell'est europeo. Ne è emersa l'immagine di un popolo giovane, la cui organizzazione sociale è basata sulla famiglia allargata, punto di riferimento della formazione dell'identità romaní, e che è giunto nella città di Roma dopo un graduale percorso di avvicinamento tracciato dai legami familiari e comunitari.
31,00

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