Franco Angeli: Urbanistica
L'urbanistica e dei prof(ass)essori. Esperienze e competenze nell’amministrazione pubblica e per la didattica
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 168
Il libro sistematizza e rielabora le riflessioni di un gruppo di docenti di urbanistica che, in tempi recenti, hanno assunto il ruolo di assessori (all'urbanistica, al governo del territorio e simili) a livello comunale, provinciale e regionale. I diversi orientamenti e modi di intendere e di agire nelle pratiche quotidiane hanno consentito di formulare indicazioni e proposte per fare meglio: nel metodo, con la riflessione attorno al ripensamento di diverse strategie di indagine utili a valorizzare gli apprendimenti desunti dalle esperienze; nel merito, nutrendo l’aspirazione a una sintesi che, riconnettendo riflessioni, distinte ma congiunte nel ruolo di prof(ass)essori, le eleva a possibili orientamenti per l’azione nella pubblica amministrazione e per la didattica universitaria. In questa direzione, gli esiti principali proposti al lettore riguardano sia una definizione delle condizioni operative del ‘fare’ degli urbanisti e dei planner rispetto al funzionamento dell’amministrazione e dell’azione pubblica su città e territori; sia indicazioni dettagliate su possibili orientamenti per meglio finalizzare l’azione formativa per urbanisti e pianificatori. Il tutto allo scopo di rilanciare e discutere i temi, le peculiarità e le sfide delle nostre pratiche oltre gli steccati delle tradizionali offerte formative, e volendo contribuire ad accrescere il valore e l’utilità sociale del nostro sapere.
Forme e processi per il progetto di territorio. Pratiche e prospettive nella Sicilia occidentale
Francesco Lo Piccolo, Filippo Schilleci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 262
I contributi raccolti nel presente volume sono l’esito di ricerche che hanno indagato, attraverso prospettive plurime e un’ampia rassegna di casi studio, il tema del progetto di territorio, e di come tale progetto possa declinarsi in ambiti meridionali caratterizzati da problematiche di lungo periodo e da una debole presenza degli attori pubblici nel governo del territorio. Il programma di ricerca aveva infatti come obiettivo l’individuazione e definizione degli elementi che costituiscono la forma del progetto di territorio, a partire dall'analisi di casi studio della Sicilia occidentale. Le ricerche, analizzando esperienze di pianificazione e politiche territoriali, ed elaborando al tempo stesso approfondimenti teorici in riferimento ai temi dei beni comuni e dello spazio pubblico territoriale, hanno esplorato logiche e componenti che possano contribuire alla determinazione di possibili modelli progettuali di riferimento. In ragione delle specificità del contesto locale oggetto di indagine, particolare attenzione è stata posta alle problematiche inerenti la difficile conciliazione tra regole del buon governo e contesti locali. Gli autori dei saggi hanno, pertanto, esplorato quali possano essere le componenti del processo di governo del territorio dalle quali è possibile ripartire per il rilancio di un’azione pubblica di progetto di territorio in Sicilia.
Pro-cycling territory. Il contributo del ciclismo professionistico agli studi urbani e territoriali
Paolo Bozzuto
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 208
Nel corso degli ultimi anni, la bicicletta e i molteplici fenomeni urbani e territoriali legati al suo uso, come mezzo per la mobilità quotidiana e come prodotto di design, sono divenuti oggetto di una rinnovata attenzione da parte di una pluralità di settori disciplinari del mondo universitario, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Ciò è accaduto e continua ad accadere in virtù della concomitanza di fattori diversi: gli investimenti istituzionali in progetti e politiche per la mobilità sostenibile; la crescente e diffusa sensibilità dei cittadini verso i temi ambientali e i temi del benessere fisico; il radicamento di nuove domande di abitabilità degli spazi urbani; l'affermazione di molteplici forme partecipative di cycling advocacy espresse dalla società civile; il palesarsi di nuove opportunità di sviluppo locale attraverso la costruzione di 'eventi' e progetti legati al cicloturismo e, più in generale, al turismo 'lento' e sostenibile. Entro questo quadro vasto, articolato e interessante, poca attenzione è stata fino a oggi prestata a uno dei fenomeni territoriali, legati alla bicicletta, più complessi e di più lunga durata: le grandi competizioni del ciclismo (Tour de France, Giro d'Italia, ecc.), sport tra i più amati e seguiti dal grande pubblico internazionale. Oggi come un secolo fa. Questo libro prova a indagare il contributo che il ciclismo professionistico e le sue corse possono offrire al campo disciplinare degli studi urbani e territoriali.
Spazio urbano e immigrazione in Italia. Esperienze di pianificazione in una prospettiva europea
Paola Briata
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 128
L'immigrazione è ormai anche in Italia un fenomeno strutturale che, oltre le retoriche emergenziali, necessita di essere governato. I territori dell'immigrazione si presentano come "città delle differenze", luoghi di convivenza multietnica e multiculturale, dove italiani e stranieri condividono lo spazio urbano. Che tipo di strumenti di governo del territorio sono stati mobilitati nei "quartieri etnici" delle città italiane? Quale ruolo per queste aree nelle agende di sviluppo urbano? Come sono state affrontate questioni di convivenza, integrazione territoriale e coesione sociale? E ancora, come parlare di luoghi spesso associati al degrado e alla povertà, superando uno sguardo stigmatizzante, senza occultarne i problemi? Su quali risorse potrebbe fare leva l'azione pubblica per intervenire? Il volume si sofferma sulle politiche attivate in alcuni quartieri del Nord Italia che sono stati al centro dell'attenzione delle cronache nazionali e internazionali, inquadrando l'esperienza italiana nel dibattito europeo e proponendo alcuni percorsi innovativi di ricerca e azione.
Città metropolitane e pianificazione di area vasta. Prospettive di governo territoriale per la gestione delle metamorfosi urbane
Antonino Longo, Linda Cicirello
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 210
Nel processo di "planetary urbanization" le città diventano luoghi dai quali ripartire per fronteggiare la sfida globale fra territori e chiamare i cittadini a identificarsi non soltanto come abitanti/consumatori, ma anche come abitanti/produttori per effetto di uno sviluppo urbano sostenibile, inclusivo e innovativo. Il legame tra città, politiche territoriali e pianificazione richiede una rinnovata riflessione sui rapporti fra spazi istituzionali e territorio, a fronte del continuo processo di "rescaling" e di metamorfosi urbane, per giungere a una ricomposizione semantica con il concetto di "area vasta" in grado di superare l'annosa questione del gap creatosi tra confini fisici e funzionali. L'istituzione delle città metropolitane e la pianificazione di area vasta, di cui questi enti assumono la titolarità, viene affrontata nel volume con un approccio multidisciplinare volto alla comprensione e individuazione degli elementi distintivi e delle peculiarità di questa nuova riconfigurazione amministrativa dell'ordinamento italiano che arricchisce la natura multiscalare dei processi urbani. Un focus sulla città metropolitana di Catania, simbolo e personificazione della regione etnea, viene affrontato, con metodo diagnostico ed esegetico, nella seconda parte del volume per il ruolo pionieristico della legislazione siciliana.
Paesaggi in mutamento. L'approccio paesaggistico alla trasformazione della città europea
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 176
Pur rifiutando l'associazione ideologica che troppo spesso pesa, tra conservazione e rispetto del paesaggio, il volume si inserisce in questo dibattito da un'angolatura particolare. Mobilitando più discipline, riferendosi ad esperienze nazionali diverse, esso si dedica esclusivamente ad un approfondimento sul divenire di spazi che per definizione sono più di altri in continuo rinnovamento, gli spazi dei grandi sistemi urbani. In questo libro in breve si tratteggiano le attuali direzioni di innovazione nella pianificazione e nella progettazione dei territori urbanizzati che si fondano sul recupero della nozione di paesaggio pur puntando ad assecondare la versatilità e il dinamismo dei contesti metropolitani: si sono voluti confrontare punti di vista disciplinari e internazionali nell'analisi e nell'intervento "paesaggistico" sugli spazi metropolitani, anche alla ricerca di un eventuale emergente approccio europeo alla pianificazione paesaggistica della grande città.
Topografie dello spazio comune
Andrea Iacomoni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 192
La diversa natura degli spazi pubblici metropolitani invita a un ripensamento della forma urbana nel suo complesso, come occasione per la messa a punto di una diversa idea di città - in considerazione della continua trasformazione del suo spazio pubblico - in rapporto all'evoluzione urbana e sociale. Allo stesso modo viene da chiedersi se il termine "spazio pubblico" è ancora adeguato alla condizione metropolitana, oppure troppo ambiguo e vagamente riferito alle tante forme della vita urbana; mentre sembra più consona la nozione di "spazio comune", maggiormente legato alla condizione della sfera pubblica e privata della società attuale. Il libro guarda soprattutto al "vuoto" come il materiale attraverso cui mettere a sistema tutti gli altri elementi "costruiti" della città, indicando l'interesse del progetto urbanistico nei confronti dello "spazio aperto". In questo ambito è fondamentale il ruolo delle connessioni - come definizione di uno spazio comune interno alle infrastrutture - ponendo l'attenzione al territorio ai "margini" della pianificazione come materiale di progetto del "pubblico", sia come luogo definito che per un uso temporaneo. L'intento è quello di fornire un contributo alla ricostruzione del dibattito sullo spazio pubblico della città, il meno possibile influenzato dalle "opinioni" di attualità e maggiormente fondato su criteri conoscitivi, dando conto di una visione paesaggistica dello spazio comune.
Il clima cambia le città. Strategie di adattamento e mitigazione nella pianificazione urbanistica
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 416
I cambiamenti climatici sono stati in questi ultimi anni al centro dell'attenzione scientifica e mediatica per il crescente impatto di fenomeni meteorologici estremi in diverse aree del globo e per l'evidenza empirica dei danni economici, sociali e ambientali provocati dal riscaldamento globale. Le aree urbane sono la parte del Pianeta dove si pagheranno i costi sociali maggiori del global warming e dunque appare sempre più urgente assumere la questione dell'adattamento ai cambiamenti climatici nella pianificazione territoriale e urbanistica. In diverse città europee e statunitensi sono stati elaborati nuovi strumenti di piano e progetti che evidenziano un cambio culturale e di impostazione profondo per l'urbanistica che abbiamo conosciuto negli ultimi due secoli. Il volume nasce nell'ambito delle attività dell'Osservatorio Città-Clima costituito da Legambiente e dall'Università Iuav di Venezia, con l'apporto di numerosi ricercatori di diverse università italiane, centri di ricerca internazionali, reti e associazioni di città, con l'obiettivo di iniziare a rispondere ad alcune domande: come si devono preparare le città per comprendere i cambiamenti climatici in atto? Quali strategie è necessario mettere in campo negli strumenti di pianificazione e gestione delle città e del territorio? Come cambia la cultura del progetto urbanistico in uno scenario di adattamento e di processi complessi che riguardano le aree urbane, gli ecosistemi, le infrastrutture?
Edoardo Caracciolo. Urbanistica, architettura, storia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 220
Le ragioni che fanno di Edoardo Caracciolo un riferimento per molti docenti e molte discipline della Facoltà di Architettura di Palermo possono essere ricondotte ad alcune particolari condizioni. È tra i giovani che partecipano alla fondazione della Facoltà di Architettura di Palermo; infatti nel 1944 ha soli 38 anni e ha avuto modo di frequentare i corsi di Ernesto Basile, di Giuseppe Capitò, di Salvatore Caronia Roberti. È tra i docenti della Facoltà che fino al 1962 con più cura accompagnano le nuove generazioni nella ricostruzione del dopoguerra. Le vicende accademiche, le sue capacità di insegnante, la diffusa passione per la storia, fanno di lui una figura capace di rappresentare un periodo in cui la differenza tra discipline, pur se abbastanza marcata, non determina una netta distanza tra le culture e le scale del progetto. Per queste ragioni Caracciolo può essere considerato il riferimento per le articolate componenti della Facoltà di Architettura di Palermo in sintonia con quanto accadeva anche in altre realtà del Paese. Il testo, concentrandosi sullo studio di una figura tanto rilevante, intende ricostruirne una memoria, consapevole degli accadimenti, delle attenzioni teoriche, dell'architettura, dell'urbanistica, e si propone di scoprire nelle radici comuni che Caracciolo rappresenta le ragioni che fanno da spalla e fanno da premesse alla complessa realtà contemporanea.
Il piano che c'è. Disegno e regole alla prova dell'evoluzione delle regioni urbane
Marco Facchinetti, Marco Dellavalle
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 176
La riforma urbanistica in Italia ha permesso di cambiare la vecchia strumentazione, ereditata dalla legge n° 1150 del 1942 e circa sessant'anni di modifiche e feroci meccanismi di (mancato) equilibrio tra la spinta speculativa e la necessità di pianificazione. Il periodo riformista ha permesso che sul tavolo della pianificazione ci fossero strumenti e processi nuovi, più o meno inspirati e più o meno rispettosi delle impostazioni profonde del dibattito urbanistico riformista. Proprio nel momento in cui, tuttavia, grandi tensioni si muovevano sul territorio, e grandi forze, palesi o meno, spingevano ad una strutturazione dei contesti urbani un po' differente, non più leggibile quanto meno con gli stessi strumenti di prima. Riassetti infrastrutturali, saturazione fisica della maggior parte degli ambiti e degli spazi disponibili, emergere di nuovi punti di riferimento e di nuovi episodi di urbanità all'interno di un continuo costruito, sono solo alcuni dei temi che simultaneamente modificavano la strutturazione delle aree urbane.
Studiare il territorio. Esperienze di ricerca nel dottorato in Pianificazione territoriale del Politecnico di Torino
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 176
Studiare il territorio nasce dalla volontà espressa dai dottori di ricerca e dottorandi in Pianificazione territoriale e sviluppo locale del Politecnico di Torino di avviare una riflessione sui propri temi di ricerca e di condividerla con la comunità scientifica e gli esperti di politiche e dinamiche territoriali, ai quali è rivolto questo libro. Il volume è articolato in tre parti. La prima parte (Rischio e cambiamento climatico) presenta analisi ed esperienze di politiche e strumenti di pianificazione per affrontare i rischi legati agli impatti del cambiamento climatico. La seconda parte (Paesaggio) affronta l'articolato tema del paesaggio offrendo diverse prospettive: la conservazione della natura, lo sviluppo rurale, il rapporto tra il centro storico e il suo contesto e i processi di patrimonializzazione. La terza parte (Politiche e processi), infine, raccoglie una serie di contributi relativi alle trasformazioni spaziali, dalle politiche regionali di area vasta, alla rigenerazione, dai processi partecipativi agli strumenti informativi geografici. Il filo conduttore dei quattordici capitoli presenti in questo saggio è l'approccio territoriale, che unisce il lavoro degli autori, i quali, pur avendo frequentato lo stesso dottorato, provengono da diverse discipline: pianificazione territoriale e urbanistica, geografia, architettura, scienze naturali, filosofia.

