Garzanti: I grandi libri
Il satiricon
Arbitro Petronio
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 316
Seguendo il filo conduttore delle avventure di una coppia omosessuale (Encolpio e Gitone), l'autore si aggira nella società di epoca neroniana, descritta nella sua quotidiana e irrimediabile volgarità. Il ritratto è realistico, fino alla deformazione e alla caricatura: un mondo senza luce, dominato da un caotico egoismo e una disperata ricerca di guadagno e piacere. La traduzione affronta la grande varietà espressiva del romanzo ricorrendo a registri linguistici diversi. L'introduzione affronta il problema della collocazione letteraria e storica dell'opera di Petronio, riferendo anche le attuali tendenze della critica. Le note dedicano particolare attenzione allo sviluppo narrativo, sottolineando la comicità di battute e situazioni.
Wallenstein. Testo tedesco a fronte
Friedrich Schiller
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: XXVI-650
Wallenstein, personaggio noto della Guerra dei Trent'anni, avventuriero e generale di avventura, si mette al servizio dell'imperatore Ferdinando II, salvandolo da una situazione disastrosa. Il successo che gli porta gloria e denaro, l'imperatore lo abbandona perché insospettito dalla sua sfrenata ambizione. Wallenstein trama contro l'imperatore e questi si vendica facendolo uccidere.
Trattatello in laude di Dante
Giovanni Boccaccio
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 138
Apre il Trattatello una sintetica parabola della civiltà. Il destino di Dante è esempio della "pestilenza morale" che affligge la città. Esule, vittima dei tempi che sarebbe in altra situazione "divenuto uno iddio". Boccaccio compone una vivace immagine dell'Alighieri e tesse la laude della sua poesia, sublime perché sa "comporre scritture che, sotto il velo del significato letterale, celino profondità filosofiche, persino teologica dottrina". Boccaccio accomuna la scrittura sacra e quella poetica ricordando che poeta è non solo il depositario di una teologica sapienza, ma anche il ministro della verità, interprete e resuscitatore dei valori dell'humanitas.
Contro Catilina. Testo latino a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 144
Tom Jones. Storia di un trovatello
Henry Fielding
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 598
Storia di un trovatello abbandonato in circostanze misteriose dentro la dimora del buon giudice Allworthy, un ricco proprietario terriero del Somerset. "Tom Jones" segue le vicende del suo eroe durante l'adolescenza spensierata, ma insidiata dalle trame del nipote di Allworthy, il perfido Blifil e dei suoi alleati. Sensibile alle grazie femminili Tom si innamora, corrisposto, di Sophia la figlia di un nobile vicino di casa. Cacciato infine di casa, Tom si aggira per l'Inghilterra, accompagnato dal prete Partridge, suo presunto padre. Infine tutti i personaggi si ritrovano a Londra e qui si compie il destino del trovatello.
Maschere nude: La nuova colonia-Lazzaro-I giganti della montagna
Luigi Pirandello
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 270
Questa trilogia si colloca fra le opere più tarde, quelle in cui Pirandello svolge, in modi imprevedibili, la sua personale mitologia della "rinascita". Lontani ormai dal meccanismo teatrale dei "Se personaggi", dal continuo scambio fra realtà e finzione del "teatro nel teatro", questi miti (come Pirandello stesso li chiama) si pongono come forme di teatro epico-collettivo: i tre piani simbolici della fede (Lazzaro), dell'utopia sociale (La nuova colonia) e dell'arte (l'incompiuto I giganti della montagna) esprimono un'unica volontà di far uscire il dramma dal circuito individuale del personaggio e di strappare all'azione scenica, attraverso la catarsi nell'immaginario e nel simbolismo universale, messaggi di valore generale e conclusivo.
I racconti di Sebastopoli
Lev Tolstoj
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 164
La pubblicazione di questi racconti, autorizzata con difficoltà e imbarazzi da parte della censura, suscitò una lunga serie di polemiche, provocate essenzialmente dalla sincerità e dall'offensiva perfezione con cui in essi viene descritta la guerra. I titoli dei racconti sono semplici indicazioni del luogo e delle date. La stessa scarna semplicità pervade la narrazione, ma l'austerità dello stile non nasconde la disperazione e la fermezza della denuncia.
L'umorismo
Luigi Pirandello
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 246
La poetica pirandelliana viene espressa in quest'opera, insieme alla teorizzazione di una forma d'arte che si basa sul sentimento del contrario, cioè su una compresenza di rappresentazione e riflessione, su un tentativo di scrutare, al di là delle verità convenzionali, il tessuto sostanzialmente fragile delle norme e dei rapporti sociali. Le contraddizioni insite nella personalità umana vengono colte in un ritratto emblematico: "un'erma bifronte che ride, per una faccia, del pianto della faccia opposta". A questi spunti teorici si accompagna un excursus fitto di esempi e di citazioni dei classici italiani e stranieri, da Ariosto a Pulci, da Cervantes a Theodor Lipps, Rousseau, Maupassant.

