Giuffrè: Sistema finanziario e diritto dell'impresa
Le società multicomparto
Brighenti Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XIII-276
È noto come i patrimoni destinati previsti dagli artt. 2447-bis ss. c.c. non abbiano riscosso successo nella prassi. Tuttavia, alla luce dell'evoluzione normativa intervenuta successivamente alla loro introduzione, nonché alla luce delle esperienze maturate in ordinamenti stranieri e in settori speciali, il lavoro si propone di tornare a ragionare sulla relativa normativa per tentare di dimostrare che essa consente alla società di costituire e gestire una pluralità di cellule patrimoniali autonome. Queste cellule possono replicare sostanzialmente le medesime caratteristiche di una distinta società di capitali, ma rispetto a quest'ultima si distinguono sotto due profili. Il primo è di non essere rette dal sistema del capitale sociale ma da un sistema diverso, più elastico, imperniato su un piano economico-finanziario. Il secondo è di realizzare una perfetta autonomia patrimoniale e finanziaria senza però dar vita ad un ulteriore soggetto giuridico. L'indagine si concentrerà quindi su queste differenze per ricostruire e far emergere le peculiarità disciplinari ricorrenti quando l'articolazione di un'impresa multidivisionale venga realizzata attraverso una società multicomparto anziché attraverso il più consueto gruppo societario.
Le obbligazioni bancarie
Edoardo Grossule
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: VII-140
Gli anni della crisi del sistema finanziario e bancario hanno prodotto un complesso articolato di riforme del settore che, a vario titolo, hanno inciso su tutti gli operatori di questo mercato: istituzioni, intermediari e investitori. Queste innovazioni hanno avuto un profondo impatto, causando costi non indifferenti, nel passaggio dal paradigma regolatorio previgente a quello disegnato dalle riforme. La disciplina delle obbligazioni bancarie rientra pienamente in questa prospettiva. Pur rimarcando la loro continuità con gli schemi classici del diritto civile e societario le peculiarità dell'attività dell'impresa bancaria, per ciò che concerne la sua organizzazione e il suo finanziamento, collocano il rapporto creditore-impresa in una prospettiva diversa e speciale. Il presente lavoro analizza le conseguenze prodotte dal complesso di disposizioni introdotte, prima con il pacchetto CRDIV-CRR e poi con la BRRD e il Regolamento (UE) n. 806/2014, che definiscono la collocazione sistematica delle obbligazioni bancarie. Per giungere a questa conclusione, il primo capitolo è dedicato alla disciplina speciale delle obbligazioni emesse dalle banche (senior, subordinate e garantite, il secondo capitolo guarda in particolare alla posizione dei creditori-obbligazionisti nell'impresa bancaria dopo la BRRD e, infine, l'ultimo capitolo è dedicato ai contingent convertible bond.”
La conformazione contrattuale nei settori regolati dalle autorità amministrative indipendenti
Prussiani Chiara
Libro: Copertina morbida
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: 264
Il volume esamina la natura, il contenuto e gli effetti delle prescrizioni regolatorie adottate dalle autorità indipendenti, enucleando le condizioni per un legittimo intervento nel campo dell'autonomia contrattuale. L'indagine condotta restituisce l'immagine di un contratto per molti aspetti conformato dalla fonte autoritativa, di cui si analizzano i tratti salienti. È dedicata attenzione alle conseguenze derivanti dalla violazione del dettato regolatorio, con riguardo altresì all'incidenza eterointegrativa sul contratto. Rispetto ai profili critici che vengono in evidenza si propongono le possibili soluzioni interpretative, prospettando i criteri per la ricostruzione della disciplina applicabile all'interno del sistema ordinamentale.
Le piattaforme digitali
Restelli Enrico Rino
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: X-210
Alcuni gestori sono soliti esercitare penetranti poteri organizzativi all'interno delle piattaforme digitali, coordinando le attività individualmente svolte dagli utenti per offrire al pubblico un prodotto di consumo in tutto simile - per esempio - a un servizio di trasporto o di hôtellerie. Tali dinamiche, tuttavia, non sembrano essere adeguatamente riflesse all'interno dell'ordinamento giuridico europeo, che disciplina le piattaforme alla stregua di semplici mercati digitali, in cui gli utenti possono liberamente negoziare tra loro in assenza di costi transattivi (Regolamento (UE) 2019/1150). Di qui, il rischio di arbitraggi regolamentari a danno delle imprese “tradizionali”: invero - pur svolgendo spesso un'attività analoga - i gestori sembrano sfuggire all'applicazione dei cc.dd. statuti speciali d'impresa, beneficiando altresì di un tendenziale regime di irresponsabilità per i contenti pubblicati all'interno dei loro sistemi (artt. 6 e 8 Digital Services Act). Per altro verso, il concreto funzionamento delle piattaforme sovraespone gli utenti a dinamiche concorrenziali e sembra pertanto essere all'origine di una dissociazione tra rischio e profitto d'impresa che né il diritto antitrust né il più recente Digital Markets Act sono in grado di correggere. All'analisi di questi problemi è dedicato il presente lavoro, che si popone di identificare la disciplina applicabile alle piattaforme digitali muovendo da un'attenta considerazione degli aspetti economici e sociologici che caratterizzano tale fenomeno.
Informazioni privilegiate e funzionamento dei mercati finanziari
Matteo Arrigoni
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2022
pagine: XVIII-242
Il dovere di informazione continua nasce su una premessa teorica in parte discussa e in un contesto storico ormai superato. La crescente complessità di molti strumenti finanziari e il diffuso utilizzo di nuove tecnologie e tecniche di negoziazione (big data e high frequency trading), assieme alla frequente partecipazione al mercato di investitori retail, sembrano infatti incrinare la tenuta del modello classico. In un tale contesto, il rischio è di favorire la diffusione di comportamenti irrazionali ed emotivi, destinati irrimediabilmente a incidere sulla corretta formazione dei prezzi. Di qui, la necessità di ripensare il modello tradizionale, che - del resto - sembra sempre meno capace di perseguire gli obiettivi per i quali è stato concepito. In questo senso, i requisiti di “precisione” e “rilevanza” richiesti per la comunicazione di informazioni privilegiate (artt. 7 e 17, par. 1, MAR) dovrebbero essere riletti allo scopo di favorire la diffusione di informazioni maggiormente accurate, se del caso anche riducendone la quantità. Ugualmente, la tempestività della pubblicazione (art. 17, par. 1, MAR) non dovrebbe essere interpretata a discapito della completezza delle informazioni e, per le stesse ragioni, si dovrebbe trovare un'applicazione più diffusa dell'istituto del ritardo (art. 17, parr. 4 e 5, MAR).
Riunione assembleare e diritto d'intervento
Alessandro Luciano
Libro: Copertina morbida
editore: Giuffrè
anno edizione: 2022
pagine: 324
Il volume tratta della riunione assembleare e del diritto d'intervento esercitabile in tale sede, tenuto conto delle più recenti evoluzioni del diritto azionario italiano ed europeo, alla luce anche degli strumenti offerti dalle nuove tecnologie, nonché dell'esperienza maturata durante l'emergenza pandemica. Sono dunque affrontati, tra l'altro, alcuni dei più rilevanti aspetti giuridici concernenti l'intervento in presenza (sia essa fisica o virtuale) ed in absentia, unitamente alla questione relativa alle funzioni della riunione e del metodo collegiale così come, più in generale, al ruolo assunto dall'assemblea e dagli azionisti nell'ambito del governo della s.p.a.
Disciplina dell'impresa e nuovi assetti familiari
Manuela Tola
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2021
pagine: 179
Diritto di recesso e tutela del socio nelle società cooperative
Vincenzo Antonini
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2021
pagine: VII-243
Questo lavoro ha ad oggetto il ruolo del diritto di recesso e la tutela del socio nelle società cooperative anche bancarie. Secondo l'opinione tradizionalmente diffusa le vicende inerenti al recesso del socio cooperatore devono essere interpretate restrittivamente per evitare di pregiudicare la stabilità finanziaria della cooperativa. Tale orientamento tuttavia già prima facie dal punto di vista metodologico non pare persuasivo in quanto valorizza profili di carattere patrimoniale in vero secondari rispetto a quelli tipologicamente sottesi al recesso cooperativo. Siffatta incongruenza sembra trovare conferma quantomeno in tre nuclei argomentativi che suggeriscono di rimeditare il comune approccio al tema: l'evoluzione del diritto societario cooperativo positivo; l'orientamento di parte della giurisprudenza; l'analisi comparatistica. Questi argomenti inducono a ritenere che la struttura aperta della cooperativa sia un elemento caratterizzante il tipo «inderogabile per coerenza stessa alla fattispecie» e il diritto di recesso quale corollario di siffatto principio rappresenti un diritto c.d. irrinunziabile della partecipazione sociale cooperativa. La ricerca trova ricchi spunti di approfondimento nel diritto cooperativo bancario. La norma dell'art. 28 TUB infatti da un lato incide direttamente – e in termini settoriali – sulla sfera soggettiva del socio nel momento dell'exit; d'altro lato suscita indirettamente – e in termini sistematici – una riflessione estesa all'intero fenomeno cooperativo (dunque non solo bancario). Quest'ultima considerazione prende le mosse dallo sviluppo applicativo patologico della norma citata che lascia spazio alla configurazione di fattispecie che comportano l'esclusione del diritto di recesso e una struttura societaria potenzialmente chiusa in uscita. Si tratta all'evidenza di un problema universale per le società cooperative che impone una riflessione incentrata sia sulla lesione dei diritti del socio recedente sia sui limiti tipologici imposti dalle regole inderogabili cooperative.
Organizzazione dei servizi di investimento e rapporti con la clientela
Sebastiano Costa
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2021
pagine: VIII-365
S.R.L. e offerta al «pubblico» di partecipazioni sociali
Piergiuseppe Spolaore
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: VIII-194
Il lavoro è dedicato a ricostruire il regime societario della partecipazione sociale nella s.r.l. le cui quote sono oggetto di offerta mediante equity crowdfunding. A seguito di una disamina degli sviluppi storico-normativi che hanno condotto all'attuale stato dell'arte, di un quadro comparatistico sull'accessibilità al crowdfunding da parte di “società personalistiche di capitali”, nonché dell'analisi della fattispecie crowdfunding sulla base della specifica normativa europea, vengono delineati i diritti spettanti in via sia individuale sia collettiva al socio-investitore, nonché, in generale, l'assetto organizzativo interno all'ente. L'autore enuclea, dunque, uno statuto normativo applicabile alla partecipazione sociale nella s.r.l., le cui quote sono oggetto di offerta tramite crowdfunding, parzialmente correttiva rispetto alla disciplina codicistica, oltre a delineare gli spazi entro i quali l'autonomia statutaria può esplicitarsi.

