Guida: Lente d'ingrandimento
Lezioni dai corsi del 1987 e 1988
Franco Ferrarotti
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 530
In questo volume sono raccolte alcune lezioni di Franco Ferrarotti. Si tratta di lezioni, di frammenti ottenuti grazie a registrazioni fatte da alcuni studenti, portate poi al docente. Uno dei probabili meriti di questa raccolta è da vedersi nel modo di insegnamento e nella stessa concezione della lezione universitaria di un tempo, pronunciata per lo più ore rotundo, al modo ciceroniano, senza altri ausili. In questo senso il libro potrebbe essere visto come un modesto contributo a comprendere un'epoca ormai lontana e molto diversa dalla presente.
Il diario di antossia
Marinella Gargiulo
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 150
Il Diario di Antossia rientra nell’ampia produzione d’impianto femminista che dagli anni Ottanta del secolo scorso ha rintracciato i lineamenti sepolti nel tempo di tante donne e ha arricchito la nostra memoria letteraria di svariati ritratti femminili di mogli, sorelle o amanti di uomini illustri. Si tratta in questo caso di Antonia Kwiatkowska, familiarmente chiamata Antossia, la moglie di origine polacca del grande filosofo dell’Anarchia e rivoluzionario russo Mikhail Bakunin. La biografia romanzata di Antossia si colloca in un quadro storico filologicamente assodato ed è vivificata da una particolare empatia femminile: i sentimenti dei due protagonisti sono delineati con efficace delicatezza con sullo sfondo un grande segreto, sconosciuto ai più, della vita personale di Bakunin.
Il rapimento della sposa. Fughe e rapimenti a lieto fine nel teatro comico e musicale
Laura Belloni
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 266
Il matrimonio è il più classico lieto fine di tutto il teatro comico. L'amore in tutte le sue forme e in tutte le sue criticità, che sia Eros e passione, devozione o struggimento, fedeltà o infedeltà, è il sentimento che domina la commedia e rappresenta il nodo centrale intorno al quale si svolge il processo dialettico teatrale. Ogni commedia punta a stupire il pubblico con inganni e beffe ben congegnati, raffinati oppure osceni, spassosi o dolceamari, a volte perfino crudeli. Ma anche all'interno di queste fasi variabili alcune strategie si ripetono e diventano meccanismi consueti cui fare ricorso per sbloccare una situazione in stallo. Una di queste, che può essere usata per ostacolare, o viceversa per risolvere una questione amorosa impedita o minacciata, è il rapimento. Rapimento si intende della 'futura' sposa, della giovane amorosa, di colei che nella pièce si sa che convolerà felicemente a nozze nel finale. Lei è l'oggetto del desiderio conteso da più pretendenti, la preda che innesca la lotta per la conquista. Il rapimento a scopo matrimoniale è un motivo trasversale che tocca diverse aree d'interesse e porta a riflettere in senso più ampio sul matrimonio e sulle norme di organizzazione sociale di un popolo. Non riguarda soltanto il rapporto tra sposo e sposa, tra innamorati, certo una delle coppie drammatiche più celebri e seguite, ma in senso più ampio rimanda al rapporto di questi con il sistema familiare e sociale che li comprende e, non da ultimo, con il sistema culturale di riferimento. È quasi dal nulla, da un caos iniziale, dal disordine dell'antefatto che tutto si crea: si corteggia e si lotta, s'inganna e si deride, si ama e si odia, per ribadire o forzare i limiti del sistema, gli spazi leciti e illeciti, per creare nuovi equilibri e coronare nuovi duraturi legami.
#Italia2018. 60 storie per capire la Terza Repubblica
Gianni Molinari
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 146
"Come siamo arrivati al risultato elettorale di poche settimane fa? Quale Italia esiste che i giornali e le televisioni ancora non hanno raccontato per bene? Con queste sessanta microstorie di successi e insuccessi, con protagonista per lo più gente comune, l'autore prova a fare un ritratto semplice ma evidentemente efficace del nostro Paese. Storie di rabbia e di passione, di uomini e donne, odio e amore. Dall'orgoglio del produttore di cozze ai rimpianti dell'ultimo operaio dell'Altoforno 4 di Piombino, dalla patata che ha fatto rinascere Colfiorito alla rete gentile dei pescatori di Favignana che non vogliono fare del male agli avannotti." Prefazione di Luca Meldolesi.
Il crepuscolo delle antenne. Quarant'anni di televisione a Napoli
Roberto D'Antonio
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 124
Il mondo della televisione privata a Napoli, ma non solo, dagli anni Ottanta fino alla soglia del nuovo millennio ha fortemente caratterizzato e condizionato la vita sociale e politica. Sotto la spinta della televisione locale sono stati eletti deputati e distrutte carriere politiche, letteralmente inventati personaggi dello spettacolo e modificate abitudini comportamentali. Attraverso nove storie si ripercorrono quei tempi, dove l'autore, e i diversi giornalisti che lo hanno affiancato nelle sue inchieste, mettono a nudo la Napoli a cavallo del nuovo millennio e la televisione che si evolve raccontandola. Ma poi un declino inarrestabile, specie dopo l'avvento del digitale terrestre, con una tempesta perfetta scatenata dalla politica, dagli editori e dal mercato pubblicitario lì dove invece il "locale" potrebbe ancora essere una nicchia quanto mai allettante da coltivare e da esaltare.
Salerno e i salernitani nella seconda guerra mondiale. Quello che i manuali di storia per il liceo non raccontano
Annamaria Valletta
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 156
Settantacinque anni fa nessuno avrebbe mai potuto immaginare che Salerno, questa piccola città sulla costa tirrenica, sarebbe stata al centro di una immane battaglia che avrebbe segnato un punto di svolta nell'evoluzione della seconda guerra mondiale. Eppure l'inimmaginabile, come spesso è accaduto nel corso della storia, si verificò e Salerno con i suoi abitanti si trovò coinvolta in una esperienza terrificante che avrebbe cambiato il volto della città e la coscienza della gente. Essa si trovò, in pratica, costretta tra due fuochi: gli anglo-americani da una parte, decisi ad aprirsi la strada verso Napoli, e dall'altra i tedeschi, caparbi nella loro resistenza pur di evitare che il nemico segnasse un altro punto a suo favore. Ma come fu possibile che tra tanti litorali di sbarco gli Alleati avessero puntato il dito proprio su quello salernitano? Quali le ragioni, quali gli scopi di questa scelta tanto importante per la storia d'Italia quanto tragica per i salernitani che si trovarono per dodici tristi giorni travolti dalla guerra nelle loro case?
Etologia di un precursore. A proposito di Carlo Pisacane
Francesco Vitale
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 67
Il "trovatore" di De Chirico è un precursore. Bloccato da legacci invisibili al suo sostegno tenta inutilmente di muoversi: la sua testa, ormai zaffata da stoffe residue e il suo tronco, coacervo di frammenti lignei, sono forse gli arnesi dell'uomo prossimo venturo? Un manichino, mentre tramonta dietro di lui il mondo classico dei suoi saperi perduti.
Mangiare sano con la dieta mediterranea in gravidanza e allattamento
Fiorella De Pascale, Francesco Turrà
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 86
L'analisi dei bisogni alimentari per prevenire non solo l'insorgere dell'obesità, ma molte altre patologie, nel periodo della gravidanza e dell'allattamento, vuole essere un contributo alla possibilità di limitare errori comportamentali. Brevi accenni alle patologie o alterazioni metaboliche che possono insorgere in questo periodo vogliono indirizzare la donna alla consapevolezza che scelte adeguate possono limitarne la comparsa, mentre in altri casi è possibile contrastarne le conseguenze, con piccole attenzioni. Il testo si conclude con un ricettario di preparazioni di semplice realizzazione, raggruppati in paragrafi che fanno riferimento a come evitare eventuali carenze e a come limitare gli effetti negativi di alcune problematiche legate ai due periodi in esame.
Quando il Sud divenne arretrato
Pino Ippolito Armino
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 236
Perché il Mezzogiorno è l'area più arretrata d'Italia e una delle più povere d'Europa? Per spiegarlo è stata avanzata l'ipotesi, mai del tutto accantonata, dell'inferiorità dei Meridionali, una popolazione per natura apatica e un po' imbrogliona, tanto amante della buona vita quanto indisponibile alle fatiche del lavoro. Gli Italiani del Centro-Nord avrebbero ereditato le virtù civiche delle antiche e fiorenti città rinascimentali, generando un divario con il resto della penisola che sarebbe divenuto incolmabile nell'arco di un millennio; ma questo non spiega perché, ad esempio, il Piemonte, una regione che non ha conosciuto l'età rinascimentale, sia oggi una delle più ricche e progredite d'Italia. Almeno per tutto il Settecento Napoli e il Mezzogiorno furono più avanzate di Torino e del Piemonte. Quando allora il Sud è divenuto arretrato? Una facile scorciatoia porta all'unità d'Italia e assolve le classi dirigenti meridionali da ogni responsabilità. Un'analisi storica più attenta conduce, viceversa, alla identificazione di un divario tra le due parti del nostro Paese, che non aveva iniziale natura economica e che ha avuto origine soltanto negli ultimi decenni di storia indipendente del Mezzogiorno.
Oltre ogni speranza
Luigi Merola
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 138
Il senso di questo nuovo libro è di raccontare ciò che abbiamo fatto, ma solo con lo scopo di fare meglio, non per compiacersi; per continuare a lavorare per i nostri bambini, non per dirsi bravi. È il racconto di tante esperienze, di fatti accaduti a personaggi più o meno noti, episodi di vita quotidiana, ma anche uomini che hanno lottato e pagato con la vita la lotta alle mafie. Spetta a ciascuno di noi incarnare il verbo "non arrendersi", creando un mondo migliore e facendo fino in fondo il proprio dovere, preoccupandoci dei piccoli che saranno i nostri adulti. A costoro, e a tanti altri, far sentire che qualcuno si interessa di loro, li protegge, alza la voce, pronto persino a mettere a rischio la propria incolumità. Farli sentire amati, perciò custoditi, come ha detto bene in prefazione Santo Marcianò. Questo libro ha lo scopo di risvegliare in molti, soprattutto nei giovani, la capacità di reagire, il coraggio di scrivere la storia, il rischio di sognare. Postfazione di Rita Dalla Chiesa.
Il sacrificio dell'eletta
Agnese Azzarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 45
Un giallo calato nella Russia di Majakovskij. Un saggio che indaga quegli "oggetti alla ribalta" che tanta parte ebbero nel dettato teatrale majakovskijano. Dalla tragedia del 1913, a "Il bagno", passando per "Mistero Buffo" e "La cimice", questo studio non dimentica la poesia, i poemi e le testimonianze, per ricostruire un affresco relegato non solamente ai confini dell'opera di Majakovskij. Azzarelli sostanzia il lavoro di rimandi alla moda, alla produzione, agli oggetti di consumo, con "una scrittura molto vicina al respiro letterario e una competenza elegantemente legata al Novecento". Prefazione di Alfonso Amendola.
Te la do io la Svizzera... Heidi non abita più qui
Januaria Piromallo
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2017
pagine: 159
"Heidi non abita più qui [...]. La Svizzera ci tiene a mantenere la sua immagine di Paese idilliaco, pacifico e neutrale, tutto corni alpini, orologi di precisione ed edelweiss. Del resto, come non riconoscere che la Confederazione è un Paese pieno di meriti? Qui la democrazia la prendono sul serio, i referendum non solo li votano, ma ne rispettano perfino i risultati. Qui hanno accolto Voltaire e Calvino, hanno ospitato gli ugonotti, hanno protetto gli anarchici italiani a fine Ottocento, hanno offerto riparo agli ebrei e agli antifascisti in fuga dal nazismo. Poi però Calvino è stato espulso da Ginevra, Pietro Gori e gli anarchici sono stati cacciati ("Addio Lugano bella") e i banchieri zitti zitti si sono incamerati i soldi di tanti ebrei passati per i camini." (Dall'Introduzione di Gianni Barbacetto). Prefazione di Peter Gomez.

