Ianieri: Saggistica
L'assedio della fortezza di Civitella del Tronto e il brigantaggio legittimista. Nella più critica fase storica dell’Unità d’Italia
Angelo Massimo Pompei
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2025
pagine: 196
Tra il 1859 e il 1861, negli anni cruciali del Risorgimento, si svolsero l'assedio della fortezza di Civitella del Tronto e il brigantaggio legittimista nell'area teramano-ascolana. La resa della fortezza il 20 marzo 1861 segnò la fine del Regno delle Due Sicilie, mentre il brigantaggio si diffuse rapidamente nel Mezzogiorno, spingendo il neonato Regno d'Italia a inviare un'enorme forza militare per reprimere il fenomeno. Questa guerra civile fu particolarmente violenta: l’esercito italiano e le guardie nazionali, senza rispettare i principi dello Statuto Albertino, devastarono villaggi e massacrarono civili. Nel solo agosto 1861 furono uccise 526 persone nel teramano. Tra i principali leader della guerriglia vi furono Bernardo Stramenga e Giovanni Piccioni, le cui vicende biografiche riflettono il dramma del Sud, ancora segnato dalla questione meridionale.
Gli esploratori degli abissi. Omaggio a Fëdor Dostoevskij, Franz Kafka, Friedrich Nietzsche
Anna Maddalena Belcaro
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il romanzo filosofico "Gli esploratori degli abissi" lega temi e personaggi dei tre autori, rielaborandoli in modo immaginario e al contempo fedele. Gli elementi in comune si intrecciano così come le specificità si evidenziano. Dostoevskij e la sua coscienza tormentata; il mondo irriducibile di Kafka con i suoi personaggi estremi, acrobati, digiunatori, agrimensori; Nietzsche e il suo bisogno assoluto di definire l'uomo nuovo, in pieno possesso delle sue capacità. La vita di ognuno di questi scrittori è stata definita in modo diverso: Dostoevskij e il gioco d'azzardo tra una razionalità assurda e una fede concreta di redenzione, Kafka e la ricerca di sicurezza in un mondo perennemente in bilico, Nietzsche e la genialità dell'espressione in lotta con la salute malferma e traditrice. Nelle loro opere brilla la verità. Introduzione di Venanzio Paciocco.
Teatro
Roberto Melchiorre
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2025
pagine: 184
«La sua scrittura è cura e ferita, come se la penna, reale o virtuale che sia, toccando la pagina, cartacea o word, tagli; come Lucio Fontana, tutto quel bianco e ne facesse uscire inchiostro, di penna o immateriale. Le parole escono direttamente da pagina, sono già lì, basta saperle cogliere, come i Non finiti michelangioleschi, saperle ascoltare» (dalla prefazione di Tommaso Chimenti)
Scrittori e giornalisti in Abruzzo e nel mondo. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2024
pagine: 166
Questo volume esplora le intersezioni tra giornalismo, storia e letteratura, mostrando come queste pratiche si influenzino e abbiano contribuito alla narrazione del mondo. Le radici del giornalismo risalgono all’antichità, quando notizie e annunci venivano diffusi tramite editti o bollettini. Con la stampa di Gutenberg nel XV secolo, la diffusione delle informazioni divenne più accessibile, segnando l’inizio del giornalismo moderno, con il compito di registrare eventi e trasmettere la storia. I cronisti del passato, dai resoconti medievali ai giornali del XVIII e XIX secolo, furono testimoni dei cambiamenti sociali, contribuendo alla memoria collettiva. Il giornalismo, nato per raccontare la verità, ha sempre vissuto una tensione tra obiettività e interpretazione, con i giornalisti stessi spesso attori della storia, capaci di influenzare gli eventi, come i quotidiani che hanno formato l’opinione pubblica durante rivoluzioni o guerre. Prefazione di Stefano Pallotta.
Eduardo nel mondo. Quattro conversazioni sul grande commediografo napoletano e una bibliografia delle rappresentazioni all'estero
Isabella De Filippo Quarantotti, Ghigo De Chiara, Carlo Molfese, Angela Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2024
pagine: 64
Ricorre quest’anno (2024) il quarantennale della morte di Eduardo De Filippo (Napoli, 24 maggio 1900 – Roma, 31 ottobre 1984), attore, regista, scrittore, sceneggiatore, tra i più conosciuti e apprezzati del panorama teatrale italiano ed internazionale. Si ripropongono qui, con lievi modifiche, quattro conversazioni e una bibliografia delle rappresentazioni delle sue opere in giro per il mondo, apparse sulla rivista «Oggi e Domani» nel 1993. Furono realizzare a Dublino in occasione della inaugurazione della mostra itinerante Eduardo nel mondo, alla XXXIII edizione del Dublin Theater Festival. A conversare del grande maestro napoletano con Dante Marianacci furono il critico teatrale Ghigo De Chiara, l’impresario Carlo Molfese, l’attrice Angela Pagano e la vedova di Eduardo, Isabella De Filippo Quarantotti, una scrittrice di origine abruzzese.
Paranze. Fatti, dati e miti. La barca e la sua gente negli Abruzzi tra Ottocento e Novecento
Francesco Feola
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2024
pagine: 308
"Paranze. Fatti, dati e miti" di Francesco Feola, rappresenta un contributo innovativo alla cultura abruzzese, spesso relegata alla montagna e ai pastori, a discapito della sua ricca tradizione marittima. Feola, con la sua profonda esperienza del mare, rivela attraverso la paranza – l’antica barca da pesca abruzzese – un patrimonio culturale complesso e quasi dimenticato. Recuperando miti, leggende e testimonianze dirette dei pescatori anziani, l’autore restituisce vita a una storia scomparsa, intrecciando biografie e consuetudini in disuso. Descrivendo con precisione la struttura della barca, le dinamiche sociali e la religiosità della comunità marittima, Feola combina dettagli storici con narrazioni vivide e racconti dalla viva voce dei protagonisti. L’opera, infatti, non si limita a essere un documento accademico, ma si presenta come un affascinante ritratto della vita dei pescatori, che sfiora l’epicità e il realismo magico.
I messaggeri d’Abruzzo nel mondo. Volume Vol. 4
Dom Serafini
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il quarto volume di "Abruzzesi nel Mondo" non si limita a narrare storie toccanti di emigrati, ma esplora anche le vicende di talenti espatriati, la cosiddetta fuga di cervelli, e di personaggi non italiani che hanno scelto l'Abruzzo come dimora. Questo libro offre una visione completa della diaspora abruzzese, illustrando le sfide e i successi degli emigranti e le esperienze di coloro che hanno cercato migliori opportunità professionali all'estero. Inoltre, il volume dedica spazio alle storie di individui provenienti da altre nazioni che, attratti dalle bellezze e dalle opportunità dell'Abruzzo, hanno deciso di stabilirsi nella regione. Queste narrazioni dipingono un ritratto vivace e multiculturale dell'Abruzzo moderno, mostrando come la regione continui a essere un crocevia di diverse esperienze umane. "Abruzzesi nel Mondo" celebra il profondo legame che unisce gli abruzzesi alla loro terra natale, ovunque si trovino, e rende omaggio a coloro che hanno trovato nell'Abruzzo una nuova dimora, contribuendo alla sua crescita culturale e sociale.
Il caso di Paul. Uno studio sul temperamento
Willa Cather
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2024
pagine: 60
"Il caso di Paul" (pubblicato per la prima volta sul «McClure᾽s Magazine» nel 1905, riproposto nel medesimo anno, con lievi aggiunte e modifiche, nella raccolta The Troll Garden e apparso, quindici anni dopo, ancora riveduto e ritoccato, in Youth and the Bright Medusa) è considerato uno dei racconti più interessanti di Willa Cather. Basato su una storia vera vissuta dall’autrice quando insegnava a Pittsburgh, ha come protagonista un adolescente che vive per la bellezza, credendo che solo il denaro possa salvarlo dal tedio e dalla frustrazione che uno spirito artistico come il suo è costretto a vivere in un mondo materialista.
Cento metri di catene
Pietrantonio Palladini
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2024
pagine: 152
In “Cento metri di catene” troviamo la lotta della classe lavoratrice contro la violenza fascista asservita alla dominazione feudale e agraria; violenza della prima ora che Palladini definisce “confusa, caotica azione squadrista che divampò improvvisa sotto la spinta di facili istinti, ed armò la mano di sparuti gruppi senza arte né parte”. Una lotta che ha avuto, scrive l'autore, “una tale intensità di valori umani ed un così autentico richiamo alla giustizia sociale da ispirare, nella realtà e nelle origini ideali, il romanzo Fontamara di Ignazio Silone il quale pur riproducendo la triste condizione dei contadini, ha inteso denunziare l'inumana ed intollerabile ingiustizia che volevasi imporre con tutti i mezzi”. Una lotta di classe che è scritta con il colore del sangue versato a Trasacco, a Pescina, a Cerchio, ad Aielli e a Celano perfino all'indomani della Repubblica. Epopea di persone umili, di contadini, braccianti, donne, socialisti, anarchici, comunisti, cattolici del partito popolare e di tre marsicani che avrebbero influenzato il pensiero nazionale, Ignazio Silone, Camillo Corradini e Benedetto Croce. Prefazione di Stefano Pallotta.
L'eros come principio dell'arte. Le donne di d'Annunzio: Elvira Fraternali Leoni, Eleonora Duse, Luisa Baccara tra teatro, letteratura e grafologia
Elsa Abrugiato, Maurizio Biondi, Andrea Di Luzio, Alessandra Scorcia
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2024
pagine: 128
«Oggi, dopo anni di studi storici, letterari e grafologici, l'Associazione Grafologi Aternini Forensi scrive pagine nuove nell'ambito della ricerca dannunziana. Grazie alla scienza che studia il gesto grafico, i grafologi aternini sono approdati a conclusioni inedite in merito alla figura e alla personalità di Gabriele d'Annunzio, l'uomo che ha segnato il suo tempo e quello a venire, approfondendo la funzione dell'eros, quale fiamma che dà vita alla creazione artistica, e appuntando l'attenzione su tre figure femminili. Fra le innumerevoli che hanno animato l'orizzonte dannunziano, Elvira Fraternali Leoni, Eleonora Duse e Luisa Baccara sono indagate e analizzate da un punto di vista storico, letterario, drammaturgico e grafologico, con esiti che gettano nuova luce sulla personalità artistica del poeta pescarese» (dalla prefazione di Vincenzo D'Incecco). Contributo di Daniela Musini.
Alessandro Valignano (Chieti 1539-Macao 1606). L'Europa incontra il Giappone
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2024
pagine: 192
«La figura del gesuita chietino Alessandro Valignano (1539-1606) non è certamente ignota nella storiografia relativa alla Compagnia di Gesù e all'eccezionale slancio missionario che l'ordine ebbe tra XVI e XVII secolo. Questa straordinaria diffusione nei vari continenti ha costituito anche un tramite per lo sviluppo di un contatto culturale e di una circolazione delle conoscenze tra l'Europa cattolica e il resto del mondo in quella fase storica, ormai definita come prima globalizzazione» (dall'introduzione di Irene Fosi e Giovanni Pizzorusso.)
Prima della Duse. L'arte teatrale di Fanny Sadowski rivale di Adelaide Ristori. Studi e documenti
Raffaella Di Tizio
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2023
pagine: 280
Fanny Sadowski è stata un’importante attrice del teatro d’Ottocento. Allieva di Gustavo Modena – il primo dei grandi attori italiani, maestro anche di Ernesto Rossi e Tommaso Salvini – seppe costruirsi una carriera teatrale intensa e indipendente, prima sulla scena, poi come impresaria di musica e teatro. Oggi è poco nota, ma tra i contemporanei c’era chi non esitava a porla accanto (o al di sopra) della celebre Adelaide Ristori, e a Leone Fortis, che era stato spettatore di entrambe, non sembrò eccessivo paragonarla per certi tratti a Eleonora Duse, la maggiore attrice dell’età successiva. L’eco del suo teatro non fu però duratura. Questo libro vuole rimetterne a fuoco l’immagine, provando a ricostruirne lo stile personale ed efficace, osservando alcune delle sue prassi recitative e ragionando su quanto della sua arte sia passato per linee sommerse, arrivando alle generazioni successive. Attraverso analisi storiche, documenti e testimonianze di spettatori si osserverà come Fanny Sadowski seppe reinventare, nel suo modo di essere attrice, gli insegnamenti di Gustavo Modena, portando avanti una tradizione destinata a influenzare anche la recitazione innovativa di Eleonora Duse.

