Il Cerchio: Gli archi
Trattato di scherma
Anonimo del XV secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2009
pagine: 176
L'america che non fu. Il conflitto anglo-francese in Nord America 1756-1763
Alberto Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2009
pagine: 176
Canto d'amore per la Jugoslavia. Le sorgenti dell'odio etnico-religioso in Bosnia e nel Kosovo oggi
Michele Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2008
pagine: 184
Dall'inizio degli anni '90 gli europei hanno dovuto abituarsi al triste spettacolo delle guerre nell'ex-Jugoslavia - caratterizzate da una particolare ferocia - con il corredo di genocidi, deportazioni e bombardamenti internazionali che hanno riempito le cronache e provocato, per la prima volta dopo il 1945, la creazione di un Tribunale Penale internazionale per giudicarne i responsabili. Questo saggio, scritto "sul campo" da un coraggioso Operatore internazionale, rivela con quali tecniche di manipolazione di massa è stato rinfocolato, diffuso e scatenato nel Balcani il demone dell'odio etnico e religioso, chi ne sono stati i protagonisti e, soprattutto, chi ne ha tratto guadagno.
Kalevala. Poema nazionale finnico
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2008
pagine: 364
Historia ovvero Historia turco-bizantina 1341-1462
Ducas
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2008
pagine: 192
La storia dell'Impero Bizantino è soprattutto quella della sua grandiosa eredità, che dai fasti di Ravenna per un millennio ha abbracciato negli ambiti artistico, culturale, spirituale larga parte dell'Europa e, in modo particolarissimo, tutta l'Italia centro-meridionale e adriatica. La parte meno nota di questa grandiosa epopea di civiltà è quella terminale, in cui per due secoli (XIV e XV) Bisanzio fu fino alla sua fine la frontiera della civiltà cristiana contro la crescente pressione dei Turchi.
L'esercito romano. Armamento e organizzazione. Volume Vol. 1
Giuseppe Cascarino
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2007
pagine: 270
Da un'accurata analisi delle fonti storiche e letterarie, dell'iconografia e dei più recenti ritrovamenti archeologici, nasce un'opera per gli appassionati italiani di ricostruzione dell'esercito Romano. In questo libro - il primo di tre volumi - vengono minuziosamente descritti e analizzati l'armamento, l'equipaggiamento, l'addestramento e le tecniche di battaglia dell'esercito romano, nel periodo che va dalla fondazione della Città Eterna alle imprese di Giulio Cesare. Con l'aiuto dell'esperienza acquisita dall'autore nell'ambito dell'archeologia sperimentale, l'opera copre una lacuna nel campo della conoscenza della materia. Il testo è corredato da oltre 200 disegni e schemi originali, foto, tabelle e 16 tavole a colori.
L'iperitaliano. Eroe o cialtrone? Biografia senza censure di Giuseppe Garibaldi
Gilberto Oneto
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2006
pagine: 324
La guerra civile di Spagna (1936-39). Volume 1
Esteban L. De Llera
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2006
Dimenticare Darwin. Perché la mosca non è un cavallo?
Giuseppe Sermonti
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2006
pagine: 152
Strategikon. Il manuale di arte militare dell'Impero Romano d'Oriente
Maurizio Imperatore
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2006
pagine: 186
Questo trattato di arte militare bizantina del VI secolo, che ha costituito fino all'alto medioevo un punto di riferimento letterario, storico e documentale per generali, comandanti e imperatori, raccoglie in modo organico e sorprendentemente moderno le nozioni di arte militare dell'epoca, e costituisce forse il primo esempio nella storia occidentale di vero e proprio manuale militare pratico; vi vengono descritte nei minimi dettagli l'organizzazione, l'armamento e l'equipaggiamento delle truppe imperiali, le tecniche di marcia, di schieramento e di combattimento, e contiene inoltre una interessante e inedita descrizione degli usi e dei costumi militari dei principali nemici dell'Impero d'Oriente di quegli anni, soprattutto Persiani, Slavi, Avari e Longobardi. Tradotto per la prima volta dal greco in italiano, lo Strategikon è un documento prezioso anche per la comprensione degli usi e della mentalità del mondo romano più antico, di cui l'esercito dell'Impero d'Oriente si considerava legittimo e orgoglioso erede: i comandi in latino, rigorosamente conservati, la severa disciplina e le prestigiose tradizioni descritte da Maurizio aiutano a ricostruire "a ritroso" molti aspetti finora sconosciuti e inattesi dell'esercito più potente della storia.

