Il Mulino: Biblioteca storica
Diplomazia umanitaria. La Croce Rossa nella seconda guerra mondiale
Stefano Picciaredda
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 320
La Croce Rossa è una delle prime organizzazioni umanitarie. Nata per ispirazione dello svizzero Henry Dunant, essa opera a sostegno delle vittime dei conflitti su un piano di assoluta neutralità e imparzialità. La seconda guerra mondiale fu un duro banco di prova per la Croce Rossa. Il libro ricostruisce la difficile attività del Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra nel corso della guerra: un'attività che, volendosi sempre ufficiale e alla luce del sole, dovette svolgersi in associazione con i paesi belligeranti, dalla Germania nazista alla Russia di Stalin, all'Italia fascista, alle potenze alleate.
Fronte orientale. Le truppe tedesche e l'imbarbarimento della guerra (1941-1945)
Omer Bartov
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 231
È noto che nella guerra al fronte orientale innescata dall'attacco tedesco all'Unione Sovietica nel 1941 si toccarono livelli di violenza e brutalità inaudite. La responsabilità di questo imbarbarimento è stata perlopiù addebitata al regime hitleriano e alle sue formazioni speciali come le SS, o al più agli alti comandi, sollevandone la Wehrmacht, l'esercito regolare. Bartov ha rovesciato la prospettiva e ricostruito dal basso il comportamento delle truppe, dimostrando che la Wehrmacht fu pienamente protagonista dell'imbarbarimento della guerra dovuto al convergere di tre fattori: le condizioni dure del conflitto al fronte orientale, il tipo di formazione degli ufficiali, infine l'indottrinamento politico delle truppe.
L'Italia del Giro d'Italia
Daniele Marchesini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 295
Dal 1909 fanno più di novant'anni che la carovana del Giro attraversa l'Italia: il Giro è un'istituzione, fa parte della storia e dell'identità del Paese. Con una minuziosa attenzione non solo alle cronache, ma anche alle innovazioni tecniche, al contorno pubblicitario, persino ai gadget che alimentano la passione e la mitologia popolare, Marchesini offre al lettore una narrazione che illumina molti aspetti della società italiana contemporanea.
Processo e morte di un fascista. Il caso di Robert Brasillach
Alice Kaplan
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 336
Una nazione allo sbando. L'armistizio italiano del settembre 1943 e le sue conseguenze
Elena Aga-Rossi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 336
Il volume è centrato sulle trattative che portarono alla firma dell'armistizio tra l'Italia e gli angloamericani nel settembre 1943, alla fuga del re, del governo e delle alte gerarchie militari da Roma, all'evaporazione dello stato e al drammatico sbando cui il paese andò incontro. L'autrice ricostruisce l'evoluzione della politica alleata nei confronti dell'Italia durante la guerra, i diversi e inconcludenti sondaggi italiani per uscire dal conflitto tra la conferenze di Casablanca e lo sbarco in Sicilia, l'avviarsi faticoso dopo il 25 luglio e poi il concludersi ai primi di settembre delle trattative per l'armistizio.
Quando c'era Stalin. I russi dalla guerra al disgelo
Elena Zubkova
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 284
L'autrice presenta una storia sociale della Russia del dopoguerra, attenta non solo alle condizioni di vita materiale ma anche alle speranze, alle paure, in breve agli umori e alle opinioni della gente comune nel decennio successivo a quella che i russi chiamano la grande guerra patriottica. Partendo dalle conseguenze della guerra sul piano psicologico, Zubkova racconta come quell'apocalisse che costò al paese ventisei milioni di morti generò nei russi da un lato un maggior attaccamento al regime staliniano e dall'altro la speranza di una sua liberalizzazione. Sempre facendo ricorso a testimonianze dirette, Zubkova mostra le strategie di sopravvivenza adottate dalla popolazione per superare le ristrettezze economiche del dopoguerra.
Oltremare. Storia dell'espansione coloniale italiana
Nicola Labanca
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 569
Nicola Labanca ripercorre le vicende politiche e militari che portarono gli italiani a stabilirsi in Eritrea, in Somalia, in Libia e poi in Etiopia. Ma l'espansione coloniale non fu, anche nel caso italiano, solo politica e guerra. Il volume smonta quindi i messaggi della propaganda colonialista che affascinarono generazioni di italiani al suono di "Tripoli bel suol d'amore" e mostra i pochi reali vantaggi economici che l'Italia trasse dai suoi domini africani. Inoltre descrive la società coloniale d'oltremare, i suoi tratti razzisti, la sua composizione sociale e demografica, le sue istituzioni.
Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume
Claudia Salaris
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 249
Nel riassetto territoriale seguito alla Grande Guerra, la città di Fiume era rivendicata tanto dall'Italia quanto dalla Jugoslavia; nelle more delle trattative, un manipolo eterogeneo di volontari italiani capeggiati da Gabriele D'Annunzio la occupò nel settembre del 1919 e la tenne fino alla fine del 1920. L'impresa fiumana per molti versi è un episodio precorritore del fascismo; ma essa coagulò una quantità di esperienze diverse, di ansie di una ribellione, di velleità rivoluzionarie e sotto questo aspetto fu come un lungo e febbrile carnevale della trasgressione, della provocazione, che si apparenta alle avanguardie del tempo, ma anche a un momento "insurrezionale" come il Sessantotto.
Il nuovo ordine europeo. La collaborazione nell'Europa tedesca (1938-1945)
Yves Durand
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 280
Fra il 1938 e il 1945 tutta l'Europa continentale subisce, di fatto, l'egemonia diretta o indiretta della Germania nazista. Il libro di Yves Durand racconta questa Europa, mettendo a confronto le esperienze dei diversi paesi; egli identifica le strategie messe in opera dagli occupanti tedeschi, che vanno dall'annessione pura e semplice alla tutela esercitata su un governo amico alla creazione di stati satelliti, e i comportamenti dei vari paesi occupati che in sostanza si dividono fra paesi 'collaboratori' dove le forze politiche e sociali tradizionali si pongono appunto a collaborare con l'occupante tedesco, e paesi 'collaborazionisti' in cui prevalgono minoranze ultrafasciste del tutto al servizio della causa nazista.
Ossessione turca. In una retrovia cristiana dell'Europa moderna
Giovanni Ricci
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 232
In questo nuovo libro Giovanni Ricci scruta quell'ossessione per i "turchi" (ovvero i musulmani, gli arabi, i mori) che per secoli ha abitato l'Europa ricostruendo una sequenza di episodi che hanno avuto come teatro Ferrara fra Quattro e Settecento. Quale presenza e visibilità, reale e fantastica, aveva il mondo musulmano in una città qualunque, in una retrovia non esposta al contatto diretto come era, invece, Venezia? Privilegiando l'osservatorio della provincia cristiana su quello delle grandi capitali, il libro illumina concreti frammenti di storia del rapporto fra le culture, in un quadro che si allarga a Costantinopoli, all'Ungheria e a Vienna, all'Albania e alla Morea, a Candia, Tunisi, Algeri, Tripoli. Le labili tracce documentarie restituiscono ignote storie di vita all'interno di una ragnatela sorprendente di scambi: vicende di servitori mori e di schiave tenute per concubine dai cristianissimi ferraresi, e di ferraresi a loro volta schiavi dei turchi, cerimonie e riti per quanti venivano riscattati dalla schiavitù oltremare, notizie di battaglie e transiti di prigionieri, macabri trofei ed esotici souvenir, un perpetuo andirivieni di ambasciatori e poveracci, di dicerie e spaventi che sostanziano un rapporto intenso, tormentato, fatto di odio e paura ma anche di curiosità, attrazione, malcelata ammirazione. Un rapporto contraddittorio e difficile che ritroviamo ancor oggi fra Occidente e mondo islamico.
La strada della vittoria. Perché gli alleati hanno vinto la seconda guerra mondiale
Richard J. Overy
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 515
Nel 1942 le forze dell'Asse nazifascista erano vittoriose ovunque; nel 1944 divenne evidente che un esito della guerra favorevole agli Alleati era solo questione di tempo. Cosa rese possibili questo rovesciamento di equilibri? In questo libro Overy analizza i grandi settori in cui gli Alleati seppero volgere a proprio favore le sorti del conflitto: la guerra sul mare, le grandi battaglie del fronte orientale, la guerra aerea, lo sbarco in Normandia. Ma risalendo a monte, Overy mostra dove ebbe origine la superiorità militare alleata: nella maggiore capacità di riconvertire alla guerra il sistema economico, nella superiorità tecnologica, nella maggiore efficienza della dirigenza militare, e infine nella mobilitazione morale delle popolazioni.
Il secolo-mondo. Storia del Novecento
Marcello Flores
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 615
Marcello Flores racconta il ventesimo secolo seguendo le grandi correnti che si sono fuse nella storia globale. Un'attenzione particolare è rivolta al mondo extraeuropeo, alle dinamiche tra centri e periferie del globo, agli eventi che unificano sotto i medesimi processi paesi diversi e lontani. La novità di questa storia risiede in uno sguardo spiazzante che sa rendere evidente come il Novecento sia un secolo a dimensione globale. Dalla rivolta dei Boxer alle Twin Towers, l'autore traccia una narrazione concreta di fatti l'evoluzione economica e sociale, ma anche i mutamenti della mentalità, la storia dei paesi e la storia degli uomini.

