Il Mulino: Contemporanea
Devolution e altre storie. Paradossi, ambiguità e rischi di un progetto politico
Luciano Vandelli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 154
La linea della Lega Nord e la sua idea di devolution è ora parte integrante del governo Berlusconi: in concreto, un disegno di legge che, in poche righe da inserire nella Costituzione, dà ad ogni regione la facoltà di autoattribuirsi competenze esclusive in materia di sanità, istruzione e sicurezza. Ma davvero la devolution padana riflette il modello scozzese? Chi ne trarrebbe vantaggio e chi la finanzierebbe? E come si concilia la tanto sbandierata devolution con il centralismo praticato dal governo Berlusconi?
Quando l'amore finisce
Donata Francescato
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 288
La fine di un amore di solito mette in moto una appassionata e dolorosa ricerca del "colpevole" che, diversamente da quanto accade nei gialli, non porta alla scoperta di un'unica verità, ma offre differenti versioni nella storia, a seconda di chi la racconta. L'autrice fa parlare i protagonisti, e individua i nodi, le frustrazioni che portano alla rottura, i diversi modi in cui uomini e donne reagiscono alla separazione, le caratteristiche psicologiche di chi riesce a uscirne bene.
Relazioni pericolose. Sindacati e politica dopo la concertazione
Roberto Mania, Gaetano Sateriale
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 148
Il libro ricostruisce le vicende che hanno reso possibile l'esperienza della concertazione in Italia, quel metodo di governo che ha dato al paese dieci anni di pace sociale, ma che è stato un fenomeno molto più contingente che strutturale nelle relazioni industriali italiane. Venute meno quelle condizioni, la stagione della concertazione è entrata in una fase di stanca e poi di crisi, fino alle note vicende del governo Berlusconi e alla rottura fra le tre confederazioni sindacali. La nuova sfida per i sindacati ma anche per la politica sta nelle relazioni sociali che debbono essere tendenzialmente neutre rispetto alle maggioranze parlamentari.
Fine della politica?
Andrew Gamble
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 127
Il volume esplora l'attuale disincanto occidentale nei confronti della politica. Oggi prevale un profondo pessimismo sulla capacità degli esseri umani di controllare alcunché, e tanto meno attraverso la politica. Con questo pessimismo culturale esercita la sua critica corrosiva Andrew Gamble denunciandone l'ingenuità e gli errori di prospettiva. Le forme tradizionali di autorità hanno perso il loro fascino, ma di autorità continuiamo ad avere bisogno. La fine della politica si rivela una grande 'narrazione', un grande abbaglio ideologico dove si scambia per fine quella che è una radicale trasformazione del paesaggio sociale e politico.
Immigrazione e reati in Italia
Marzio Barbagli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 217
Il volume, oltre ad aggiornare i dati al 2001, presenta due importanti novità: l'analisi degli effetti della legge Turco-Napolitano sul contenimento della criminalità e un nuovo capitolo sugli immigrati come vittime di reati. In genere si pensa che gli immigrati delinquano contro la popolazione autoctona. Invece nel libro si mostra che i delitti che spaventano di più gli italiani, come gli omicidi e le violenze sessuali, avvengono sostanzialmente "in famiglia", cioè all'interno del gruppo etnico di appartenenza o tra gruppi contigui. Per i furti di appartamento e i borseggi, invece, la percentuale di quelli commessi a danno di italiani continua ad essere altissima.
Insegnanti al timone? Fatti e parole dell'autonomia scolastica
Norberto Bottani
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 250
Accolta con favore dal mondo della scuola e non rimessa in discussione neppure dal governo di centrodestra, la riforma dell'autonomia scolastica non è una peculiarità solo italiana. Da una ventina d'anni in molti paesi occidentali assistiamo al trasferimento di poteri decisionali dal centro alla periferia: sul piano didattico, organizzativo, di programmazione, di gestione finanziaria e anche del personale. Insegnanti, presidi e poteri locali al timone della scuola, dunque? Più liberi e più responsabili? Bottani traccia un bilancio dell'autonomia nei vari paesi da cui emergono elementi contraddittori.
La Chiesa e lo sterminio degli ebrei
Renato Moro
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 216
Inspiegabile alla coscienza del nostro tempo appare il silenzio del papa e della Chiesa di fronte alla Shoah. Il volume ricostruisce il contesto di una scelta che fu informata e consapevole quanto drammatica, mettendo a disposizione di tutti quello che è ormai accertato dalla ricerca storica. Lo scenario è ampio: le radici profonde dell'antisemitismo cristiano; la visione preconciliare della Chiesa di neutralità assoluta nei confronti della guerra e dei suoi figli in conflitto; il peso di una mentalità diplomatica che preferisce i passi discreti alla denuncia pubblica; la storia delle tormentate ricostruzioni della verità, tra la richiesta di perdono di papa Wojtyla e l'ipotesi di beatificazione di Pio XII.
La questione ebraica oggi. I nostri conti con il razzismo
Giorgio Israel
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 166
Il pregiudizio antiebraico è una delle più antiche e persistenti manifestazioni di intolleranza, che ha assunto la forma del razzismo nell'epoca moderna. Manifestazione fra le più virulente ed emblematiche. All'accusa di deicidio rivolta al popolo ebraico si è sostituita quella di voler dominare il mondo attraverso il denaro, fino alla demonizzazione dello Stato di Israele. Oggi il conflitto medio-orientale rappresenta la forma contemporanea in cui si ripropone una questione ebraica tuttora irrisolta. Essa ci riguarda tutti, come pietra di paragone dell'intolleranza circolante nella società.
Dieci anni che hanno sconvolto la Russia. La Russia da Gorbacev a Putin
Loris Marcucci
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 160
Nel giorno di Natale del 1991, al Cremlino veniva ammainata la bandiera rossa: l'Unione Sovietica non esisteva più. La nuova Russia che pretendeva di sostituirla è però andata incontro a un cammino più sofferto e travagliato del previsto e il suo peso internazionale è declinato vistosamente. Questo libro ripercorre il periodo che va dal tramonto della perestroika a oggi per analizzare i fatti che hanno modificato in profondità i connotati dell'ex mondo sovietico: la via delle riforme irta di ostacoli, la catastrofe finanziaria del 1998, le minacce di disintegrazione e la guerra in Cecenia, i traumi di una società disorientata tra nostalgia del passato e avidità del nuovo.
Riformisti per forza. La Sinistra italiana tra il 1996 e il 2006
Nicola Rossi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 168
Perché il centrosinistra, dopo un ciclo quasi decennale di governo, che ha fatto dell'Italia un paese assai diverso da quello dei primi anni Novanta, non è riuscito a capitalizzare il suo successo? Per una serie di limiti a sinistra, questa è la tesi del libro. Limiti non solo tattici o politici, ma soprattutto culturali. Evidenti nella incapacità di percepire taluni fenomeni, nella difficoltà a scegliere con nettezza linee di intervento e specialmente nella reiterata attitudine alla divaricazione tra teoria e prassi.
Omosessuali moderni. Gay e lesbiche in Italia
Marzio Barbagli, Asher Colombo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2001
pagine: 324
Lentamente, l'opinione pubblica italiana nei confronti degli omosessuali sta cambiando, ma, soprattutto stanno cambiando i comportamenti dei gay e delle lesbiche. Gli autori raccontano come gay e lesbiche vivono la loro condizione, ricostruiscono il processo che ha portato alla nascita degli omosessuali moderni, offrono uno sguardo comparato su altri paesi.
Perché ha vinto il centro destra
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2001
pagine: 180
Questo libro è un'analisi sistematica delle opinioni dell'elettorato italiano relativamente al voto del 13 maggio. Il volume illustra come hanno votato gli uomini e le donne, i giovani e gli anziani, le varie classi sociali, i cattolici ed i secolarizzati, il popolo della TV e quello dei telefonini; mostra quanti e chi sono coloro che hanno modificato il proprio voto rispetto alle elezioni politiche del 1996; spiega come e perché gli elettori italiani hanno scelto i partiti e gli schieramenti, che cosa pensano della politica, dei leaders, dei programmi. Il tutto a partire da una rilevazione che per quantità (3200 interviste) e per qualità (interviste faccia a faccia della durata di mezz'ora) si presenta come una ricerca affidabile.

