Il Mulino: Fonti e studi sul federalismo e sull'integrazione europea. Perc. tem
Luciano Bolis dall'Italia all'Europa
Cinzia Rognoni Vercelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 525
Sono poche le figure che permettono allo storico di ricostruire un'epoca sulle note di una vicenda biografica. Tra queste spicca sicuramente quella di Luciano Bolis, capace come pochi altri di muoversi in sintonia con i tempi nuovi e di interpretare i cambiamenti cruciali del secolo XX, impegnandosi con spirito mazziniano e con fortissimo senso del dovere per l'affermazione dei grandi valori della civiltà europea, a cominciare da quello della pace. Antifascista sin dagli anni Trenta, esule in Svizzera nel settembre del '43, eroe della Resistenza nelle file di Giustizia e Libertà al fianco di Ferruccio Parri, impareggiabile esempio d'impegno civile e politico nel dopoguerra, dedicò poi tutta la sua vita alla militanza federalista: fu infatti dirigente di primo piano del Movimento federalista europeo sin dai tempi della segreteria di Altiero Spinelli, e portò quello che lui chiamava il suo "granello di sabbia" ovunque fosse possibile far avanzare la costruzione della Federazione europea.
Un federalista giacobino. Ernesto Rossi pioniere degli Stati Uniti d'Europa
Antonella Braga
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 676
"In poche parole, pur conservando le mie opinioni liberali, sono divenuto molto più socialista e anche molto più giacobino". Così scriveva Ernesto Rossi (1897-1967) a Gaetano Salvemini in una lettera da Ginevra del marzo 1944, condensando in poche righe l'evoluzione del suo pensiero durante i nove anni di prigionia nelle carceri fasciste e i quattro anni di confino nell'isola di Ventotene. La novità che più desiderava comunicare a Salvemini era però il progetto per l'unità federale dell'Europa, elaborato al confino con Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni nel 1941. Partendo dalla documentazione inedita, conservata a Firenze presso gli Archivi Storici dell'Unione Europea e in altri archivi italiani e svizzeri, la ricerca ripercorre l'evoluzione del pensiero federalista di Rossi e della sua azione al servizio del Movimento federalista europeo con particolare attenzione agli anni della prigionia, del confino e dell'esilio in Svizzera (1930-1945), mettendo in rilievo come il suo contributo all'affermazione del federalismo sia stato, sino alla caduta della CED (1954), almeno pari a quello di Spinelli.
L'Europa e le città. La questione urbana nel processo di integrazione europea (1957-1999)
Laura Grazi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 397
Simboli originari di democrazia, libertà, cittadinanza ed emancipazione, le città rappresentano un elemento fondativo dell'identità geostorica e culturale dell'Europa. I centri urbani europei si sono progressivamente ritagliati un ruolo sempre più rilevante all'interno delle dinamiche di diffusione dello sviluppo socio-economico. Questa duplice caratteristica è alla base dell'attenzione dedicata dalle istituzioni comunitarie alle città, individuate sia come elemento virtuale di rafforzamento "identitario" di un processo, l'integrazione europea, sempre più incisivo e pertanto bisognoso di legittimazione, sia come "luogo" - tra gli altri - nel quale raggiungere e veicolare quegli obiettivi di coesione, crescita e diffusione del benessere stabiliti sin dai Trattati di Roma. Le azioni della Comunità/Unione europea per le città hanno rappresentato l'esito di un lungo dibattito, avviato negli anni Sessanta, che ha portato alla realizzazione dei progetti pilota e dell'iniziativa URBAN negli anni Novanta. Questi hanno costituito un nuovo ambito d'azione per le istituzioni comunitarie e uno strumento originale per approfondire il dialogo con i livelli di governo più vicini ai cittadini. L'analisi della costruzione europea attraverso la lente inedita della "questione urbana" mette in luce uno dei canali attraverso i quali le istanze di democratizzazione si sono affermate nella CEE/UE.
Come le regioni diventano europee. Stile di governo e sfide comunitarie nell'Europa mediterranea
Silvia Bolgherini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 255
Il percorso dell'integrazione europea si è intrecciato negli ultimi vent'anni con l'evoluzione delle istituzioni regionali di molti stati membri. Le regioni europee si sono rafforzate nell'arena comunitaria, avviando parallelamente profonde trasformazioni ed adattamenti. Tali mutamenti hanno messo in discussione prassi ed idee consolidate, inducendo le élite regionali ad assumere nuovi atteggiamenti e ad assimilare nuovi modelli di comportamento, sia per l'influenza comunitaria, sia per la loro reciproca emulazione. Questo libro si propone, sulla base di una ricerca condotta in otto regioni dell'Europa mediterranea, di illustrare questi mutamenti. Per cogliere i meccanismi che hanno portato le regioni ad assumere un nuovo modo di gestire gli affari europei sono stati scelti alcuni ambiti di osservazione privilegiati: il Comitato delle Regioni, le associazioni interregionali, le sedi di rappresentanza delle regioni di Bruxelles e i programmi di partenariato dei fondi strutturali.