Il Mulino: Intersezioni
Disimparare l'arte. Manuale di antididattica
Serena Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 200
Perché di fronte alle "immortali" opere d'arte del passato il pubblico comune nutre sentimenti di deferenza? E perché in quello stesso pubblico gli "incomprensibili" capolavori contemporanei suscitano invece diffidenza? Dalla prima infanzia all'età adulta, lo spettatore si sente sempre giudicato dall'arte: a partire dalla scuola, che utilizza l'espressione creativa come indicatore dello sviluppo cognitivo o persino morale del bambino, per giungere al museo, in cui bambini e adulti sono spesso vittime di un'ossessione per l'assistenza e la cura. Analizzando le cause del difficile rapporto tra pubblico e prodotto artistico, l'autrice discute le tendenze più in voga nella didattica dell'arte e suggerisce una via alternativa alla pedagogia corrente, che avvilisce spesso la voglia di informarsi, di sapere e, perché no, di fare arte.
C'era una volta il futuro. L'Italia della Dolce Vita
Oscar Iarussi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 147
L'Italia che nel 1961 compie cent'anni è uno Stato giovane, in preda a un'incontenibile voglia di crescita. Il Paese, uscito sconfitto e oltremodo immiserito dalla seconda guerra mondiale, si lancia in un vorticoso sviluppo industriale e dei consumi che manda in soffitta la sua identità contadina. Il culmine viene toccato tra il 1959 e il 1963, nelle stagioni del boom coincidenti con la cosiddetta "dolce vita". Il capolavoro felliniano battezza il cambiamento di clima e di costume e diventa un marchio estroso e festoso, valido soprattutto all'estero. Il film è un'enciclopedia del vitalismo disordinato di quegli anni euforici: un repertorio dei tic, delle contraddizioni, delle zone d'ombra di quell'esplosiva fame di futuro. Ma Iarussi scandagliando criticamente i grandi temi che attraversano la pellicola felliniana - l'informazione, la cultura, la fede, la famiglia, l'eros e il pudore - ci parla anche dell'Italia della Seconda Repubblica, grottescamente più felliniana di Fellini, e soprattutto avvitata nella cupa sensazione di avere "un grande futuro dietro le spalle".
Conquistadores, pirati, mercatanti. La saga dell'argento spagnuolo
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 88
A partire dalla metà del Cinquecento, una marea di argento proveniente dalle colonie americane, soprattutto Messico e Perù, prese a riversarsi sulla Spagna e poi sull'Europa. Il metallo prezioso viaggiò incessantemente da Occidente verso Oriente in pagamento delle merci orientali appetite dagli europei, le quali compivano l'itinerario inverso. Dalla Turchia alla Persia, all'India, alla lontana Cina, fu una rozza e pesante moneta d'argento, il "real de a ocho", a far funzionare il sistema di questo commercio su scala mondiale.
Le macchine del tempo. L'orologio e la società (1300-1700)
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 111
Queste pagine ripercorrono la storia dell'invenzione e della diffusione delle macchine del tempo, vale a dire gli orologi, i primi apparecchi di precisione che scandiscono e regolano i tempi della vita sociale. Richiamandosi al tema dei rapporti tra progresso tecnologico, cultura e strutture della società, l'autore spazia dalle fucine medioevali, dove i fabbri costruivano insieme orologi e bombarde, al laboratorio di orologi creato alla fine del Seicento nel palazzo imperiale di Pechino. Uno scenario cronologicamente e geograficamente vasto, nel quale vengono studiati in concreto i problemi come l'importanza della migrazione fra tecnica e scienza nel corso della rivoluzione scientifica.
Vele e cannoni
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 174
Che cosa ha reso possibile nel Cinquecento la supremazia mondiale dell'Europa? Fu grazie a nuovi tipi di veliero che i paesi europei poterono varcare i mari e scoprire nuove terre; e fu con i cannoni che si assicurarono un incontrastato e secolare dominio sugli oceani, e poi sulla terra. L'Europa riuscì così ad aprirsi la strada delle lontane isole delle spezie, a ottenere il controllo delle più importanti rotte, a fondare imperi coloniali, trasformandosi in una civiltà audace e aggressiva. Ancora una volta Cipolla illumina il rapporto fra progresso tecnologico e fattori economici, sociali, politici.
La strana storia dell'obesità
Sander L. Gilman
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 190
Un miliardo di persone è in sovrappeso, un italiano su dieci risulta obeso, si sente parlare sempre più spesso di "globesità" e di crescita epidemica della malattia. Ma non è cosa di oggi: tutto comincia a metà Ottocento, quando i medici prendono a considerare gli individui grassi come propri pazienti, e a cercare nuovi rimedi - dalle tradizionali diete alle tecniche chirurgiche d'avanguardia - per vincere la guerra all'obesità. Di questa vicenda Gilman ricostruisce qui la storia, sfatando i miti e i luoghi comuni che distorcono l'informazione sul problema, e mostrando come l'attuale allarme sui pericoli connessi con l'eccesso di peso sia in realtà frutto di meccanismi analoghi a quelli che hanno prodotto, negli ultimi anni, le psicosi collettive per la diffusione della Sars e dell'influenza aviaria o suina.
Sporchi compromessi
Avishai Margalit
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 213
Quand'è che il compromesso politico è accettabile e quando si tratta invece di qualcosa di "sporco"? E cosa fare se un compromesso sporco è necessario sul piano politico? L'arte del compromesso è una grande virtù politica, soprattutto quando la si esercita nell'interesse della pace. Ma vi sono limiti morali oltre i quali diviene inaccettabile anche se il fine è il bene comune. A confronto sono qui due visioni del compromesso e della politica: una "economica", per la quale non esistono beni che non siano scambiabili; l'altra, "etica" o "religiosa", che considera certe transazioni un tabù assoluto. Esaminando un'ampia gamma di esempi - tra i quali il trattato di Monaco, la conferenza di Yalta e i negoziati arabo-isreliani - Margalit getta una luce nuova e sorprendente sulle nozioni di guerra, pace e giustizia.
Frontiere della vita, frontiere della tecnica
Hans Jonas
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 153
Allievo diretto di Martin Heidegger, Hans Jonas (1903-1993) occupa ormai a buon diritto un posto tra i grandi pensatori del Novecento. Negli ultimi anni la sua opera è divenuta un riferimento d'obbligo per la riflessione che ha per oggetto le implicazioni morali dello strapotere tecnologico dell'uomo. È questo lo sfondo su cui si muove anche il volume qui presentato, che propone alcuni fondamentali interventi del filosofo tedesco su temi tuttora di grande attualità: il legame indissolubile tra profanazione della natura e civilizzazione dell'umanità, la determinazione delle specificità dell'organismo vivente (con quel che ciò comporta sull'idea di vita e di morte), le nuove frontiere dell'etica e dell'agire umano di fronte al progresso tecnologico.
Mangiare. Bisogno desiderio ossessione
Paolo Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 156
Dell'immaginario dell'Occidente fanno parte Crono che divora i propri figli e il digiuno del Venerdì santo; le grandi carestie e i serial killer che si nutrono delle loro vittime; i volti di bambini denutriti e i paté della nouvelle cuisine; i cibi spazzatura e i corpi emaciati di modelle anoressiche. Il cibo, come drammatica necessità o come nemico da rifiutare, è un'ossessione che abita da sempre la nostra vita. Al problema della sua mancanza si è sovrapposta, nei paesi ricchi, l'attenzione maniacale per un cibo non contaminato e salutare, e accanto alla filosofia dello slow food che detta le regole del bon ton alimentare si è diffusa l'ombra nera di una patologia che porta alla morte. Un excursus appassionato di un verbo che ha segnato la storia dell'umanità.
Eroi della libertà. Storie di rivolta contro il potere
Laura Bazzicalupo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 186
Per parlare della libertà i racconti dei suoi eroi valgono molto più di mille teorie. Perché la libertà è un modo di esistere che viene testimoniato da qualcuno che vivendo e rischiando si oppone alla verità del potere. Questo libro è un percorso attraverso le icone eroiche della libertà: da quelle che difendono la propria libertà contro chi la minaccia dall'esterno (Antigone, Bruto, Giovanna d'Arco) a quelle, più moderne, che lottano per un sogno, alla ricerca di una libertà mai posseduta (M. Luther King, Che Guevara). Poi l'autrice arriva all'oggi, un tempo in cui le figure eroiche si svuotano nelle immagini dei supererei digitali e nelle imprese virtuali. Cosa fare per sperimentare ancora la libertà se non ascoltare le voci di quanti - uomini liberi come Ambrosoli, Impastato o Saviano - senza sentirsi eroi hanno il coraggio di rischiare per una libertà che coincide con la propria vita?
Dieci pensieri sulla politica
Roberto Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 274
Politica, democrazia, responsabilità, sovranità, mito, opera, parola, male, occidente sono le voci attraverso le quali Esposito rilegge i problemi cruciali del nostro tempo alla luce di interrogativi posti, e mai definitivamente risolti, da un storia millenaria. Heidegger, Bataille, Canetti e Blanchot, Weber e Arendt, Barth e Bonhoeffer sono alcuni dei protagonisti con i quali l'autore intesse il suo dialogo alla ricerca di una ridefinizione dell'apparato categoriale della modernità che procede, controcorrente, dal semplice al complesso.
Cavour e Bismarck. Due leader fra liberalismo e cesarismo
Gian Enrico Rusconi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 212
Camillo Cavour e Otto Bismarck sono i costruttori degli Stati nazionali italiano e tedesco, e due grandi modelli di leadership politica. Esercitando una guida politica secondo la logica parlamentare liberale, in una dinamica politica carica di contrasti, dura e vivace, Cavour è leader risoluto nel parlamento e in forza del parlamento. Si crea così il "modello Cavour" che diventa attraente per i liberali tedeschi. Ma l'unità tedesca segue altre strade grazie a Bismarck che incarna il principio d'autorità monarchica, pur utilizzando in modo spregiudicato strumenti democratici. In costante tensione e conflitto con il parlamento, dispone del formidabile strumento militare dell'esercito prussiano. Sullo sfondo degli avvenimenti italiani del 1859-61 e di quelli tedeschi del 1866-67, il volume ripercorre i processi di decisione politica di Cavour e di Bismarck, i loro stili di governo tra liberalismo e cesarismo in una dialettica tuttora presente nella vita politica contemporanea.

