Il Mulino: Le vie della civiltà
Storia della cultura fascista
Alessandra Tarquini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 239
Nel tratteggiare l'universo culturale fascista questo libro segue tre direttrici: la politica culturale del regime, la condizione delle diverse arti e discipline, l'ideologia che contrassegnò lo stato totalitario. Guardando alla politica culturale messa in atto dal partito e dal governo fascista l'autrice individua le scelte della classe dirigente al potere in Italia dal 1922 al 1945; concentrandosi sugli intellettuali e sugli artisti chiarisce la portata del contributo da essi fornito al fascismo. Viene così delineata l'ideologia fascista come un sistema di visioni, di ideali e soprattutto di miti, capace di orientare l'azione politica e di promuovere una precisa concezione del mondo.
Perché l'Europa? L'ascesa dell'occidente nella storia mondiale. 1500-1850
Jack Goldstone
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 248
Sino a qualche anno fa era normale studiare la storia secondo una prospettiva eurocentrica, che vedeva lo sviluppo della civiltà muovere di fatto dalle origini greco-latine e svilupparsi a dimensione mondiale sul filo dell'espansione europea. La storiografia più recente ha messo in discussione questo approccio e guardando complessivamente alla storia globale ha portato alla luce come il predominio europeo sia un fatto piuttosto recente:fino alla rivoluzione industriale inglese e al potente sviluppo che essa generò, altre zone del globo, cioè l'Asia e in particolare la Cina, furono per molti aspetti in condizioni migliori dell'Europa.Opera di un eminente specialista che sta fra i protagonisti di questa corrente di studi, il volume illustra con esemplare chiarezza gli aspetti sociali, politici, economici, culturali e religiosi che hanno portato fra Cinque e Settecento a una superiorità dell'Asia sull'Europa, e poi a partire dal Settecento a un predominio occidentale che, come sembrano indicare le tendenze attuali, è destinato a rimanere una fase temporanea e relativamente breve.
Storia dell'integrazione europea
Bino Olivi, Roberto Santaniello
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 361
Il 9 maggio 1950 prende avvio, con la celebre Dichiarazione Schuman, una vicenda che in poco più di mezzo secolo ha riportato l'Europa - uscita distrutta dalla terribile esperienza di due guerre mondiali combattute in larga parte sul suo territorio - tra i protagonisti della scena globale. Ciò è stato possibile in virtù di una progressiva integrazione, prima economica e poi politica, tra un numero crescente di paesi. Un percorso accidentato, un progetto più volte dato per fallito e tuttavia sempre ripreso e rilanciato, che oggi ci offre la realtà di una Unione tra 27 paesi, capace di garantire sicurezza e benessere, ricucire le divisioni della guerra fredda, conquistare il traguardo del Trattato di Lisbona che ne stabilizza l'assetto istituzionale. Questa singolare esperienza, che addita al nostro continente una prospettiva per il nuovo millennio, è qui ricostruita in modo rigoroso e fedele, grazie anche alla lunga frequentazione degli autori con le istituzioni europee.
Storia del cristianesimo
Giovanni Vian, Gian Luca Potestà
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 472
Dalle origini a oggi, l'annuncio di Gesù ha suscitato nuove scelte di vita e forme di spiritualità e ha influito su linguaggi, leggi e consuetudini dei popoli. Le Chiese sono via via cambiate attraverso drammatici conflitti e rotture, si sono misurate in controversie e dialoghi con ebrei, pagani e musulmani, sono entrate nei campi dell'etica, della politica, del diritto e della propaganda. Questo volume ripercorre l'intera storia del cristianesimo dalle origini fino ai giorni nostri con uno sguardo sia allo sviluppo delle istituzioni ecclesiastiche sia alle forme di fede creduta e vissuta. Ne emerge un affresco completo e affascinante di una storia che vede il cristianesimo e le Chiese tra i protagonisti nella definizione della nostra cultura e alle origini del mondo occidentale.
Napoleone
Vittorio Criscuolo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 267
Questo documentato profilo traccia un bilancio complessivo della figura di Napoleone e la il punto sulla sua sita, sul suo carattere, sulla sua azione politica e militare, così come sulla sua eredità. Una straordinaria parabola che si può capire appieno solo se viene ricondotta alla rivoluzione francese, che Napoleone ad un tempo proseguì e liquidò. Questa nuova edizione si arricchisce di numerosi aggiornamenti e approfondimenti, relativi in particolare ai rapporti tra Napoleone e la Chiesa, e alla dimensione europea dell'avventura napoleonica.
L'Italia delle fabbriche. La parabola dell'industrialismo nel Novecento
Giuseppe Berta
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 331
Attingendo a una massa ampia ed eterogenea di documenti, materiali, testimonianze, Giuseppe Berta disegna in questo volume il percorso della cultura e del mondo della fabbrica dall'inizio del Novecento a fine secolo. Le lettere dall'America del giovane Adriano Olivetti come il romanzo sulla grande crisi scritto da Gualino al confino fascista, l'intervento sindacale di Di Vittorio come la narrativa industriale di Ottieri e Volponi compongono una trama che evoca la forza e la capacità di mobilitazione possedute dall'industrialismo. Dopo una prima parte in cui si ricostruisce la formazione della grande industria italiana e si discute l'influenza del modello fordista, nella seconda parte si affronta la grande stagione del boom italiano, con protagonisti come Olivetti, Valletta, Mattei, sullo sfondo dell'ascesa dell'impresa pubblica e del cambiamento della Confindustria. Nella terza parte, il racconto si snoda dalle conseguenze dell' Autunno caldo del 1969 fino al profilarsi di un nuovo paesaggio economico, non più segnato dall'impronta manifatturiera, per affrontare, nell'epilogo, la prospettiva dell'Italia industriale alla luce della trasformazione internazionale della Fiat.
La donna romana. Modelli e realtà
Francesca Cenerini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 249
La donna romana raffigurata dagli scrittori antichi o negli elogi funebri appare una donna ideale, moglie e madre integerrima, dedita alla casa e alla famiglia, sottratta allo sguardo e al contatto con gli estranei. Per contrasto, le donne "facili", di condizione sociale e economica inferiore, e le schiave, sono prive di qualsiasi statuto e considerazione. Attraverso l'uso critico delle fonti disponibili, il volume disegna il profilo variegato della donna nella società dell'antica Roma, cogliendola nelle diverse dimensioni: il diritto e la famiglia, il matrimonio, l'educazione ricevuta e quella impartita ai figli, il quotidiano, l'abbigliamento e la cura di sé, i costumi sessuali, la religione e il lavoro. Ci sono, dunque, molte donne romane: le storie raccontate nell'ultimo capitolo ci parlano di alcune di loro.
Storia di Roma tra diritto e potere
Luigi Capogrossi Colognesi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 494
Le opere dedicate alla storia delle istituzioni giuridiche della Roma antica risentono spesso di una impostazione caratterizzata da una sovrabbondante congerie di dati, senza che il lettore sia in grado di percepirne il diverso livello d'importanza né di coglierne il significato strutturale. Il presente volume si distingue per un approccio diverso: nel delineare un quadro essenziale, ma non semplificato o banalizzato, della storia di un sistema di potere e di governo fornisce non solo una informata sintesi su come si è venuta costruendo la moderna civiltà giuridica a partire dal diritto romano, ma offre anche un resoconto storico non influenzato da categorie tipiche della modernità. La storia percorsa dai Romani, anche in termini di organizzazione statuale e formazione della sovranità, è stata di fatto molto accidentata e variegata. Di questa "altra" storia e delle complesse testimonianze ad essa relative l'autore si è latto interprete, ripercorrendone le tappe fondamentali - dalla repubblica all'impero e al suo declino - e cogliendone un'immagine più aderente alla realtà.
Gli schiavi nel mondo greco e romano
Jean Andreau, Raymond Descat
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 243
Quella antica è stata una società schiavista, largamente basata nella sua organizzazione e nella sua economia su una presenza massiccia di schiavi che in determinati luoghi raggiunsero a volte, e forse addirittura superarono, il cinquanta per cento della popolazione. Il libro ricapitola quanto sappiamo sul tema, in riferimento sia alla civiltà greca sia alla civiltà romana. Gli autori illustrano che cosa significava essere schiavi, come lo si diventava, e sulla base delle testimonianze antiche stimano la consistenza del fenomeno nel corso delle varie epoche e nelle diverse regioni. Raccontano poi la funzione e il peso degli schiavi nei diversi settori della vita economica, la loro presenza nell'organizzazione della vita familiare e nelle città, analizzando anche come si potesse uscire dallo stato di schiavitù: dalla fuga alle rivolte, all'affrancamento. Infine trattano le trasformazioni, relativamente modeste, che la fine dell'impero romano e il primo diffondersi del cristianesimo portarono nel sistema schiavistico antico.
Walter Benjamin
Graeme Gilloch
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 360
Walter Benjamin (1892-1940), filosofo, letterato e teorico della cultura ebreo-tedesco, è oggi riconosciuto come uno dei più originali e acuti pensatori dell'intero Novecento. Le sue opere, da "Il dramma barocco tedesco" (1928) a "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica" (1936), sono altrettante pietre miliari nella riflessione critica ed estetica del secolo scorso. La sua vicenda personale, segnata dal fallimento accademico, dall'esilio a Parigi e infine dalla tragica morte sulla strada della fuga verso gli Stati Uniti, appare tipica di un certo tipo di intellettuale, emarginato in vita ma acclamato successivamente come uno "che apre il cammino", un precursore per eccellenza. Sulla base di una lettura ravvicinata non soltanto dei suoi scritti più noti, ma anche di alcuni dei suoi saggi e frammenti meno conosciuti, il volume di Gilloch fornisce una lucida introduzione alla figura e all'opera benjaminiana. Ne deriva così un'interpretazione originale dei suoi lavori, che mette in luce la fitta trama di interconnessioni che lega insieme una produzione apparentemente disparata.
L'Italia contemporanea (1943-2007)
Giuseppe Mammarella
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 656
È trascorso ormai più di mezzo secolo dalla fine della guerra e nel 2006 la Repubblica italiana ha compiuto sessant'anni di vita. In maniera lineare e sistematica questo volume traccia la storia del nostro paese a partire appunto dalla seconda guerra mondiale, per giungere ai giorni nostri. Dalla caduta del fascismo alle elezioni del '48, dagli anni del centrismo a quelli del centrosinistra, sino alla fase di transizione degli anni '80, al terremoto politico del 1992 e all'attuale crisi del sistema italiano, nella sua analisi degli eventi l'autore privilegia l'aspetto politico e istituzionale, senza tuttavia trascurare i problemi economici e sociali, e il contesto internazionale. Un'opera di grande utilità per chi abbia interesse ad acquisire una meditata visione della storia dell'Italia contemporanea.
L'alba illusoria. L'imperialismo europeo nell'Ottocento
Raymond F. Betts
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 308
Oltre a presentarsi come una sintesi dei risultati acquisiti dalla storiografia sul tema dell'imperialismo europeo ottocentesco, il volume propone anche interessanti elementi di ripensamento sulle interpretazioni tradizionali della "cultura imperiale", specialmente per ciò che riguarda gli aspetti ideologici. Nel tracciare il panorama delle politiche espansioniste europee, l'autore ricostruisce dapprima la storia politica dell'imperialismo; quindi dipana l'intreccio di motivazioni sotteso alle imprese coloniali, contestando le interpretazioni "economiciste" per mettere in luce il peso avuto dai fattori culturali e dagli atteggiamenti mentali degli europei; infine delinea una sorta di storia sociale dell'imperialismo, focalizzata sulle istituzioni, sui metodi di dominio e sulle relative reazioni.

