Il Mulino: Le vie della civiltà
Media e società nel mondo contemporaneo
Lyn Gorman, David McLean
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 330
Lyn Gorman e David McLean ripercorrono la storia dei media nei diversi paesi, intrepretandone gli sviluppi a partire dall'avvento della stampa di massa nel tardo Ottocento e approdando ai media elettronici dei nostri giorni. Senza abbracciare le teorie che vedono nei media strumenti di dominio delle coscienze, né quelle teorie che vedono in essi mezzi di difesa ed espansione delle libertà, essi insistono sui molti fattori che influenzano il ruolo di uno specifico mezzo di comunicazione in un determinato momento storico.
I paradigmi della scienza politica
Giorgio Sola
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 323
La scienza politica è entrata nel XXI secolo con un patrimonio conoscitivo che le conferisce un posto di primissimo piano tra le scienze dell'uomo. In questo quadro di consolidamento e diffusione, alcuni hanno tuttavia segnalato come la disciplina sia oggi frammentata in una molteplicità di approcci, teorie e modelli che disperdono i politologi in scuole e tradizioni separate e non comunicanti tra loro. Questo volume presenta in modo ragionato lo sviluppo e i risultati delle prospettive concettuali cui fanno riferimento gli studi politologici, illustrando teorie, metodi e ricerche che hanno reso possibile l'accumulazione di una conoscenza scientifica dei fenomeni politici.
I caratteri dell'età contemporanea
Roberto Vivarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 304
Vivarelli ribadisce con forza che il mondo contemporaneo ha le sue origini nell'Europa e nella sua civiltà; che l'Europa ha tratto la sua forza sia dalla sua superiorità materiale sia dal quadro dei suoi valori, nel parallelo procedere di progresso materiale e morale. La parabola della storia contemporanea, nella sua linea ascendente come in quella discendente (con il così frequente riemergere della barbarie nel Novecento), è tracciata da Vivarelli fondamentalmente sul versante spirituale, dove motore del progresso sono l'idea dell'uomo e della sua libertà, nonché l'aspirazione al miglioramento.
Storia dell'integrazione europea
Bino Olivi, Roberto Santaniello
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 360
Il 9 maggio 1950 prende avvio, con la celebre Dichiarazione Schuman, una vicenda che in poco più di mezzo secolo ha riportato l'Europa, uscita distrutta dalla terribile esperienza di due guerre mondiali combattute in larga parte sul suo territorio, tra i protagonisti maggiori della scena mondiale. Ciò è stato possibile in virtù di una progressiva integrazione prima economica e poi politica tra un numero via via crescente di paesi: un percorso accidentato, che oggi ci offre la realtà di una Unione tra 25 paesi, pronta a crescere ulteriormente, capace di ricucire le divisioni provocate dalla guerra fredda, avviata a dotarsi di una propria, inedita, costituzione.
Storia di Bisanzio
Warren Treadgold
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 337
Docente di storia della tarda antichità e dell'età bizantina nella Saint Louis University, Warren Treatgold traccia in questo libro una sintesi aggiornata sulla politica, la società, la cultura dell'impero bizantino (285-1453 d.C.). Quella bizantina è stata infatti una civiltà ricca e affascinante, una cerniera essenziale tra mondo antico e moderno, e tra occidente europeo e oriente. Con un'esposizione densa di fatti (dalle guerre alle epidemie, dal succedersi degli imperatori allo sviluppo urbano e demografico), Treatgold mette in luce quanto Bisanzio abbia contato nel dar forma al mondo moderno, trasmettendo la cultura classica, allargando a est i confini della cristianità.
Storia economica del Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 327
Il volume espone i principali mutamenti intervenuti nell'economia mondiale dal 1900 a oggi, dividendo il secolo in sei periodi. Il primo è il quindicennio che precede la prima guerra mondiale, segnato dalla crescita dell'industrializzazione e dell'urbanizzazione, e dagli ultimi anni di dominio incontrastato dell'Occidente coloniale; il secondo lega la crisi della guerra e il dopoguerra; il terzo ha come inizio la crisi del '29 e la depressione mondiale; il quarto comprende la ricostruzione postbellica; il quinto il boom degli anni Sessanta; il sesto copre il periodo successivo alla crisi petrolifera del 1973 e vede emergere i temi attuali della crisi delle risorse, dell'inquinamento, della globalizzazione.
Il mondo nel ventesimo secolo
Jeremy Black
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 325
Com'è cambiato il mondo nel Novecento? Quali sono gli aspetti caratteristici del secolo e quelli che hanno determinato l'attuale assetto mondiale? L'approccio di questo studio pone al centro, più che una semplice successione di eventi, una serie di temi tra i quali politica e guerre hanno una rilevanza marginale. Il Novecento, dunque, appare caratterizzato da un tumultuoso processo di appropriazione dell'ambiente: una conquista di conoscenze che hanno esteso la presa dell'uomo sull'ambiente e sulle altre specie viventi. Poi vengono i grandi mutamenti demografici, lo sviluppo delle città e delle comunicazioni, i nuovi raporti sociali, l'esplosione della produzione e del consumo dei beni, le guerre mondiali e la fine del colonialismo.
Le civiltà del Medioevo
Claudio Azzara
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 276
Una panoramica del Medioevo che adotta una prospettiva meno centrata sul solo occidente europeo, con una considerazione più marcata per le vicende e le strutture dell'ambito europeo-orientale e per il mondo islamico, e con una maggiore attenzione ai rapporti intercorrenti fra gli avvenimenti storici e le coeve espressioni della cultura. Dopo una breve premessa sul concetto di Medioevo e sulle fonti per lo studio, l'autore segue la storia medievale secondo la tradizionale partizione di alto e basso Medioevo, toccando tutti i principali aspetti politici, sociali, economici e culturali che caratterizzano il periodo.
Max Weber
Dirk Kaesler
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 318
Considerato fra i massimi pensatori del Novecento, Max Weber (1864-1920) non è soltanto uno dei padri fondatori della sociologia: la sua opera è al centro di tutte le discussioni concernenti l'identità delle scienze sociali. Nel ripercorrere la vicenda biografica e intellettuale del grande sociologo tedesco, questa introduzione costituisce un utile viatico per comprendere l'evoluzione e la portata del suo pensiero. Il lettore può così contare su una guida, e muoversi agevolmente all'interno di una vasta produzione scientifica che spazia dalla storia agraria del mondo antico alla sociologia delle religioni, al metodo delle scienze sociali. Chiude il volume un capitolo che traccia il bilancio della ricezione di Weber nella sociologia contemporanea.
Émile Durkheim
Gianfranco Poggi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 234
Insieme alla biografia e alla collocazione storico-culturale, l'autore presenta le opere canoniche di Durkheim soppesando l'influenza che hanno avuto nel tempo e che tuttora esercitano. Esse sono tra i capisaldi di altrettanti filoni di studio che si misurano con temi come il metodo sociologico, la divisione del lavoro, la devianza, il diritto, la politica, la religione. In ciascuno di questi filoni Durkheim ha introdotto nozioni senza le quali lo sviluppo delle scienze sociali, quali oggi le conosciamo, non sarebbe stato possibile. Una figura intellettuale di primissima grandezza che ha destinato la sua vasta ricerca e riflessione ad un medesimo nucleo problematico: che cos'è la società e che cosa la tiene insieme?
L'autunno del Rinascimento (1550-1640)
William J. Bouwsma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 368
Terzo volume della serie "Storia intellettuale dell'Occidente", questo saggio indaga il Rinascimento, tradizionalmente visto come l'inizio di una indefinita fase di progresso, analizzandone il momento del declino e della crisi. Considerando l'intero complesso della cultura europea, l'autore ricapitola i tratti caratteristici del Rinascimento inteso come un generale e ottimistico moto di "liberazione" dell'individuo, del sapere, del tempo, dello spazio e mostra come quella stessa liberazione generasse timori e chiusure e come, sotto il segno dell'inquietudine e dell'angoscia, convivessero moti contrari. Osservata dalla prospettiva della fine, la cultura rinascimentale appare attraversata da ambiguità e contraddizioni, luci e ombre.
Storia della Francia nel Novecento
Jean-François Sirinelli, Robert Vandenbussche, Jean Vavasseur Desperriers
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 456
Il volume si apre con l'entrata in guerra della Francia nel 1914 e si chiude con l'avvio della presidenza Chirac; gli autori, per attraversare un secolo che annovera due guerre mondiali, quattro regimi politici successivi, la decolonizzazione, individuano come linea guida la storia politica, ma con un'attenzione marcata anche alle trasformazioni socio-economiche del paese particolarmente dell'epoca seguente la seconda guerra mondiale, periodo a cui è dedicata oltre la metà del libro.

