Il Pozzo di Giacobbe: Oasi
Rompere gli ormeggi. Perché nessuno al Sud sia senza speranza
Giuliana Martirani, Raffaele Nogaro, Sergio Tanzarella
Libro
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2010
pagine: 88
Alla luce del documento dei vescovi italiani Per un paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno (febbraio 2010) due comunità religiose - Suore Orsoline e Padri Sacramentini - si sono interrogate sul senso della propria presenza a Caserta in una delle province più difficili del sud dell'Italia tra camorra criminale e politica, con un inquinamento ambientale sistemico forse irreversibile. Hanno accompagnato la loro riflessione il vescovo Raffaele Nogaro, Giuliana Martirani dell'Università ."Federico II" e Sergio Tanzarella della Facoltà Teologica del l'Italia Meridionale. Ne è scaturita la speranza che la Chiesa rompa gli ormeggi che la trattengono sotto protezione nei porti del potere affrontando senza paura il mare aperto della vita dove l'orizzonte unisce la terra con il cielo e condividendo la condizione della gente comune. Acque certo più pericolose di quelle stagnanti della diplomazia, dei privilegi, degli onori e dove perfino ai naufraghi in cerca di vita e di speranza è vietato l'accesso. Rompere gli ormeggi a Sud aiuterà forse le Chiese del Nord Italia a distinguere i nuovi idoli leghisti ispirati ad una religione civile solo illusoriamente cristiana, ma fondata sui principi della discriminazione, dell'egoismo e della persecuzione degli esseri umani. Rompere gli ormeggi quindi per porsi sulla scia del giudice Livatino, di don Diana, di don Puglisi: i nuovi martiri di un Sud libero ed esemplare.
L'urgenza di ricostruire. A colloquio con il «vescovo cittadino» mons. Luigi Renna Arcivescovo di Catania
Adelaide Barbagallo, Michele Cucuzza
Libro
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2023
pagine: 96
Un incontro suggestivo, dagli esiti imprevedibili, dove la “carità politica” elegge la città come luogo di salvezza. L’arcivescovo di Catania, mons. Renna, racconta a due cronisti come l’ispirazione cristiana più sentita implichi l’attenzione verso la politica e la buona amministrazione. Il rifiuto della rassegnazione, del disinteresse, il coraggio di rendersi disponibili alla necessaria opera di ricostruzione e crescita di una comunità e di un territorio, ancora oggi ricchi di potenzialità, diventano un messaggio valido per l’intero paese.

