in riga edizioni: Letteratura
Scrivere su Tamara
Marcel Bénabou
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 298
L’ultima opera di ampio respiro ad oggi pubblicata da Marcel Bénabou è il racconto intenso di un’iniziazione amorosa, la nascita della tenera amicizia fra due adolescenti che si dipana fra desiderio e attesa, fra slanci travolgenti e pudica discrezione. Ma è anche una rilettura nostalgica del diario dal narratore redatto nella Parigi degli anni 50-60, e dei tentativi falliti di raccontare questa storia che si sono succeduti negli anni. È proprio raccontando il fallimento di un progetto che esso prende forma, nella maniera più consona alla scrittura di questo maestro dell’Oulipo che predilige da sempre il paradosso. Manuel, il narratore, assume tutte le posizioni enunciative, dalla prima persona singolare fino alla terza plurale, per tracciare i contorni di una storia che resta, fino alla fine, misteriosa. Il ricco tessuto intertestuale, che è parte essenziale dell’opera, si nutre di rimandi a figure letterarie francesi di ogni epoca, ma soprattutto alla letteratura cortese e a Dante Alighieri. È un romanzo che consente letture diverse, dalla più ingenua, che segue la storia dell’amore infelice di Manuele per Tamara, a quella più esigente, che sa scovare nelle pieghe del discorso i versi più memorabili della letteratura occidentale e lì, trovare quell’appagamento intellettuale che il primo livello di lettura parrebbe negare. La traduzione è attenta a conservare non solo la temperie stilistica, ma anche i numerosi giochi verbali che costellano le pagine di questo romanzo tipico dell’Oulipo. Una postfazione affronta briosamente, attraverso questioni traduttive, i nodi essenziali del romanzo.
Esibizioni filosofiche di una scatola. Un prof, una classe, la scuola oggi
Gabriele Bonazzi
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 264
Beniamino Darto, professore in un liceo della provincia veneta, escogita un’introduzione allo studio della filosofia che mette al suo centro una semplice scatola di cartone. Sul suo contenuto, ermeticamente sigillato all’interno e quindi non visibile, gli studenti, guidati da Darto, dovranno ragionare e fornire congetture allo scopo di scoprirne l’identità. La scatola diventa così, non senza esilaranti contrattempi, utile strumento di deduzione da parte dei ragazzi di concetti chiavedella filosofia, ma darà anche occasione a Darto di riflettere e discutere, attraverso un gruppo di personaggi di contorno, sulla scuola di oggi, sui suoi stralunati protagonisti, le sue ricchezze e soprattutto le sue grottesche miserie.
Venti di parole
Viandanti d'inchiostro
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 130
Pesare un bel mucchio di parole, né troppe, né troppe poche. Aggiungere una tazza di realtà a temperatura ambiente – con qualche goccia di colorante per renderla meno grigia – un quintale di leggerezza, e un cucchiaio di femminilità. Mescolare, montando il tutto a neve ben ferma. Incorporare una buona dose di fantasia e un velo di tristezza. Versare il tutto in una tortiera capiente e infornare negli ingegni delle autrici, a 180°, molto ventilato, per il tempo necessario (la fretta è nemica dell’ispirazione). A cottura ultimata, aggiungere a piacere una spolverata di sogni e un pizzico di follia. Ecco pronti i "Venti di parole", serviteli tiepidi. Sono di gustosa lettura, in qualunque momento della giornata.
Lo spazio del possibile. Percorsi di letteratura potenziale tra «Centuria» e «Sillabari»
Eleonora Galloni
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 116
La letteratura, diceva Roland Barthes, permette di respirare. Come dargli torto? Essa è in grado, spesso come per magia, di aprire un varco anche negli spazi più angusti e insidiosi, di restituire la voglia di agire, è una boccata di aria fresca. Ma in un tal quadro, qual è il posto dei romanzi non scritti? Sono anch’essi letteratura? Possono confortare, guarire, soccorrere? O il loro carattere potenziale li relega ad uno spazio marginale al confine con l’inesistenza, il limbo del non detto? La presente ricerca si pone l’obiettivo di analizzare lo statuto di questi capolavori mai scritti, per dimostrare che anch’essi rivestono un ruolo importante nell’ampio campo della cultura letteraria. Per farlo si è scelto di prendere in esame due opere, "Centuria" di Giorgio Manganelli e "Sillabari" di Goffredo Parise, che, seppur con le loro differenze, possono essere accostate per la dimensione di implicita potenzialità che le caratterizza. Entrambe infatti si qualificano in ultima analisi come raccolte di romanzi potenziali, e spalancano, con la loro singolare apertura, a infiniti mondi eventuali, al variopinto ventaglio di possibilità che è poi la stessa letteratura.
La rete va... che è una favola! Storia pretestuosa sul funzionamento delle reti
Marco Paganini
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 128
Questa breve storia “techno-fantasy” racconta, per lettori con un minimo di conoscenze di informatica e telecomunicazioni, come funzionano davvero le reti dati che tutti ormai usiamo per comunicare in vario modo: con le mail, con le chat, con i blog, tramite i vari social networks e perfino chiamandoci via voce o in video. Assegnando a vari personaggi (Mark, Mary, Tiziano, Pablo...) i ruoli svolti dai diversi programmi e protocolli, e a vari luoghi fisici le parti dei diversi apparati e sistemi, la storia ci conduce per mano nell’avventura di un prezioso messaggio che deve essere trasmesso da un mittente a un destinatario. Un modo romanzesco, divertente, alternativo, per spiegare argomenti “pesanti” come gli “stack” protocollari ISO/OSI e TCP/IP, o le mille funzionalità offerte dalle reti locali, da quelle geografiche e da internet.
Quando un bocciolo si sente gemma. Una favola per raccontare la disforia di genere
Elena Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 132
Il libro affronta, in modo delicato, il tema della disforia di genere dal punto di vista del bambino che la vive. È la storia di un piccolo che nasce bocciolo ma si sente gemma. Usando la metafora del mondo dei fiori e della natura, si entra nel cuore e nella mente di questo germoglio che inizia un percorso di ricostruzione della sua identità nel rispetto di sé stesso. Ogni personaggio che incontra sul suo cammino arriva al momento giusto per dare un insegnamento, stimolare una riflessione, ascoltare uno sfogo. Pagina dopo pagina, si comincia un viaggio dentro le emozioni dei personaggi e si scoprono alcune delle sensazioni che proviamo quotidianamente noi tutti. Una favola adatta per giovani adulti e grandi bambini, che sa insegnare come si possa essere felici in modo unico e speciale. La felicità non si copia dagli altri. Ognuno deve cercare la propria. I genitori che vogliono accompagnare i bambini in questo viaggio possono trovare in questo libro uno strumento per accedere, esplorare, accettare e gestire le emozioni e le diversità. Età di lettura: da 7 anni.
La danza dell'anima
Angelina Filice
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 72
Pubblico ora questa raccolta, in un momento della mia vita in cui mi sento serena e fiduciosa. Una raccolta di pensieri irruenti che è stato a un certo punto impossibile continuare a tenere chiusi in una cartella del computer. Qualcosa dentro di me mi ha convinta che sarebbe stato giusto condividerli. Scrivere mi ha aiutata a vivere! Poter trasformare a mio modo in prosa o poesia quelli che sono stati i miei più profondi sentimenti mi è stato di grande conforto nei momenti più cupi della mia esistenza e ha enfatizzato i preziosi periodi di felicità. Cosa mi aspetto da questa condivisione non saprei dirlo, ma la vita mi ha già sorpreso tante volte, chissà!