Joker: Libri dell'arca
Qualcuno nella stanza comincia a parlare. Poesie e prose scelte
Claude Esteban
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 150
"Une voix qui ne vient de nulle part". In questo verso Claude Esteban sembra voler tracciare insieme il ritratto della propria poesia e di se stesso: il poeta e la sua poesia non esibiscono un Io protagonistico, sembrandoci entrambi inafferrabili, ineffabili e semplici al tempo stesso, talvolta quasi ingenui. Sono una voce che non viene da nessun luogo. "Une voix qui ne vient de nulle part". Anche altri titoli della sua opera suggeriscono un'atmosfera calma, segreta e di attenta sospensione. "Poeta cortese" lo definisce il critico Jean-Michel Maulpoix: "...in lui c'è una vigilanza intellettuale realizzata con una misura e un pudore sempre presenti. Sia che commenti l'opera di Octavio Paz o Yves Bonnefoy, Tal Coat o Chillida o traduca Jorge Guillén e Francisco de Quevedo o scriva dei versi in proprio, Claude Esteban accorda la sua voce con sorvegliato rigore alla separazione, al vuoto, alla distanza, all'irreparabilità".
La furia di quel piccolo niente. Poesie 1991-2007
Serena Olivari
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 56
Chaussures vides (scarpe vuote)
Sylvie Durbee
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 80
E voleva le ali ai piedi
Alice Marinoni
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 60
La fine del mondo. (Poesie 1942-1991). Ediz. francese e italiana
Ghérasim Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2012
pagine: 146
La poesia di Luca Ghérasim è un "ondeggiamento" del pensiero, che raccoglie l'eredità filosofica e letteraria della modernità e la sovverte. Quest'antologia offre la possibilità di entrare nell'universo creativo di Luca Ghérasim (1913-1994) attraverso un percorso poetico di grande suggestione, che raccoglie i testi di più forte impatto emotivo, senza tralasciare i classici dei suoi recitals, le prime prose poetiche surrealiste, quello che può essere considerato il suo manifesto poetico, inedito in volume ("Il beccheggio della mia lingua"). Il titolo scelto per l'antologia riprende quello del libro uscito nel 1969, dove si trovano testi che costituiscono, secondo le parole di Luca Ghérasim, "un'arte erotica" della poesia.
Note al palinsesto
Giuseppe Zuccarino
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2012
pagine: 122
Un critico scrive di norma dei saggi lunghi, ma può accadere che, nel corso degli anni, produca anche dei testi brevi, su argomenti generali oppure su singole opere. Accomunati dalla brevità sono appunto gli scritti raccolti in questo libro, che si presenta suddiviso in tre sezioni. La prima comprende saggi e articoli di natura teorica, o comunque non privi di implicazioni metodologiche. La seconda rende omaggio ad alcuni scrittori e artisti italiani (Manganelli, Sinisgalli, Villa e Novelli). L'ultima e più ampia sezione comprende recensioni di volumi francesi, quasi tutti ancora non disponibili in traduzione italiana (si tratta di opere, o cataloghi, di Artaud, Char, Caillois, Klossowski, Giacometti, Alechinsky, Barthes, Foucault e Derrida).
Poeta al suo tavolo. Ediz. italiana e francese
Alain Borne
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2011
pagine: 118
Sulle tracce dei cardellini (una flânerie)
Lucetta Frisa
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2009
pagine: 52
Tutti i nomi del mondo
Luigi Sasso
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2009
pagine: 54
"Ogni nome è il luogo in cui vite, destini, storie, identità lasciano una traccia, in cui la stessa scrittura sembra rivelare il suo vero volto, ma è anche un nodo inestricabile di sillabe, lo scarabocchio, il segno che allude a una verità più profonda."
Della visione inquieta
Paola Mongelli
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2009
pagine: 32
Due ma non due. Aperture ed incontri nell'arte degli anni del post Basaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2008
pagine: 176
La trasformazione degli antichi manicomi in strutture sanitarie a regime aperto ha promosso ai loro interni lo sviluppo di attività creative quali atelier di arti figurative, teatro, musicoterapia. Tra questi laboratori, differenti fra loro nelle intenzioni e motivazioni, ne emergono alcuni caratterizzati dalla conduzione di una particolare ricerca. Ho tentato, al riparo della loro intimità e segretezza, di scoprire quali legami si instaurano tra l'artista "tutor" o conduttore e l'artista partecipante al laboratorio. Ho incontrato queste nuove "rivoluzioni umane" continuando il mio viaggio per un'altra Italia, sorta all'ombra del sogno di Franco Basaglia. Focolai sparsi che attingono ad un grande fuoco originario. Io sono "con" l'altro. Io sono con la mia storia. Io sono un altro. E gli altri sono la mia storia. Eterna metamorfosi dell'uno originario.

