Laterza: Sagittari Laterza
La storia e le altre passioni
Georges Duby, Bronislaw Geremek
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1993
pagine: 188
Duby e Geremek si sono conosciuti a Varsavia nel 1960, e da allora la loro amicizia si è alimentata delle molte pasioni comuni: la storia, il Medioevo, certo, ma, più in particolare, una concezione aperta e problematica della storia stessa, e poi una dimensione d'impegno. Nel corso della conversazione Duby e Geremek raccontano la propria esperienza, l'avviamento alle discipline storiche, il maturare dei loro interessi specifici, ma anche il proprio passaggio attraverso le temperie culturali che hanno dominato il nostro continente dagli anni Trenta ad oggi.
La nuova borghesia e la sfida del capitalismo
Mario Deaglio
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1991
pagine: 176
Il marxismo occidentale. Come nacque, come morì, come può rinascere
Domenico Losurdo
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2017
pagine: 210
Nato nel cuore dell'Occidente, con la Rivoluzione d'Ottobre il marxismo si è diffuso in ogni angolo del mondo, sviluppandosi in modi diversi e contrastanti. Contrariamente a quello orientale, il marxismo occidentale ha mancato l'incontro con la rivoluzione anticolonialista mondiale — la svolta decisiva del Novecento e ha finito col subire un tracollo. Ci sono oggi le condizioni per una rinascita del marxismo in Occidente?
L'uso giuridico della natura
Natalino Irti
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2013
pagine: 104
Il diritto è un "affare tra uomini": posto da uomini per altri uomini. La positività è la sua stessa umanità. E ne svela anche l'intima artificialità, l'esser fatto con la volontà umana, e non ricevuto dal di fuori o dal di sopra. La natura sollevata contro il diritto positivo, è, anch'essa, la "nostra natura", osservata e interpretata dal pensiero umano.
Questione di genere. Il femminismo e la sovversione dell'identità
Judith Butler
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2013
pagine: 220
Il libro che ha segnato un punto di svolta del femminismo internazionale e che è divenuto un classico del pensiero di genere. Judith Butler argomenta perché il corpo sessuato non è un dato biologico ma una costruzione culturale.

