Laterza: Storia delle banche in Italia
La Cassa di Risparmio di Trieste 1842-2002
Libro: Copertina rigida
editore: Laterza
anno edizione: 2005
pagine: 447
La storia della Cassa di Risparmio di Trieste, curata di un gruppo di storici e di esperti, esamina le vicende - protrattesi per oltre un secolo e mezzo di questo istituto di credito che ha avuto una rilevante importanza per il territorio. Ma indaga anche, attraverso la sua attività, gli avvenimenti nazionali e internazionali che hanno determinato la storia recente e la situazione peculiare della città.
Uscire dall'isola. Venezia, risparmio privato e pubblica utilità. 1822-2002
Giannantonio Paladini
Libro: Copertina rigida
editore: Laterza
anno edizione: 2003
pagine: 324
Le banche hanno svolto un ruolo essenziale nello sviluppo economico italiano: questa collana Io ricostruisce in maniera organica. Al centro di ogni volume uno specifico istituto di credito, la cui storia è ripercorsa sia negli aspetti aziendali sia nei rapporti con l'economia locale e nazionale. Le banche incluse nella collana, pur essendo diverse per funzioni, tradizioni, sono accomunate dalla scelta di valorizzare il proprio patrimonio di documentazione storica. L'ampiezza della ricerca, il rigore documentario, la profondità dell'analisi fanno di questi volumi un punto di riferimento per chiunque voglia occuparsi di banca nell'economia italiana e costituiscono un archivio della memoria del sistema bancario per le future generazioni.
Storia delle Casse di Risparmio e della loro associazione 1822-1950
Luigi De Rosa
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2003
pagine: 456
Il volume ricostruisce dalle origini il processo di crescita delle Casse di Risparmio in Italia, illustrando le circostanze che le spinsero a stringersi, mentre progredivano fino a raccogliere un quinto circa del risparmio nazionale, in un'Associazione. Questa Associazione (l'ACRI) assolse un ruolo determinante nel difendere, dalle ingerenze governative, la loro autonomia e indipendenza di gestione. Ma, ingabbiate dal fascismo nel sistema corporativo, e quindi impacciate da pastoie e condizionamenti, non riuscirono più a fornire allo sviluppo agricolo ed economico locale quel contributo capillare che l'autonomia fino allora goduta aveva loro consentito. La caduta del fascismo rappresentò per l'ACRI e per le Casse un ritorno alla libertà d'iniziativa.
La solidarietà efficiente. Storia e prospettive del credito cooperativo in Italia (1883-2000)
Pietro Cafaro
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2002
pagine: 538
La tesi di fondo di questo lavoro nel quale Cafaro ha messo a frutto alcuni decenni di studi da lui progressivamente sviluppati sul tema delle origini e della evoluzione del credito cooperativo in Italia, studi nei quali era via via maturata una capacità di analisi e di interpretazione che sono di grande significato storiografico, si possono sintetizzare in pochi, fondamentali argomenti: le Casse rurali riescono a competere perché coniugano coordinamento e operatività nell'ambito locale. Al tempo stesso la sovrapposizione con le comunità locali è giustificata dalla necessità di basare lo scambio di informazioni sulla fiducia reciproca.

