Laterza: Storia e società
La moglie del Partito. Vita di Rita Montagnana Togliatti
Aldo Agosti, Marina Cassi
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 288
Il 14 luglio 1948 l'Italia si trova a un passo dalla guerra civile: Palmiro Togliatti, segretario del PCI, è gravemente ferito
Machiavelli repubblicano
Maurizio Viroli
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 552
Niccolò Machiavelli è uno dei pensatori più fraintesi della storia occidentale
Processi, magistrati, ideologie. Sessant'anni di giustizia in Italia 1965-2025
Riccardo Ferrante
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 288
Un'inedita lettura della storia della giustizia e della magistratura che fa sua l'idea che è solo a partire dal secondo dopogu
Senza rifugio. Storia dei profughi palestinesi
Maria Chiara Rioli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 256
Gli eventi recenti nella Striscia di Gaza hanno riacceso l’interesse del pubblico verso una comprensione più profonda delle radici storiche del conflitto israelo-palestinese. Le mobilità forzate – dall’esilio della maggioranza dei palestinesi nel 1948 alle espulsioni del 1967, fino ai trasferimenti che si sono susseguiti nei decenni successivi – rappresentano un elemento imprescindibile della storia di quest’area. Questo libro ricostruisce la storia dei rifugiati palestinesi utilizzando fonti documentarie inedite e immagini provenienti da archivi disseminati in tutto il mondo. E lo fa coprendo un arco temporale straordinariamente ampio, che parte dalle migrazioni all’interno dell’impero ottomano nel XIX secolo fino ad arrivare agli sviluppi più recenti, passando attraverso i momenti cruciali delle espulsioni nel 1948 e dell’occupazione nel 1967. Una prospettiva di lungo periodo che permette di comprendere continuità e rotture storiche spesso ignorate dalla cronaca contemporanea, offrendo chiavi di lettura originali per interpretare il presente. Le vicende dei rifugiati palestinesi, infatti, investono anche il modo con cui viene ricostruito e narrato il conflitto arabo-israeliano. I palestinesi non sono stati privati soltanto di case, comunità e territori: da esuli e rifugiati, sono state anche negate la loro soggettività e l’identità, presentati come vittime e mai protagonisti. Una storia mai raccontata, oggi più necessaria che mai.
Storia dell'Iran. Rivoluzione, guerra e resistenza 1979-2025
Paola Rivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 272
Dalla rivoluzione del 1979, l’Iran è considerato dall’Occidente il nemico numero uno, uno dei paesi centrali dell’‘asse del male’ da cui Europa e Stati Uniti si sentono minacciati. Ma l’Iran è anche un paese enorme e complesso, in cui il regime teocratico deve fronteggiare una opposizione molto forte e combattiva. Questa storia dell’Iran prende lettori e lettrici per mano e li accompagna alla scoperta di uno dei luoghi centrali delle attuali crisi internazionali a partire da un punto di vista inedito: quello dei movimenti sociali – studenti, donne, lavoratori e minoranze etniche. Invece di mettere al centro le figure apicali dello stato – Khomeini, Khamenei, Ahmadinejad –, il libro segue le proteste e la storia delle organizzazioni politiche che nel corso degli anni si sono alleate, organizzate e mobilitate, influenzando lo sviluppo della politica nazionale e internazionale in maniera determinante fino al movimento Donna Vita Libertà. Uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere le dinamiche sociali e politiche dell’Iran contemporaneo.
Genocidio. Una storia politica e culturale
Paolo Fonzi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 224
L’eccidio di civili commesso dagli israeliani a Gaza dopo il 7 ottobre 2023 può essere considerato un genocidio? L’invasione russa del febbraio 2022 è un progetto di genocidio del popolo ucraino? Negli ultimi trent’anni l’uso del termine ha conosciuto un’espansione senza precedenti, suscitando dibattiti non solo giuridici e storici, ma anche politici e culturali. Mai come oggi questa parola è utilizzata frequentemente e spesso per definire avvenimenti molto diversi. Questo libro ricostruisce la genealogia del concetto di genocidio, dalla sua formulazione durante la seconda guerra mondiale alla codifica nella Convenzione delle Nazioni Unite del 1948, seguendone la diffusione durante la guerra fredda e l’affermazione nell’ordine internazionale successivo al crollo dell’Unione Sovietica. Lungi dall’essere una categoria stabile, il genocidio appare come un ‘oggetto di negoziazione’, un campo di tensione in cui si riflettono proiezioni identitarie, relazioni di potere e politiche della memoria. In gioco non è soltanto la definizione di una violenza estrema, ma il modo in cui le società contemporanee pensano il rapporto tra diritto e storia, tra Occidente e mondo, tra giustizia e rappresentazione del passato.
I colonnelli della Repubblica. Esercito, eversione e democrazia in Italia 1945-1974
Jacopo Lorenzini
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 336
All’indomani della seconda guerra mondiale l’esercito italiano è reduce dalla peggiore disfatta della sua storia, ma questo è solo l’ultimo dei suoi problemi. La monarchia sabauda è sul punto di scomparire, l’esperienza fascista è sepolta sotto due anni di sanguinosa guerra civile e i suoi quadri devono giurare fedeltà a una Repubblica che non conoscono e in buona parte non condividono: un deficit di cultura democratica che rischia di indebolire significativamente la giovane Repubblica Italiana. Grazie a materiale inedito, questo libro dà forma alle vicende umane, professionali e politiche degli ufficiali che vivono quella transizione e delinea due storie parallele. Da un lato quella della difficile trasformazione del corpo ufficiali italiano da istituzione monarchica, nazionalista e aderente alla concezione fascista dello stato autoritario, a corpo professionale repubblicano, atlantista e almeno in parte democratico. Dall’altro la storia delle teorie e delle pratiche di controguerriglia e controsovversione elaborate da quegli stessi ufficiali nel quadro della guerra fredda. Negli anni che precedono Piazza Fontana, proprio lo scontro tra visioni del mondo confliggenti e incompatibili mette in pericolo come mai prima la coesione dell’istituzione militare italiana, introducendo nella storia della Repubblica il fantasma del golpe. Un libro di grande attualità oggi, in un momento in cui le forze armate riprendono ad avere un peso inedito rispetto agli ultimi trent’anni.
Sovversive. Le donne nella lotta armata
Daniela Bini
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 264
1000 donne. Questo è il numero delle militanti che scelsero la lotta armata negli anni ’70 nelle varie formazioni della sinistra extraparlamentare. Una presenza numerosa e molto significativa: quasi il 30% degli effettivi nei 15 anni che vanno dal 1970, anno di nascita delle Brigate rosse, al 1985, anno in cui venne arrestata Barbara Balzerani. Quale fu il loro retroterra sociale e la loro formazione culturale? Perché scelsero la clandestinità e con quali motivazioni? Quale fu il loro ruolo? Si distinsero per il loro protagonismo o ebbero un ruolo ancillare? Dopo la fine della lotta armata, fu più difficile il loro percorso di riabilitazione? In questo libro, basato su interviste, testimonianze e autobiografie, ne leggiamo le parole, le riflessioni a posteriori su quegli anni, la rielaborazione del loro vissuto. Scopriamo così la complessità di un periodo non lontano della storia italiana, spesso liquidato con la suggestiva espressione di ‘anni di piombo’.
Fascismo immaginario. Riscrivere il passato a destra
Andrea Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 240
Esuli in patria, costretti a palcoscenici marginali, a spazi culturali periferici: così i fascisti descrivono la propria condizione all’indomani del 1945. Eppure, sin dall’immediato dopoguerra, le edicole di tutta Italia si riempirono di rotocalchi i cui articoli raccontavano con toni agiografici, o quanto meno indulgenti, le imprese di Mussolini e dei suoi fedelissimi. Gli scaffali delle librerie ospitavano memoriali, biografie e persino romanzi firmati da fascisti e filofascisti. Andava così in scena, agli albori del processo di costruzione di una memoria pubblica attorno al Ventennio e alla stagione della guerra civile, la riscrittura di quello stesso passato da parte fascista. Una simile operazione di per sé non sorprende: la voglia di raccontare la propria versione dei fatti piegando il racconto in base ai propri interessi è un fatto fisiologico. Semmai a sorprendere è il buon esito di quell’operazione ed è in particolare questo punto che il libro indaga, dando conto del grado di complicità mostrato da ampi settori del mondo giornalistico ed editoriale. Non è così ovvio, infatti, che i protagonisti di un regime autoritario e liberticida e di un governo, quello della Rsi, complice di una forza occupante, disponessero della possibilità di far circolare legalmente la propria versione dei fatti.
Identità ucraina. Storia del movimento nazionale dal 1800 a oggi
Simone Attilio Bellezza
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 248
L’Ucraina è stata a lungo un territorio conteso tra imperi potenti e in concorrenza tra loro. Eppure, a partire dall’Ottocento si è sviluppata una coscienza nazionale che, dopo il 1989, ha dato senso e identità al nuovo stato indipendente. Dopo le prime teorizzazioni, sarà il fallimento della rivoluzione nazionale del 1917 ad aprire le porte da un lato al patriottismo sovietico elaborato dai bolscevichi e dall’altro a un nazionalismo ucraino della diaspora che nel periodo tra la due guerre si avvicina progressivamente al fascismo e al nazismo. Dopo la Seconda guerra mondiale, l’emigrazione negli Stati Uniti e in Canada costituirà una comunità coesa e influente, capace di svolgere un ruolo significativo quando, con la caduta dell’URSS, nascerà per la prima volta uno stato ucraino indipendente. Proprio a partire da allora, nel 1991, il debole senso di appartenenza nazionale si rafforzerà in parallelo al processo di democratizzazione ed europeizzazione, accentuato dal crescente antagonismo con la Russia putiniana. Ripercorrendo la storia della nascita di una nazione, questo libro propone una chiave di lettura degli eventi più recenti e dell’attuale conflitto con la Russia.
La Cina rossa. Storia del Partito comunista cinese
Guido Samarani, Sofia Graziani
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 312
Se vogliamo comprendere la Cina contemporanea non possiamo prescindere dalla storia del Partito comunista cinese. Ne ha determinato le sorti e i profondi cambiamenti, trasformando in cento anni un paese rurale nella seconda potenza economica mondiale. Nel luglio del 1921, quando nacque, il Pcc aveva solo una cinquantina di membri ed era un soggetto politico marginale. Oggi conta oltre novanta milioni di iscritti e, dal 1949, è alla guida di un paese immenso e molto complesso. Con questa ambiziosa opera, che si avvale delle fonti più aggiornate, Guido Samarani e Sofia Graziani intrecciano la storia del Pcc alla storia della Repubblica popolare cinese, delineandone l’organizzazione, l’ideologia, la strategia interna e internazionale, i momenti gloriosi quanto gli eventi drammatici.

