LetteraVentidue: Alleli/Events
L'anima del luogo. Fatti geografici e forme dell'abitare
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 160
Questo libro raccoglie, in forma di saggio, le lezioni tenute all’interno del seminario didattico “L’anima del luogo”, organizzato dal prof. Michele Montemurro e dal DR Nicola La Vitola nel 2021 nel Politecnico di Bari, all’interno del quale si è sviluppato un ampio e plurale confronto sul valore del rapporto tra la casa di abitazione ed il sostrato fisico nella costruzione del luogo, la cui “anima” è riposta nei caratteri fisici e topologici della geografia, vera radice etimologica della forma dell’architettura. È emersa la necessità di intendere il senso del progetto di architettura in maniera relazionale, focalizzando l’attenzione non solo sulle grammatiche interne alla forma ma anche sulla loro ragione in rapporto agli ordini delle forme di lunga durata (geografia, natura) che la precedono. I caratteri formali del sostrato fisico diventano così una sorta di ordine soggiacente al progetto, in cui il principio insediativo assume il valore di fondamento, di segnatura primigenia del territorio, riconoscendo come momento decisivo, quello in cui il manufatto stabilisce una relazione con il sito, in cui l’uomo abita la Terra misurandosi con la natura. I saggi si articolano in due parti tra loro complementari, l’una dedicata alla comprensione di alcune opere paradigmatiche di A. Aalto, J. Utzon, U. Riva, L. Cosenza, A. Kostantinidis, F. Barata; l’altra dedicata ai progetti di autori contemporanei come M. Cannatà e F. Fernandes, M. Mannino, B. Messina, A. Monaco, E. Vacchini che hanno assunto nelle loro opere il rapporto con la topografia come matrice morfogenetica dell’architettura e del paesaggio.
Spazio tra le cose. Mariano Sartore, esperienze di metodo nel progetto
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il libro racconta il desiderio e la capacità di trasformare il proprio contesto attraverso un preciso modo di leggere i luoghi che pone al centro i bisogni delle città e di chi le vive e abita. Propone un approccio all'insegnamento orientato a formare architetti e urbanisti dotati di una visione critica e di un forte senso di responsabilità. Si tratta di una raccolta progetti, viaggi, lezioni e tesi di laurea, tutte incentrate sul tema dello spazio pubblico, considerato un ambito privilegiato di ricerca e il palcoscenico di esperienze condivise. Questo libro è un omaggio a Mariano Sartore: professore, professionista e, soprattutto, un libero pensatore.
Biophilia. Umano, natura, salute
Sara Basso, Alessandra Marin, Adriano Venudo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 192
A partire dagli esiti di uno dei Workshop Integrati di Progettazione (WIP) organizzati dal Corso di Laurea in Architettura dell'Università degli Studi di Trieste, il libro propone una riflessione sul tema della biofilia. I lavori degli atelier coordinati da Lola Domènech (Barcellona), Pablo Gieorgieff (Atelier Coloco, Parigi), Matteo Poli e Luca Astorri (AOUMM, Milano) e Thomas Bisiani (Trieste), diventano occasione per esplorare le potenzialità progettuali insite nell'idea di biofilia, qui usata come metafora di una possibile ricomposizione del nostro legame con la natura, dentro e fuori i margini urbani. Un pervasivo ritorno di interesse per la 'natura', nelle sue differenti declinazioni, ha condizionato negli ultimi decenni le discipline progettuali a diverse scale. Sollecitato dalle note questioni ambientali, a cui si aggiungono temi di giustizia sociale e di salute pubblica, questo interesse pone nuove sfide al progetto architettonico e urbano. Umano e natura sono oggi urgentemente chiamati a un processo di mutuo ri-apprendimento: cambia il ruolo della natura nello spazio urbano, cambia il modo in cui l'umano si rapporta alla natura, dentro la città e ai suoi margini, secondo una nuova, ma anche ancestrale idea di architettura. Il libro intende proprio offrire spunti di riflessione sul rapporto tra umano, natura e salute per esplorare le potenzialità progettuali insite nell'idea di Biophilia, qui usata come metafora della necessaria ricerca di una ricomposizione del nostro legame con la natura, accolta nella sua estrema varietà e diversità. Ripensare l'architettura attraverso la natura diventa occasione per interrogare forme e saperi progettuali sui modi attraverso cui ci rapportiamo all'alterità, all'altro da noi, nei molteplici spazi della città e del territorio.
Paesaggi a rischio. Fragilità, vulnerabilità e progetto
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 416
Qual è il ruolo del progetto nei paesaggi a rischio? Il libro prova a tessere un dialogo tra i diversi campi disciplinari che concorrono alla definizione di un approccio strategico rivolto allo studio delle fragilità, alla riduzione delle vulnerabilità e alla mitigazione dei rischi. In questi paesaggi il progetto richiede una sensibilità integrata e di lunga durata che contempli contestualmente aspetti sia di carattere fisico-tecnico, sia semantico-culturale con l’obiettivo di “agire insieme” e “agire prima”, evitando soluzioni d’urgenza post-evento, spesso inefficaci dal punto di vista architettonico e paesaggistico. In relazione a particolari forme e condizioni delle acque, delle terre e degli insediamenti, valorizzare la relazione tra la cultura del progetto e quella del rischio consente di riformulare criticamente alcuni principi dell’approccio al progetto stesso, spazio antropogeografico della cura e della convivenza tra natura e artificio, tra esseri umani e altre specie viventi.
Il paesaggio al centro. Natura pubblica e natura operante
Isotta Cortesi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 576
Si deve valorizzare, nel contemporaneo, l'apporto dei diversi saperi nell'ambito comune della progettazione e gestione del paesaggio, in una condivisione di conoscenze pratiche per il benessere dei cittadini e la cura degli ecosistemi. Oggi il progetto di paesaggio può e deve elaborare la necessaria congiunzione tra la dimensione dell'esperienza estetica (che va oltre l'apparenza delle forme), la dimensione scientifica (ecologica) e la responsabilità etica tra Natura pubblica e Natura operante. Il testo attraverso il progetto del paesaggio affronta cinque temi rilevanti per il presente. I combustibili fossili costituiscono la risorsa economica fondamentale della crescita economica, ma questo non garantisce una condizione di equità e giustizia sociale e genera squilibri globali che alterano i paesaggi delle risorse. Lo sviluppo dell'energia da sorgenti rinnovabili è fondamentale per favorire la transizione e ridurre gli effetti negativi sugli ecosistemi e sulla salute della popolazione. La crisi ambientale ha effetti visibili sui nostri paesaggi, anche su quelli urbani e suburbani, che devono essere rigenerati con progetti di riconciliazione tra l'uomo e le risorse della terra. Questa economia trasforma sempre di più l'acqua da proprietà comune a bene privato generando diseguaglianze, povertà e carestie. Le profonde privazioni di questo bene primario per la vita sulla terra e la sua iniqua distribuzione, comportano l'esclusione dei poveri dal diritto al suo utilizzo e quindi alla vita. Gli studi sulla vegetazione, infine, rivelano come i processi intrinseci di accrescimento e di riparazione siano capaci di generare anche esperienze estetiche di forme significanti per il benessere dell'uomo e germinative di nuova vita per gli esseri viventi.
La città ordinata. Progetti didattici e professionali
Lamberto Amistadi
Libro: Libro rilegato
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 168
Il libro è diviso in due parti: la prima riguarda alcuni lavori fatti con gli studenti della Facoltà di Architettura dell'Università di Parma tra il 2009 e il 2013; la seconda si occupa di tre opere pubbliche progettate e in parte realizzate in Trentino tra il 2004 e il 2013. Al centro, tre saggi redatti in occasioni e tempi diversi, che rendono conto, anche solo in parte, di un approccio specifico alla Composizione architettonica e urbana e del titolo di questo volume: La città ordinata. Con uno scritto di Luciano Semerani.
Ripensare Udine. Un'esperienza accademica in Libano-Rethinking Udine. An academic experience in Lebanon
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 192
Un corso di progettazione durante il periodo di lockdown è diventato l’occasione per investigare a distanza un luogo ignoto agli studenti, affrontando la relazione tra il progettista e il luogo di intervento dissociando i due fisicamente e culturalmente. Eliminando ogni preconcetto, gli studenti della Phoenicia University in Libano, hanno indagato sulla città di Udine, in Italia. Diviso in quattro parti, lo studio ha analizzato la città alla macro e micro-scala, seguita da una proposta di masterplan che ha prodotto progetti architettonici contestualmente integrati.
The Roman shelter. Manifesto for the contemporary hut
Fabio Balducci, Paolo Marcoaldi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 108
The Roman Shelter is a research project developed for the Seoul Biennale of Architecture and Urbanism 2021, curated by Dominique Perrault. The project represents the contribution of the DiAP Department of Sapienza University to the theme of the resilient city as framed by the Biennale. In this international context, shelter, as a central theme of architectural reflection, is explored in terms of its contemporary significance in relation to the great challenges of climate change, health crises, political conflicts or economic collapse, which give a new dimension to the concept of home. The Roman Shelter was realised by the research group coordinated by Orazio Carpenzano and Alfonso Giancotti, composed of Fabio Balducci and Paolo Marcoaldi with Veronica Caprino, Domenico Faraco, Daniele Frediani, Andrea Parisella, Claudia Ricciardi.
Il paesaggio al centro. Realtà e interpretazione
Isotta Cortesi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 744
Osservare e studiare il paesaggio ci consente di tenere insieme il tempo, nel suo continuo inesorabile processo di trasformazione, e lo spazio che abitiamo. Ogni azione dell'uomo ha sia origine, sia effetti nel Paesaggio: esso è lo spazio della relazione tra uomo e le risorse della Terra, spazio che non solo occupiamo e trasformiamo ma del quale riconosciamo il valore culturale e identitario, divenendo così il luogo della democrazia intesa come relazione dinamica e inclusiva tra tutti i viventi. La progettazione del paesaggio è oggi il campo del sapere che più di ogni altro ha la possibilità, nella pratica della trasformazione dello spazio che abitiamo, tra città disperse in agglomerati periurbani e campagne impoverite nelle forme da attività agricole industriali, di ricomporre e tenere insieme la sfera scientifica con quella umanistica e artistica. Il progetto di paesaggio studia e applica la prossimità della scienza — i cambiamenti climatici, l'evoluzione della vegetazione, gli equilibri degli organismi viventi e del suolo, e l'ambito delle forme, l'estetica — e la necessità, nella costruzione dello spazio, di configurazioni significanti, ossia rispondenti ai processi, alle forme e alla storia della natura. Il nostro compito, ponendo il paesaggio al centro, è quello di rafforzare la visione biocentrica per perseguire la riunione della dimensione artistica con quella scientifica: l'interpretazione e la realtà tra l'esperienza estetica e l'etica ambientale nel progetto contemporaneo.
Terremoti e strategie di ricostruzione. Il sisma in Centro Italia 2016
Enrico Bordogna, Tommaso Brighenti
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 220
I temi che un evento catastrofico come il terremoto chiama in causa sono molteplici e assai complessi. Al di là della fase di emergenza, le questioni coinvolte sono di matrice molto diversa e tra loro fittamente intrecciate: questioni di natura economica, che riguardano la base produttiva, agricola, industriale, commerciale del contesto colpito, e la connessa rete infrastrutturale; questioni di pianificazione urbanistica, dal livello territoriale a quello comunale e dei piani attuativi di singoli comparti edilizi; questioni più strettamente architettoniche, di storia urbana e assetto morfologico, tipologico, formale, che a loro volta necessariamente coinvolgono problemi di ingegneria antisismica e il punto di vista del restauro e della conservazione. Temi insieme teorici e operativi, da far convergere unitariamente nel progetto di ricostruzione, che deve essere realistico e conoscitivamente fondato. il libro raccoglie gli esiti di una pluriennale esperienza di ricerca universitaria avviata dopo il sisma in Centro Italia dell'estate-autunno 2016, con specifiche analisi storico-critiche e relative sperimentazioni progettuali. La prefazione di Giovanni Carbonara arricchisce il volume con considerazioni di respiro teorico generale e di commento ai lavori didattici e di ricerca oggetto della pubblicazione.
Fabbrica della meraviglia
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2019
pagine: 116
Il concorso di idee "fabbrica della meraviglia" nasce in seguito alla decisione, da parte di Orogel, di pianificare la costruzione di una nuova sede in grado di ospitare spazi e servizi destinati a tecnici e impiegati, sale per le riunioni, una biblioteca con cineteca e una scuola di cucina. L'azienda ha voluto promuovere una visione in cui la dimensione imprenditoriale affondasse le proprie radici in un contesto più ampio, di natura culturale. Il concorso ha così offerto ad otto studi professionali, selezionati fra giovani architetti attivi in territorio romagnolo, l'occasione di interpretare il tema dell'edificio per il lavoro, restituendo attraverso la qualità degli spazi lo stupore che una fabbrica può regalare grazie alla sua capacità di innovare, sperimentare, interpretare la tradizione alla luce delle più sofisticate tecnologie. La qualità degli spazi, la loro flessibilità e trasformabilità nel tempo, così come le scelte relative agli aspetti costruttivi sono stati considerati come aspetti centrali. La necessità di rispondere alle richieste espresse dal bando ha condotto all'adozione di strategie che consentano agli ambienti di assumere diverse configurazioni nel tempo e nello spazio. Le suggestioni offerte dai progetti presentati, le possibili direzioni di indagine indicate, l'eterogeneità delle letture proposte, costituiscono un patrimonio di idee che diventa ora bene comune.