Libreria Editrice Urso: Araba Fenice. Collana di poesia
Fiamme ardenti
Cettina Lascia Cirinnà
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Diario di una ipocrita
Yuleisy Cruz Lezcano
Libro
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Chi sono e chi voglio essere
Rosalia M. Lo Bue
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Nelle briciole dei miei giorni
Carmelo Loddo
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Io mare
Andreina Massi
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Ieri oggi e domani
Maria Mele
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Le rime della vita
Salvatrice Motta
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Durano in eterno le mie canzoni
Alberico Paglia
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Poesie scritte per il piacere di giocare con le parole, fare poesie per rimanere a lungo nella mente di chi legge, come canzoni senza musica. In realtà la musica c'è ed è creata con semplicità da rime a caso, assonanze e ripetizioni. La raccolta si rivela alla fine per quello che realmente è: una raccolta di non poesie scritte da un tardo adolescente che nella maggior parte di esse scrive dell'ossessione per l'uva rubata nei campi, per la vita agreste che non ricordano neanche i suoi nonni, scrive di ricordi dolci estivi che diventano anche di pastafrolla, di mare, della notte invernale e della neve che spezza i rami dei nespoli, soprattutto anche di tutta una serie di immagini della natura e in generale di un dolce e sfocato amore, un amore spesso tenero e solo accennato.
Davanti all'uditorio colpa ha parola
Giovanni Parentignoti
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
"Poesia, ovvero creazione, trasmissione di messaggio; interpretazione come linguaggio del corpo e teatralità; la poesia non è marketing, ma nasce dalle viscere, nasce dal sentire e dal vedere, la demagogica e purtroppo sempre più presente dualità poesia-anima, è la morte della stessa; l'anima cos'è? Cosa c'entra in qualcosa di reale e vero come la poesia? Tanti potranno scrivere piacendo alla moltitudine, ma sin quando non fulminerai con le tue parole almeno una sola persona, allora non sarà poesia ma farneticazione, sfoggio di falsa erudizione, banalità inconcreta e allora è vero... stai scrivendo con l'anima, ma a me della tua anima non interessa nulla, voglio i tuoi sentimenti."
Lì dove la vita gioca ai dadi ruzzola anche il mio destino
Franco Picini
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Com'è facilmente deducibile le poesie raccolte in questa silloge non hanno un comune oggetto di riflessione, un filone di ricerca delimitato entro precisi paletti. Esse, al contrario, spaziano ed abbracciano una fitta rete di "occasioni" esistenziali molto comuni, legate alla vita di tutti e di tutti i giorni. Nessuna "fuga" eroica verso tematiche forti, d'élite, epocali, ma un semplice far scorrere i versi, nella modesta veste conferita loro da un non "professionista", lungo un succedersi d'interrogativi che, spesso, non incontrano alcuna risposta. Essi restano aperti come ferite non rimarginate, quali spazi di riflessione, che mi auguro, tuttavia, non si limitino a lasciare il tempo che trovano.
Frammenti di me
Denise Pietrella
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2014
pagine: 56
La raccolta di poesie intitolata "Frammenti di me" si articola in più sezioni toccando diversi temi ma possiamo distinguerne due sezioni principali e le altre accessorie. La prima narra le sensazioni che l'essere umano, in questo caso io, prova nel rapportarsi con l'altro in tutte le sue sfaccettature: dall'amore, alla guerra, il lavoro. Insomma indaga i rapporti che l'uomo intrattiene all'interno della società ed esprime le sensazioni che possono derivare da esse: relazioni d'amore, delusioni, odio, solitudine. Proprio la solitudine è l'anello conduttore per indagare noi stessi: il "traghettatore di anime" che ci porta verso una conoscenza più ampia di noi stessi. È nella solitudine che cresciamo, impariamo a maturare un senso critico e con esso anche civico della realtà. La solitudine è quindi preludio e anticipazione di ciò che vedrà protagonista invece la seconda sezione, con uno sguardo molto più introspettivo rispetto alla precedente. In quest'ultima il tono si fa più cupo, pieno d'ansie e di preoccupazioni, di quello che oggi chiameremo il "male di vivere", in cui l'anima deve guardarsi allo specchio e meditare sul suo passato, presente e futuro.

