Lithos: Laboratorio Est/Ovest
La poetica di Gogol'
Jurij Mann
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2014
pagine: 490
"Vedere la pienezza umana nella sua rifrazione grottesca, comica: così, forse, si potrebbe definire l'obiettivo della lettura di Gogol' ai nostri giorni". Il libro su Gogol' del suo studioso maggiore.
La mano silenziosa. Dieci elegie
Ivan Strpka
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2014
pagine: 168
"Se Hegel sosteneva che ogni affermazione contiene in sé il fantasma della sua negazione ciò è ancor più vero nel caso di un'interrogativa. Come in Amleto, il poemetto di Ivan Strpka si apre con una domanda: 'Sei tu il mio angelo?' che eserciterà la sua ambigua influenza su tutta la composizione che segue. Echi di Whitman, Rilke, Hölderlin, Kleist, Kafka si inseguono nelle battute iniziali di quella che si delineerà sempre di più come una 'quest' introspettiva che nasce e si sviluppa tra dubbi e contorsioni per tutto il testo, coagulandosi in immagini ricorrenti che incarnano la caccia serrata che il poeta-segugio dà a una sempre più sfuggente preda." (dalla Nota introduttiva di Riccardo Duranti)
L'arancia ungherese. La letteratura in Ungheria negli anni Cinquanta
Cinzia Franchi
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2014
pagine: 207
L'arancia ungherese: la letteratura in Ungheria negli anni Cinquanta, evoca il frutto protagonista del film "A tanú" ['Il testimone'] del regista Péter Bancsó, ambientato negli anni Cinquanta, in cui venne realizzata la clonazione del modello stalinista sovietico. L'agrume viene presentato come "la nuova arancia ungherese. Un po' gialla, un po' aspra, ma è la nostra". Così possiamo definire anche la letteratura ungherese degli anni Cinquanta.
Dalla Senna alla Neva. La Carmen di Aleksandr Block
Danilo Cavaion
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2013
pagine: 148
Carmen provoca sensazioni ed immagini intense, difficili da circoscrivere. La sua figura ha ispirato artisti ed esaltato lettori e spettatori. Nietzsche, cercando di spiegare la grande suggestione provocata dall'opera di Bizet, conclude: essa conferisce potenza "perché nell'udirla si diventa noi stessi un capolavoro". Carmen eccita lo spirito dell'analogia, fa recuperare le figure di altre vere o apparenti consorelle, dalla maga Circe alla Brett Ashley di Fiesta. Ma è pure capace di evocare immagini a lei opposte, da Beatrice a Mar'jana dei Cosacchi tolstoiani. Carmen rinnova la meraviglia nata dalla vista delle scatole cinesi: una interna all'altra in una successione di cui pare non trovare mai una fine, gusci che contengono e sono contenuti in altri gusci, e tutti nati da uno stesso monolite.
La vittoria
Henryk Grynberg
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2013
pagine: 176
"Grynberg riporta la tragedia dalla dimensione quasi trascendentale propria della narrazione canonica dell'Olocausto alla serie di vicende e sensazioni elementari di chi si trova di fronte al khurbn, di fronte a una distruzione causata da esseri umani - e per questo ancora più terribile. Ecco perché la sua scrittura ci tocca così da vicino." (dalla Nota introduttiva di Wlodek Golkorn)
L'amico di Tolstoj Vladimir G. Certkov. Profilo critico e bibliografico
Roberta De Giorgi
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 141
"Alla fine dell'ottobre 1883 alla porta della casa moscovita di Tolstoj si presentò un giovane signore che indossava un cappot
«Nello stretto triangolo della notte...» Jurij Tarnavs'kyj, il gruppo di New York e la poesia della diaspora ucraina negli USA
M. Grazia Bartolini
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 238
La letteratura della diaspora ucraina negli Stati Uniti è, ad oggi, un universo in parte inesplorato
Nel mondo di Gogol'. Ediz. russa
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 434
Nel 2009 è stato celebrato in tutto il mondo il bicentenario della nascita del grande scrittore russo Nikolaj Gogol'
«Il libro degli eventi». Calendario di storia e cultura polacca
Andrea De Camillis, Lukasz Kurembski
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 240
"L'anacronismo è forse una chiave universale di comprensione della perenne attualità della storia, perché riporta al più autentico e simultaneo disordine ciò che noi - pervicacemente - cerchiamo di riassettare con le nostre "ricostruzioni" a posteriori. Proprio per questo l'ordine apparente di una successione cronologica degli eventi, coi numeri crescenti degli anni che li accompagnano, come in questo libro, può sembrare uno dei modi meno inautentici e più rispettosi del naturale caos della storia. [...] Immaginarsi poi per una storia come quella della Polonia, per cui spazio e tempo si sono sbizzarriti in tutte le loro possibili dimensioni, scambi e interconnessioni. [...] Come si fa a raccontare davvero, con un minimo di sobrietà e di attendibilità tutto questo? Questo libretto ci prova, non certo in modo asettico e anaffettivo, ché anzi l'età giovine degli autori si farà qua e là sentire, con le sue predilezioni, idiosincrasie e piccole intemperanze, nonostante che io, Pimko, dottor professor, e per dirla tutta insegnante, dotto filologo dell'Urbe, li abbia costantemente ammoniti e messi in guardia..." (dalla Nota introduttiva di Luigi Marinelli)
Profilo della letteratura slovena dal 1989 a oggi. Schede sugli scrittori
Maria Bidovec
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 289
Questo "Profilo della letteratura slovena dal 1989 a oggi" si rivolge a studenti, docenti e a chiunque si interessi alla letteratura in generale, specie quella dell'Europa centrale, sapendo magari poco o nulla della letteratura slovena degli ultimi vent'anni. Si tratta dunque di un primo tentativo di sistematizzazione, in italiano, di dati relativi ad autori sloveni del nostro tempo, perlopiù viventi e tuttora operanti. Nella parte introduttiva vengono presentate alcune linee generali entro cui si muove la letteratura slovena dei nostri giorni; mentre la seconda, oltre a una breve descrizione dell'opera di ogni singolo scrittore, contiene ottanta schede bio-bibliografiche di altrettanti autori selezionati, compresa l'indicazione delle principali traduzioni italiane, quando presenti. La finale bibliografia, che riporta un centinaio di titoli, potrà costituire il punto di partenza per eventuali approfondimenti.
Madre, patria
Bozena Keff
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 114
"Quest'opera sulla madre e sulla patria, ché così suona il titolo originale, è innanzitutto un'opera sulla libertà, anche la libertà di soffrire e di compatire (...). Madre, patria parla di ogni madre, di ogni patria, e di ogni figlia e figlio. E anche i padri, che sembrano quasi restarne fuori, in realtà ci sono, eccome!... Parla insomma di chiunque, 'quale ne sia la nazione, sesso, orientamento, colore', sia e si senta vittima di violenza e oppressione, perfino, e tanto più, da parte dei propri 'cari'." (dalla Nota introduttiva di Luigi Marinelli)
Il tempo raddoppiato
Edward Balcerzan, Boguslawa Latawiec
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 156
"Voci da oltre la parete, invocazioni per un té mescolato alla conversazione e corretto con il silenzio che non ha bisogno di parole, un parlarsi reciprocamente con la scusa di parlare agli altri, anche della lingua, ma soprattutto nella lingua amorosa in cui l'amore non è nominato, la cui sola casa è il tempo raddoppiato." (dalla nota introduttiva di Jaroslaw Mikolajewski)

