Longo Angelo: Memoria del tempo
La vita lieta. Una lettura del Decameron
Marco Veglia
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2000
pagine: 296
In questo libro l'immagine tradizionale del Boccaccio viene ripensata a partire dalla cultura e dalla storia, che furono dell'autore e del suo mondo, e vengono così spiegati i tratti profondi, permanenti, dell'universo mentale e letterario del Boccaccio e del suo Decameron: la tradizione epicurea; la conciliazione, tramite Seneca, della filosofia morale con il francescanesimo "spirituale; la cortesia che non condanna ma rinnova gli uomini che la professano; lo sgomento per il problema del male; il "riso" come affermazione di verità, di vittoria sulla fortuna.
Trascrizione di Machaut. Remede de fortune. Ecu bleu remede d'amour
Franco Alberto Gallo
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1999
pagine: 120
Come si può leggere oggi con interesse un poemetto scritto oltre sei secoli fa in francese antico e destinato ad essere eseguito a scopo didattico dinnanzi ad un piccolo pubblico di nobili ascoltatori? Solamente attraverso una trascrizione del testo che trasmetta l'eredità culturale di una società scomparsa in forma immediatamente accessibile, adatta alla lettura individuale, fornita delle necessarie spiegazioni. Ciò non basterebbe senza un'introduzione che recuperi i punti di riferimento che autore e ascoltatori di un tempo avevano in comune, l'ideale cortese, il modello narrativo del "Roman de la Rose", la particolare situazione culturale del momento.
La puttana e il gigante. Dal «Cantico dei cantici» al paradiso terrestre di Dante
Lino Pertile
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1998
pagine: 280
Il principio della proprietà intellettuale è sconosciuto al Medioevo e i testi, essendo tutti in latino, vengono agevolmente saccheggiati, espropriati, interpolati con assoluta disinvoltura. Di questa altissima e selvaggia intertestualità il "Cantico dei Cantici" offre l'esempio più vivace e pervasivo. "La puttana e il gigante" esplora gli aspetti centrali di questa tradizione illuminando i modi diversi, spesso del tutto inattesi e sorprendenti, in cui alimenta la fantasia e il linguaggio di Dante, in particolare nei canti dell'incontro con Beatrice. Ne risulta un Dante parzialmente inedito.

