Loquendo: Visioni
Apocalypsis Iohannis
Giuseppe Papetti
Libro: Copertina morbida
editore: Loquendo
anno edizione: 2012
pagine: 94
L'Apocalisse di Giovanni è un testo difficile e oscuro. Visioni enigmatiche, cifre misteriose e cupi tormenti confondono il lettore impreparato che rischia di non coglierne il messaggio più vero: lo svelamento del mistero di Gesù Cristo, nell'attesa di un ritorno promesso e imprevedibile. Di questo libro siamo abituati vedere soltanto segni oscuri e cupi tormenti e così, quando si dice "apocalisse" istintivamente si pensa alla fine del mondo e agli eventi catastrofici che la preannunciano e l'accompagnano. Con la sua interpretazione pittorica, Giuseppe Papetti si discosta dagli aspetti minacciosi e tremendi, cogliendo il messaggio più vero dell'Apocalisse: l'itinerario di speranza che dal tempo porta verso l'eternità, la prospettiva che proietta fuori dal tunnel di buio in una luce senza fine. Con le sue opere, Papetti traduce l'Apocalisse in immagini senza cedere alla tentazione del sensazionale, del fantastico o del teatrale; senza mortificare, banalizzandolo, un testo che rimane prima di tutto ed essenzialmente un testo sacro, ma, anzi, cercando il volto di Dio con i colori, riposizionando ogni volta lo sguardo su Cristo.
Gente di Calcutta. Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco
Giorgio Bacciocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Loquendo
anno edizione: 2011
"È difficile innamorarsi di un posto simile, per me è accaduto. Calcutta ormai è diventata una metropoli. Sono tornato diverse volte nell'arco di 18 anni ed ogni volta è sempre la stessa sensazione, è come ricevere un pugno nello stomaco. È stata definita la città dei palazzi e degli accattoni, dell'arte e dell'anarchia, chiassosa, caotica, sovrappopolata e spaventosa. La si può amare oppure odiare, ma non esserne indifferenti alle sue ricchezze e alle sue miserie, alla folla, ai colori, ai suoi fermenti politici e all'eredità del passato. Sventurata Calcutta! Nessuna città al mondo è oppressa da una reputazione spaventosa come la tua." Con prefazione di Sandro Iovine.

