Luca Sossella Editore: Linea
Work in progress
Gianina Carbunariu
Libro
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2018
pagine: 72
Lo spettacolo "Work in progress", scritto e diretto da Gianina Carbunariu, mette al centro il tema del lavoro. Il titolo, nel senso di "lavoro che si caratterizza e arricchisce per il continuo apporto di dati ed esperienze nuove", e non tanto genericamente di "lavori in corso", rispecchia non solo il carattere liquido, per dirla con Baumann, della società contemporanea, in continuo cambiamento e rapidissima evoluzione (molto spesso in bilico e sull'orlo della crisi), ma anche il vero e proprio modus operandi che ha portato alla messinscena.
Menelao (una tragedia contemporanea)
Davide Carnevali
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2019
pagine: 80
Guarda Menelao. Ha tutto: salute, denaro, una donna bellissima, una grande casa con giardino, palestra, jacuzzi, due auto e ogni sera quando torna si trova la cena pronta in cucina. Cosa può volere di più un uomo dalla vita? Non gli manca niente, e come tutti i mortali a cui non manca niente ha un cervello che gli crea problemi. È infelice e non sa perché. E invece di vivere in pace e senza troppi pensieri, si sforza di trovare una ragione. Vuole risolvere un problema che non esiste, e cercando la soluzione genera il problema.
When the rain stops falling
Andrew Bovell
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2019
pagine: 128
Questa è la storia delle famiglie Law e York: quattro generazioni di padri e figli, delle loro madri e mogli. Quasi un romanzo teatrale intimo e distopico che Bovell disegna con un'affascinante struttura drammaturgica, dove i diversi fili narrativi, il graduale sovrapporsi delle temporalità (dal 2039 al 1959 - andata e ritorno) e l'incrocio dei destini delle quattro generazioni, raccontano una corrispondenza così profonda tra le esperienze di ognuno da suggerire che negli alberi genealogici non vi siano "scritti" solo i nomi dei protagonisti, ma anche i comportamenti, le inclinazioni, i desideri e gli errori.
Gioie e dolori nella vita delle giraffe
Tiago Rodrigues
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2018
pagine: 102
Steso nel 2011 dal regista e scrittore Tiago Rodrigues (1977), "Tristezas e alegrias na vida das girafas" è una "favola", straniata e straniante, dove ci si diverte a far cozzare gli opposti, in un ricco gioco di scarti e choc narrativi e di registro linguistico. Una bambina di nove anni detta "giraffa", un po' pedante e un po' alta per la sua età, "un peluche-Judy Garland dedito al turpiloquio", un "legnoso e burocratico, e tristemente reale, primo ministro Pedro Passos Coelho" sono solo tre delle figure che compongono questa "scena teatrale di formazione", fatta di continui contrasti, dissonanze e sorprese.
Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso
Niccolò Fettarappa
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2026
pagine: 176
"Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso" è l’ultimo di una serie di testi con cui Niccolò Fettarappa ha tracciato con acume una mappa delle patologie sociali della nostra epoca. L’invasione di orsi dallo smodato appetito sessuale e la minaccia dei freddi burocrati europei che sbucano da sotto al pavimento sono solo un esempio dell’iperbole di cui fa uso il suo teatro per dare forma, con grande senso del comico, all’assurdo che ci circonda. Il volume comprende anche due brevi scritti dell’autore e la prefazione di Graziano Graziani.
Le diaboliche parole: L'Ardore-One night at the Golden Bar-Analphabet
Alberto Cortes
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2026
pagine: 192
L’opera di Alberto Cortés, per la prima volta pubblicata in Italia (traduzione a cura di Teresa Vila), celebra l’umano tra vulnerabilità e resistenza. Con una parola «diabolica», l’autore esplora desiderio e marginalità, attraversando con delicatezza le profondità dell’anima. L’Ardore invoca un tessuto politico radicale: una comunità di corpi al limite che sabota la norma accendendo un fuoco in grado di annullare il confine tra vita e morte e di rendere immortali le comunità emarginate, gli adolescenti, gli anziani, i queer. One night at the Golden Bar è una crudele contesa in cui l’amante si disarma continuamente di fronte all’altro, cercando al contempo di proteggerlo in un gioco di specchi dove l’identità è messa di continuo in discussione. Analphabet percorre la dimensione del mito, di un «fantasma romantico» che appare al tramonto a una coppia di amanti che sta discutendo sulla spiaggia, per raccontare la sua storia e cantare canzoni. Il testo esplora il tema della violenza intra-genere nelle relazioni queer, segnate dall’eredità patriarcale.

