Luiss University Press: I capitelli
La rivolta delle macchine. Che cos'è la singolarità tecnologica e quanto presto arriverà
Murray Shanahan
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2018
pagine: 158
L'irruzione delle macchine in ogni ambito della vita umana rappresenta, secondo molti, l'alba di una nuova era; secondo altri, invece, lo scenario che ci aspetta è apocalittico, e vedrà i robot prendere il nostro posto come specie dominante. La singolarità tecnologica, ossia il momento in cui le macchine sfuggiranno al controllo umano e prenderanno il sopravvento, è oggi un'ipotesi non più fantascientifica, ma seriamente considerata dalla scienza, che ne prevede l'arrivo entro la metà del secolo. Potremmo essere al tramonto della mente umana, resa obsoleta dall'intelligenza artificiale e dalla spinta dell'evoluzione tecnologica. La vita umana sembra destinata a trasformazioni irreversibili: il ritmo del cambiamento tecnologico è così rapido e il suo impatto così radicale che il progresso accelera oltre la nostra capacità di comprendere il presente e prevedere cosa accadrà in futuro. Si parla molto di intelligenza artificiale e machine learning e dei loro effetti su sviluppo e occupazione, ma in pochi si rendono conto che il problema riguarda la sopravvivenza stessa della nostra specie: che ne sarà del genere umano? È davvero possibile che la tecnologia ci sfugga di mano e che il mondo sia dominato da superintelligenze ormai autonome? E possiamo fare qualcosa per impedirlo?
Pensare le istituzioni. Scienza e filosofia del vivere insieme
Francesco Guala
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2018
pagine: 228
Le istituzioni sociali - dalle norme costituzionali, al denaro, all'amicizia e ai rapporti personali - regolano il nostro comportamento in qualsiasi contesto. Sono un elemento essenziale della vita umana, addirittura più importante delle risorse naturali: un gruppo ben organizzato può prosperare in un ambiente ostile, mentre una società mal gestita può andare in rovina anche in un ambiente ricco e fertile. Ma cosa sono, in realtà, le istituzioni? Questo libro mostra che non sono altro che credenze e che sono, peraltro, piuttosto precarie: quando Mario Draghi, al culmine della crisi europea, dichiarò pubblicamente che la BCE avrebbe fatto "tutto il necessario" per risolvere la crisi, queste parole da sole furono sufficienti a tranquillizzare i mercati. Vent'anni prima, nell'agosto del 1991, Boris Eltsin venne ripreso dalla tv russa mentre arringava la folla stando in piedi su un carro armato: questa immagine convinse i cittadini che i generali avevano fallito il colpo di stato, e lo fece fallire veramente. Attraverso una serie di esempi e fatti concreti, Francesco Guala offre una nuova teoria su cosa sono le istituzioni sociali, come funzionano, e cosa possano fare per noi. Prefazione di Mario De Caro.
La strada giusta. L'equità come pratica
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2017
pagine: 224
L'equità è un concetto polisemico, allude all'idea dell'uguaglianza e dell'equilibrio che devono regnare nel mondo degli uomini. Questo lavoro prosegue un itinerario di conferenze e laboratori, giunto alla sua quarta edizione, che ha avuto come obiettivo la ricerca dell'ottimizzazione dell'esercizio pratico della giustizia, in particolare di quei criteri che, nei moderni ordinamenti sociali, possano renderla umanamente efficace e orizzonte perseguibile di bene comune. L'obiettivo primario è quello di evitare, attraverso pratiche concrete di epikéia, e cioè di duttilità, che il summum ius si qualifichi come stimma iniuria, così da promuovere un'idea di giustizia sempre più lontana dal mero legalismo, e più vicina alla tutela delle relazioni positive e costruttive, parte attiva di una società dove ognuno si senta valorizzato, incoraggiato e incluso. Gli autori lo ritengono un vero antidoto, valido in ogni tempo, per motivare i giovani a dedicarsi con passione, energia e impegno a coltivare la straordinaria risorsa delle relazioni umane.
Il racconto di Francesco. La comunicazione del papa nell'era della connessione globale
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2017
pagine: 204
Il 13 marzo 2013 viene eletto pontefice Jorge Mario Bergoglio: Papa Francesco. Succeduto a Benedetto XVI in modo imprevisto, e in un periodo in cui la credibilità della Chiesa è messa a dura prova, Papa Francesco immediatamente sembra portare, non solo alla comunità cristiana ma a tutti, una parola diversa: diretta, immediata, comprensibile e soprattutto credibile. Papa Francesco spiazza le gerarchie con scelte insolite, sorprende la gente comune con gesti imprevisti, neutralizza le distanze con interlocutori lontani dalla Chiesa cattolica e trasmette una autenticità che torna a dare credibilità al ruolo di Papa. Francesco comunica con tutti i mezzi che ha: lo sguardo, i gesti, le parole, gli abiti, gli oggetti che usa e in questo modo, ridefinisce i termini del discorso religioso, dell'intervento religioso. Questo libro, con i diversi contributi che presenta, riflette sulle caratteristiche e le risorse di questo modo di comunicare, sugli effetti che genera, sui legami che costruisce, sui sentimenti sociali che rinforza, nella convinzione che non ci sia separazione tra dire, fare e essere - almeno nella comunicazione efficace, come quella di Papa Francesco.
Per l'industrializzazione del Mezzogiorno. Le trasformazioni recenti, il quadro nazionale e le esperienze internazionali
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2017
pagine: 171
"Senza un significativo sviluppo della base industriale è difficile immaginare una crescita, o anche solo il mantenimento, dei livelli di benessere nel Mezzogiorno." È questo l'assunto dal quale è partito Gianfranco Viesti per delineare il problema dell'industrializzazione del Mezzogiorno, obiettivo che definisce difficile, ma possibile. Analizzando le criticità presenti, dalla perdita di peso nella manifattura meridionale al ridimensionamento della capacità produttiva, "Per l'industrializzazione del Mezzogiorno" riflette sull'inefficacia di un'industrializzazione fatta di soli incentivi, che non può prescindere più da una costante attenzione al contesto ambientale "esterno alla fabbrica". Uno sguardo sul Mezzogiorno d'Italia, ma anche una panoramica più ampia su quello che accade in Europa, che attraverso strumenti integrati e interventi coordinati si dirige verso il modello dell'Industria 4.0, per un'industrializzazione sempre più automatizzata e interconnessa.
Disordine mondiale. Putin, Trump e i nuovi equilibri di potere
Antonio Badini
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2017
pagine: 136
La Casa Bianca ha un nuovo inquilino, la Russia un presidente che raggiunge vette di consenso sempre più alte e Pechino spinge per avere un ruolo di maggiore importanza nella politica internazionale. Partendo dall'elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, Antonio Badini analizza i nuovi scenari geopolitici che si stanno delineando, provando a spingere lo sguardo oltre l'immediata attualità attraverso l'occhio critico della sua lunga esperienza diplomatica. Dalle circostanze che hanno favorito l'ascesa di Putin, passando per le problematiche riguardanti il ruolo dell'Unione Europea e le complesse dinamiche economiche in Cina e Medioriente, Badini arriva a ridefinire gli equilibri internazionali e a descrivere il processo, già in itinere, di costituzione di un nuovo ordine mondiale.
La giustizia e i suoi saperi. Professionalità al servizio del giusto processo
Daniela Piana
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2017
pagine: 85
Il discorso sulla qualità della giustizia si è consolidato a livello europeo da diversi anni. L'eco si riflette non solo nel dibattito e nell'elaborazione culturale degli attori del sistema giustizia, ma anche di recente nelle riforme proposte per allineare il sistema giustizia italiano agli standard internazionali. Negli ultimi anni il dibattito sul sistema giudiziario italiano, e in particolare sul ruolo politico della magistratura, si è fatto infuocato e ha superato lo stretto ambito degli specialisti. Le soluzioni proposte, gli interventi normativi e organizzativi attuati, i metodi di valutazione e di monitoraggio dell'impatto delle riforme hanno integrato i saperi propri dell'azione istituzionale - soprattutto quella particolare azione che è il "rendere giustizia al cittadino". Questo volume si avvale di risultati consolidati della ricerca scientifica e di un dialogo regolare con i principali attori del settore per riflettere sul buon governo del sistema giustizia. Propone un'agenda di iniziative, realizzabili senza variare la normativa, accomunate da un'idea semplice e ad alto potenziale di impatto istituzionale: la giustizia è una, unica per tutti i cittadini, mentre i saperi e le competenze di cui il sistema giustizia ha bisogno per poter funzionare al meglio sono necessariamente plurali. Formazione, monitoraggio, valutazione e cooperazione fra magistratura, avvocatura e università: un'agenda volta a una politica interistituzionale a somma positiva che interessa chi si occupa di servizi e tutela dei diritti, sia dal lato della domanda che dell'offerta. Le proposte sono rivolte tanto ai cittadini quanto ad avvocati, magistrati e funzionari. I programmi sono risorse indispensabili per la formazione di professionisti e capi ufficio, per il monitoraggio dell'azione della magistratura e per favorire il dialogo e l'informazione. Questo lavoro è ispirato dalla attività di ricerca e studio iscritta nel quadro della collaborazione interistituzionale Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e Ministero della Giustizia, così come è configurata dalla Convenzione quadro firmata il 27 gennaio 2016 a Roma.
L'Europa tradita. Lezioni dalla moneta unica
Giuseppe Di Taranto
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2017
pagine: 90
Le premesse che avevano portato alla nascita dell'Euro sono state in gran parte disattese e le promesse mancate di benessere e stabilità hanno influito pesantemente sulla vita dei cittadini europei. Giuseppe Di Taranto, che già all'indomani della creazione dell'Unione Europea denunciava i rischi e gli errori insiti nelle politiche economiche e monetarie in atto, mette a nudo i peccati originali dello Statuto della BCE evidenziando i suoi effetti nel contesto attuale. L'Europa tradita, a 25 anni dal Trattato di Maastricht e a 60 dalla nascita della CEE, invita a riflettere sugli ideali e i valori che hanno ispirato la creazione della moneta unica, sempre più distanti dagli obiettivi sociali ed economici che l'Unione Europea aveva immaginato a cavallo del nuovo millennio.
Disordine mondiale. Putin, Trump e i nuovi equilibri di potere
Antonio Badini
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2017
pagine: 136
La Casa Bianca ha un nuovo inquilino, la Russia un presidente che raggiunge vette di consenso sempre più alte e Pechino spinge per avere un ruolo di maggiore importanza nella politica internazionale. Partendo dall'elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, Antonio Badini analizza i nuovi scenari geopolitici che si stanno delineando, provando a spingere lo sguardo oltre l'immediata attualità attraverso l'occhio critico della sua lunga esperienza diplomatica. Dalle circostanze che hanno favorito l'ascesa di Putin, passando per le problematiche riguardanti il ruolo dell'Unione Europea e le complesse dinamiche economiche in Cina e Medioriente, Badini arriva a ridefinire gli equilibri internazionali e a descrivere il processo, già in itinere, di costituzione di un nuovo ordine mondiale.
Europa sfida per l'Italia
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2017
pagine: 217
L'Unione europea, a sessant'anni dalla firma dei Trattati di Roma, corre oggi un reale pericolo di disgregazione. Non sono soltanto gli equilibri di potere a essere in gioco, ma gli stessi valori finora condivisi, quali democrazia, internazionalismo ed economia di mercato, che hanno costituito l'essenza della costituzione europea. I paesi membri e le sue istituzioni devono riflettere sugli errori commessi e adottare riforme coraggiose che la rendano più vicina ai bisogni dei cittadini e le restituiscano la credibilità perduta. I saggi raccolti in questo volume rappresentano una riflessione sui principali temi da affrontare per sbloccare l'impasse e rimettere in moto le istituzioni. La premessa comune degli autori è che quanto fino a oggi costruito è un patrimonio ancor valido per affrontare le sfide del mondo globalizzato e del tumultuoso cambiamento delle tecnologie, in Italia e nell'Europa intera. Senza cadere nell'illusione che un ritorno al nazionalismo offra una via migliore, o anche solo percorribile, al recupero di sovranità e al consolidamento delle nostre democrazie. Al contrario, i popoli europei possono conservare la loro sovranità solo condividendola. Per l'Italia, un'uscita dall'euro e dall'Unione sarebbe una scelta suicida. Prefazione di Marta Dassù, Stefano Micossi e Riccardo Perissich.
Ladri di futuro. La rivolta dei giovani contro l'economia ingiusta
Luciano Monti
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2016
pagine: 207
L'avvento della crisi ha portato in primo piano la condizione dei giovani spesso forzatamente inattivi, sottoccupati, sottopagati, disillusi. La comunità scientifica e i media li considerano un oggetto di studio. Il presupposto di questo libro, al contrario, è che i giovani - la generazione dei Millennials - devono invece essere considerati un soggetto: un soggetto individuale, carico di sogni e determinato a volerli realizzare, ma anche un soggetto collettivo, troppo spesso mantenuto ai margini della vita democratica, del mondo del lavoro e delle Istituzioni, e spinto verso la realtà virtuale di Internet. Le nuove generazioni dovranno affrontare un mondo nuovo, purtroppo non tanto diverso da quello immaginato da Huxley. Ladri di futuro, la rivoluzione dei giovani contro l'economia ingiusta vuole porre le basi di una nuova sostenibilità integrata, e delineare i tratti di una vera e propria rivoluzione culturale da parte di una generazione che avrà presto sulle spalle un esercito di pensionati e un pianeta da curare. Se il soggetto è giovani, il predicato è agire, prima che sia troppo tardi.
Privacy. Filosofia e politica di un concetto inesistente
Michele Bocchiola
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2014
pagine: 165
La privacy funziona come un rubinetto: più lo apriamo, più dati diffondiamo, meno riservatezza otteniamo. Il problema è che questo rubinetto si sta guastando, forse perché lo abbiamo aperto troppo e ce ne siamo dimenticati. Il risultato è che ora è più difficile da chiudere: secondo alcuni, le nuove tecnologie stanno creando delle falle sempre più consistenti nella privacy di ciascuno di noi. Non siamo più noi a decidere quando aprire o chiudere questo rubinetto, o non lo siamo sempre. Come si può risolvere questo problema? A questa domanda si può rispondere in diversi modi: studiando il diritto alla privacy, o gli effetti della violazione della privacy sulle persone e sulla società. Ma in questo lavoro non si percorrono queste vie. Questo libro riguarda la natura stessa del problema che la privacy dovrebbe risolvere. Una volta capita la natura del problema, si potrà comprendere anche perché la privacy non sia solo una questione di giurisprudenza, di psicologia o di sociologia, ma sia anche e innanzitutto un problema di etica pubblica: una questione che richiede norme condivise, capace di regolare efficacemente la vita degli individui all'interno di istituzioni sociali e politiche complesse. Prefazione di Stefano Rodotà.

