Mauro Pagliai Editore: Biblioteca di letteratura
Via lurida
Luigi Arista
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 132
Ai confini della metropoli, in una piccola borgata si vive tra l'idillio con la campagna e la speranza della vicina prosperità. Ma il tempo porta una deludente metamorfosi: la natura sparisce nel cemento e la corsa alla distinzione sociale prende il sopravvento sull'antica solidarietà. Un adolescente osserva tutto con inquietudine, e per capire meglio cosa accade si avventura nel caos cittadino pedinando un adulto. Qui si svolge l'allegoria del degrado civile e del disagio esistenziale nelle società moderne, rappresentati dalle anomalie fisiche, dalla logorroica follia e dai paradossali incontri del pedinato. Questo è il racconto che il protagonista, un trentenne confuso perché figlio della stessa metamorfosi, legge a un'amica bella e disponibile all'ascolto, senza sapere di avere scritto quasi una profezia. Se ne accorgerà grazie al comportamento erotico di lei, coinvolgente ma inafferrabile.
Il perdono del mare
Riccardo Pertici
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 192
Tredici racconti appartenenti al mondo fantastico che l'autore propone in un percorso letterario di grande pregnanza. Vicende di mare, di vento e di terre lontane in cui l'uomo protagonista soffre, gioisce, vive situazioni che accompagnano il suo itinerario di crescita e di liberazione. L'autore in queste pagine racconta non la sua storia, ma tante storie che vengono da lontano, che affondano le radici, quasi inconsapevolmente, nella sua più profonda intimità di pensiero e di sentimento.
Zanebono. Libere variazioni intorno alla leggenda di Giovanni Buono da Mantova, giullare e santo
Luigi Regoliosi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 112
Giovanni Buono (o Bono) da Mantova, detto Zanebono, è un personaggio realmente vissuto tra il 1168 e il 1249. Alla sua straordinaria figura di giullare, poi di monaco eremita e fondatore di un ordine che ha prefigurato il francescanesimo, si è ispirato l'autore con queste "libere variazioni". Un testo che mescola il romanzo, il poema e il copione teatrale per narrare l'affascinante avventura di un uomo che tra spettacoli di piazza, scontri di sangue e pause di silenzio contemplativo va ricercando lo scopo, il compito della propria vita. L'arte del giullare, con tutta la sua carica vitalistica, provocatoria e irriverente, può conciliarsi con l'appartenenza ad un popolo e ad una chiesa? può accostarsi alla santità? Queste domande attraversano le pagine di un'opera insolita, articolata in tanti quadri come il tabellone di un cantastorie, dove il narratore a poco a poco si identifica con il suo protagonista, trasformandolo in una figura emblematica dell'eterna tensione tra l'Io e il Tu, della dialettica tra arte e istituzione e tra individuo e comunità, e della spietata lotta tra energia vitale e pulsione di morte. Giovanni Buono diventa così nostro contemporaneo: nella sua leggendaria vicenda non è difficile cogliere gli echi di drammi e interrogativi che ci toccano da vicino.
Per amore o per finta
Giuliano Parenti
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 200
Inizia così la storia di un commissario televisivo di grandissimo successo che, nell'ignoto e inquietante buio nel quale si trova, rimonta tutto il "girato" della sua vita fra ovvi timori e lucida ironia. Hans Christian Coltellass, autore e regista delle sue fiction, è molto abile. Attinge le sue storie da quel che il pubblico desidera ed è pienamente soddisfatto quando le sue finzioni continuano a vivere nella realtà. Il protagonista del romanzo, attore per caso, si lascia vivere, persino nella sua lunga storia d'amore con la sorprendente Mary Effy, manager di una famosa linea di profumi. Ma anche questa storia, che percorre gran parte del libro come una simbolica chiave di lettura, rivela infine tutta la sua virtualità. La narrazione si muove lungo due direttrici: una riguarda le riflessioni del protagonista sulla sua condizione e su quel che teme gli possa accadere, l'altra le vicende del suo lasciarsi vivere, fino al riscatto finale, fra effetti comici e grotteschi.

