Meltemi: Linee
Governare con il terrore. Propaganda e potere nell'epoca dell'informazione globalizzata
Giorgio Bianchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 832
Grazie alle narrazioni autocertificate e diffuse attraverso i social network, assistiamo oggi a un perenne stato di eccezione che induce i cittadini a cedere sempre maggiori porzioni di garanzie costituzionali in cambio di un astratto concetto di sicurezza che si presume possa essere garantito solo da provvedimenti con una marcata impronta autoritaria. "Governare con il terrore" analizza le tecniche utilizzate dalle “cupole oligarchiche” e dai complessi militari, industriali e politici al fine di perpetuare nel tempo il controllo sulle masse in quella che può essere definita l’era della post-verità. Partendo dalle teorie di Hobbes, l’opera mostra come il potere si sia impossessato del monopolio dei mezzi di comunicazione e come stia utilizzando le parole per costruire un’immagine di mondo che giustifichi la progressiva reimpostazione delle società secondo un nuovo paradigma, quello del capitalismo della sorveglianza.
Il segno audiovisivo. Cinema d'animazione e nuovi linguaggi
Eleonora Oreggia
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 224
Quali sono gli elementi che caratterizzano la fruizione di un frammento audiovisivo di un disegno in movimento? E quali le differenze tra un disegno che comunica senso e uno che invece ne è privo? Per rispondere a queste domande, l'autrice scompone nei suoi elementi costitutivi una breve animazione di Osvaldo Cavandoli - una linea che separa e crea, sintetizza e divide - proponendo un modello della significazione audiovisiva discusso con il geniale "artigiano". Dopo una panoramica sulla nascita del cinema d'animazione, il volume affronta una riflessione sui linguaggi e sulla comunicazione in generale fino a giungere in una zona altamente semiotica e, attraverso una rivisitazione dei concetti di fisiognomica e sinestesia, guardando la simulazione con il binocolo, suggerisce l'immaginazione come strumento di ricerca, l'analisi minuziosa come metodo di scoperta e la digitalizzazione dei dati reali come comune identità delle sostanze del mondo, nonché frontiera e nuovo linguaggio di interpretazione e verifica della conoscenza.
Lo stato di emergenza. Riflessioni critiche sulla pandemia
Andrea Zhok
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 240
"Lo stato di emergenza" si propone come una raccolta dei principali interventi sulla crisi pandemica da parte del filosofo Andrea Zhok, pensatore refrattario a ogni conformismo che da tempo anima il dibattito pubblico e le arene mediatiche. La riflessione di Zhok muove dalla volontà di ampliare gli spazi del dialogo, la circolazione delle informazioni e le occasioni di dibattito, ponendosi come una denuncia sferzante della nostra società – quella delle “post-democrazie” e della loro deriva – dove si preannuncia un cambiamento di paradigma attraverso l’utilizzo di una sistematica governance emergenzialista. Mettendo in discussione i recenti provvedimenti politici, Zhok porta alla luce la pericolosità delle procedure in atto, avvertendo come la crescita di un clima dogmatico e censorio, dove ogni forma di dissenso viene zittita, non possa che condurre al collasso dei principi democratici di dialogo, mediazione e inclusione.
Le vite che sono la mia. Storie di genitori LGB «usciti» dall'eterosessualità
Paolo Gusmeroli, Luca Trappolin
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 274
Il volume analizza le narrazioni di genitori omo-bisessuali che hanno avuto figli all'interno di matrimoni o relazioni eterosessuali. Si tratta di una popolazione in larga parte invisibile nel dibattito pubblico così come nella ricerca - italiana e internazionale - sulla genitorialità LGBT+. Eppure, sono diversi i motivi che rendono questi genitori usciti dall'eterosessualità particolarmente interessanti: dal modo in cui raccontano la costruzione dell'identità sessuale a come ricompongono le reti della parentela in seguito al coming out. Gli approfondimenti analitici che corredano le storie di vita - raccontate in prima persona - mettono in luce le molteplici intersezioni tra l'eteronormatività e l'agire soggettivo tipicamente legato alle families of choice. Ne emerge un quadro composito di continuità e innovazione che arricchisce il dibattito sulle trasformazioni della famiglia nella società contemporanea.
Dalla rivoluzione scientifica alla rivoluzione industriale. Sulle condizioni marxiane dello sviluppo scientifico-tecnico
Angelo Calemme
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 448
Nel dibattito contemporaneo sembra essere ormai consolidatasi l’idea che, in merito al suo sviluppo, la tecnologia scientifica sia debitrice al capitalismo. A partire soprattutto dalla fine del primo trentennio del XIX secolo, l’evoluzione scientifico-tecnica è andata infatti sempre più caratterizzandosi non come mezzo di emancipazione dell’uomo, ma, al contrario, come strumento privilegiato del capitale per il trasferimento, la marginalizzazione e la relativa sostituzione del lavoro vivo nei processi di produzione. Questa situazione non è un risultato storico necessario, ma – come dimostrava Marx tutte le volte che ha ricostruito la selezione delle tecnologie scientifiche – è il frutto della combinazione di logiche interne ed esterne allo sviluppo delle Rivoluzioni scientifica e industriale. Con sguardo attento anche alla Critica dell’economia politica, questo volume vuole restituire la parola alla marxiana Storia critica della tecnologia fornendo al lettore anche meno specializzato quegli strumenti teorici indispensabili per pensare futuri scenari disastrosi, o viceversa razionalmente funzionali, per il ricambio organico tra uomo e natura.
Le ragioni del Novecento. Una lettura di Herbert Marcuse
Roberto Marini
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 362
Un tale incubo che qualcuno deve aver pensato di accorciarlo: queste le parole con cui si potrebbe descrivere il Novecento, il secolo delle ideologie. Questo lavoro presenta il pensiero di un interprete significativo di quel periodo, Herbert Marcuse, e lo fa secondo una prospettiva storiografica a tratti malinconica, ironica, critica, alla maniera marcusiana. Si ripercorre il pensiero marxista occidentale, la "teoria critica", per giungere agli autori di Francoforte e alle loro tesi sulla natura del nazionalsocialismo. Di particolare interesse appaiono lo studio che Marcuse dedicò al marxismo sovietico, la sua critica al pensiero di Max Weber e quell'analisi tanto scomoda quanto attuale che il filosofo tedesco rivolse all'interpretazione sociale, culturale e filosofica del tecnocapitalismo contemporaneo. Ne risulta un senso di continuità tematica che giunge al Sessantotto e oltre, fino a toccare con facili e intuitive speculazioni la società odierna.
Non è solo un gioco. Perché il calcio è così importante per l'uomo
Federico Casotti
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 186
Secondo uno spot pubblicitario di qualche anno fa, il calcio ha conquistato il mondo, là dove hanno fallito i più grandi condottieri della storia. Un concetto che inquadra alla perfezione quanto questo sport sia penetrato in profondità nella vita quotidiana delle persone in tutto il mondo. "Non è solo un gioco" di Federico Casotti è un'analisi socio-antropologica delle tante sfaccettature che caratterizzano il gioco del calcio e del suo rapporto in continua evoluzione con l'individuo e con le comunità. Nel testo, i concetti base dell'antropologia - i riti di passaggio, il fatto sociale totale, la corporeità, il social drama, la communitas, il capitale sociale - vengono spiegati attraverso il calcio in maniera rigorosa ma con un approccio accessibile a tutti.
La società autoimmune. Appunti eretici di un politologo
Fabio Armao
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 162
Chi governa il mondo? La globalizzazione impone nuove risposte a quest’antica domanda. Servendosi di uno sguardo eretico e mai compiacente, Fabio Armao ricostruisce l’aggrovigliata trama del potere nel XXI secolo, accompagnando il lettore in alcuni luoghi – dalla Sicilia all’Afghanistan, dagli Stati Uniti alla Cambogia, da Londra a Ciudad Juárez, a Delhi – in cui si è manifestata con drammatica evidenza una nuova forma di “totalitarismo neoliberale”: la rinascita del clan come struttura di riferimento del sistema sociale. Ed è proprio il clan il filo conduttore che unisce vere e proprie patologie sociali come mafie, gang, neofascismo, finanza underground, capitalismo clientelare, femminicidio, ecocidio e privatizzazione della guerra. "La società autoimmune" è un’analisi introspettiva della politica e dei modi di studiarla, il diario pubblico di un politologo che si interroga sul perché metodi, categorie e linguaggio delle scienze sociali non sembrano essersi rinnovati dopo la frattura storica del 1989, chiudendo spesso gli occhi sui processi che hanno portato al trionfo degli interessi economici (privati) su quelli politici (pubblici).
Il corpo sacro. Itinerari nella durevolezza del mito
Paola Elisabetta Simeoni
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 312
Il volume è il risultato delle ricerche antropologiche dell'autrice, svolte sul mondo contadino e post-contadino nell'arco di quarant'anni. Prendendo in esame le dinamiche del sacro quale sentimento pervasivo della religiosità popolare e la persistenza e trasformazione nel tempo di rituali e miti, analizza le continue mutazioni culturali e stratificazioni storiche per porre l'attenzione su come credenze e cerimonie attingano a configurazioni arcaiche testimoni della durevolezza delle immagini che emergono dalla memoria. Una memoria che appartiene a un “corpo sacro”, allo stesso tempo biologico e culturale, che è perno della vita sociale e che affiora anche negli automatismi delle attività quotidiane e rituali. Al centro della riflessione dell'autrice è il flusso dinamico e complesso dei processi vitali, ma anche la dimensione neurologica delle configurazioni immaginarie che fanno del corpo un perno vitale: se la mente elabora l'ordito delle attività e della comunicazione intracorporea, la cultura crea la trama nelle relazioni all'ambiente in un sistema capace di autoregolarsi nell'affrontare le sfide del mondo.
Il sistema educativo nella resistenza zapatista. Storia, memoria, identità
Lorenzo Faccini
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 172
Il volume combina prospettiva accademica ed esperienza militante per analizzare il ruolo del sistema educativo autonomo nella resistenza zapatista, dai suoi albori sino agli sviluppi contemporanei. Mettendo in evidenza la profondità storica delle rivendicazioni zapatiste, si propone una lettura dell'istruzione autonoma quale strumento di resistenza all'interiorizzazione culturale del modello capitalistico neoliberale. Attraverso i dati raccolti nelle interviste e gli incontri con membri dell'organizzazione zapatista, vengono ricostruite le varie fasi dello sviluppo del sistema educativo. Le testimonianze consentono infine di evidenziare il ruolo centrale esercitato dall'educazione autonoma rispetto all'elaborazione delle categorie di storia e memoria, che costituiscono strumenti per articolare le rivendicazioni contemporanee e che garantiscono la continuità della lotta, anche attraverso il ricambio generazionale.
Ombre rosse. Saggi sull'ultimo Lukács e altre eresie
Carlo Formenti
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 134
"Ombre rosse" costituisce un prezioso commentario a due capolavori del marxismo novecentesco: "Il principio speranza" di Ernst Bloch e "Ontologia dell'essere sociale" di György Lukács. Priva di ogni pretesa di analisi filologica o di esegesi esaustiva, l'opera di Carlo Formenti ha un obiettivo più modesto e sicuramente più utile sul piano politico: selezionare e discutere quei passaggi che più possono aiutarci a capire la realtà contemporanea e a dotarci di strumenti teorici per rilanciare la lotta di classe in un momento storico in cui l'offensiva del capitale ha ridotto ai minimi termini la capacità di resistenza del lavoro. In altre parole, proiettare il marxismo oltre i suoi limiti storici.
Antropocene e le sfide del XXI secolo. Per una società solidale e sostenibile
Alberto Felice De Toni, Gilberto Marzano, Angelo Vianello
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 132
Nel XXI secolo l’umanità si è trovata a dover fronteggiare delle sfide epocali, tra le quali spiccano i gravi danni arrecati alla Natura e quella radicale transizione verso una “mutazione antropologica” chiamata rivoluzione digitale. Tali sfide hanno imposto un drastico cambiamento nel modo di percepire la cultura quale vera fonte di progresso. Questa deve infatti essere intesa come una “cultura della complessità”, fondata su una sintesi tra approccio umanistico e approccio scientifico e posta al servizio di un umanesimo planetario che, nell’ottica della solidarietà e della sostenibilità, consenta di capire che “noi” precede “io”.

